TRIB
Sentenza 22 aprile 2025
Sentenza 22 aprile 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Vercelli, sentenza 22/04/2025, n. 96 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Vercelli |
| Numero : | 96 |
| Data del deposito : | 22 aprile 2025 |
Testo completo
R.G. n. 855/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI VERCELLI
Sezione Civile
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati:
Dott. Michela Tamagnone Presidente
Dott. Andrea Padalino Giudice Relatore
Dott. Simona Francese Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta ad R.G. n. 855/2024 promossa da:
(CF: ), nato in [...], il [...], Parte_1 C.F._1
residente in [...] A, dimorante in LV (AT), Piazza Vittorio
Emanuele II n. 5, elettivamente domiciliato presso e nello studio dell'avv. Sofia Gurrera (CF:
), sito in Alessandria, Corso Crimea n. 53 C.F._2
padre ricorrente
contro
, cod. fisc. : , residente in [...], piazza Vittorio CP_1 C.F._3
Emanuele 5, rappresentata e difesa ai fini della presente procedura dall'Avv. Maurizio Giordano del Foro di Torino (cod. fisc. – PEC: ) ed C.F._4 Email_1
elettivamente domiciliata presso il suo studio sito in Torino, via Filadelfia 156.
resistente
Con l'intervento del Procuratore della Repubblica, che ha concluso come in atti.
Svolgimento del giudizio
Con ricorso ex art. 316 c.c., il ricorrente conveniva in giudizio la compagna, IG.ra al fine CP_1
Per_ di ottenere l'autorizzazione per l'effettuazione delle vaccinazioni pediatriche per il figlio di 15 mesi,
pagina 1 di 4 stante la contrarietà della medesima preoccupata per le possibili conseguenze pregiudizievoli in ragione delle condizioni di salute del figlio.
La sig.ra si costituiva in giudizio chiedendo il rigetto dell'istanza adducendo la pericolosità CP_1 dell'effettuazione di tale vaccinazione per la salute del figlio, il quale subito dopo il parto era stato sottoposto ad operazione chirurgica al cuore a causa di difetto intraverticolare, essendo oltretutto sofferente di patologia autoimmune (tiroidite di hashimoto).
Il Giudice, dopo aver provveduto all'audizione della dott.sa Francesca Cairello, in servizio presso l'ospedale infantile di Alessandria in qualità di cardiologo pediatra che ha in cura il bambino, ha riservato la decisone al Collegio.
Motivi della decisione Il ricorso è fondato e, come tale, deve essere accolto.
Per_ La dott.ssa Cairello ha dichiarato: “ADR Seguo il minore dalla nascita. Ho sospeso l'attività in occasione dell'intervento eseguito presso l'ospedale Gaslini di Genova nel febbraio 2024 e ora ho Per_ ricominciato a seguirlo. ADR aveva una patologia consistente in un difetto del setto interventricolare che per la chiusura ha richiesto una patch (pericardioterologo) da un altro essere umano. È rimasto un piccolo passaggio tra il ventricolo sinistro e destro, cosa normale;
l'intervento è completamente riuscito e questo passaggio potrebbe chiudersi con il tempo. Al momento il bambino non segue nessuna terapia, ne aveva seguita una prima. Io mi sono espressa a favore delle vaccinazioni per il bambino, sia quelle obbligatorie che quelli facoltative, consiglio che viene dalla letteratura scientifica soprattutto per minori affetti da problematiche cardiache. ADR Grazie alle vaccinazioni è dimostrato che si sono ridotti i ricoveri di bambini per bronchiolite. Non esistono controindicazioni specifiche per
i bambini cardiopatici, salvo quelli comuni a tutti. Anche se il bambino ha un'età avanzata non ci sono problemi, si dovrebbe sentire il medico vaccinatore che realizzerà un calendario adatto;
io non saprei dare indicazioni in merito alla tempistica”.
ADR da parte dell'avv. Giordano sull'urgenza nel fare i vaccini e sui rischi possibili: “Non ci sono controindicazioni, è un bambino come tutti gli altri. Non sono un medico vaccinatore, tutti i vaccini Per_ possono avere dei rischi ma non ce ne sono di particolari relativi al caso di .
L'avv. Giordano sottolinea come da sue consultazioni con professionisti, anche alla luce della patologia autoimmune della madre che potrebbe essersi trasmessa al figlio, potrebbero esserci dei rischi. ADR dott.ssa Cairello: “Non sappiamo se questa patologia si sia trasmessa al figlio”.
L'avv. Giordano sottolinea anche i problemi che potrebbero esserci nel somministrare diversi vaccini plurivalenti al minore.
pagina 2 di 4 Per_ La dott.ssa Cairello dichiara: “I bambini con il problema di vengono sottoposti a controlli per verificare eventuali mutazioni genetiche che potrebbero aver causato i problemi cardiaci, dai nostri dati non risultano mutamenti particolari nel bambino”.
In questo contesto di riferimento, la prevista ingerenza giurisdizionale nelle scelte genitoriali è da intendersi quale estremo rimedio nell'interesse della prole minore, quanto a dire come intervento del tutto residuale per i casi nei quali qualsiasi tentativo di accordo tra i genitori sia definitivamente accertato come infruttuoso e, inoltre, è necessario che tale disaccordo sia destinato a ripercuotersi sul minore in termini di serio, oggettivo ed altrimenti irrimediabile pregiudizio.
Muovendo da questa necessaria premessa è del tutto evidente che, nella specie, la decisione richiesta rientra senza alcun dubbio fra quelle di maggior interesse per il minore e, pertanto, in presenza di un dissenso fra i genitori, deve essere presa dal Tribunale.
Non vi è dubbio che le preoccupazioni della madre, che possono essere anche quelle del padre, sono del tutto compatibili con il rischio che i vaccini comportano per ogni bambino, ma non possono tradursi in Per_ una inutile immobilità che porterebbe a correre dei seri rischi di salute e ad avere concreti problemi di socialità ed interazione con gli altri bambini, in ragione non della sua condizione attuale di salute, ma dell'isolamento del quale potrebbe essere vittima, quale potenziale portatore delle patologie contrastate dai vaccini.
Si tratta infatti di tutelare diritti anche di rango costituzionale – tra i quali quello primario alla salute – ed obblighi normativamente disposti, che sarebbero compromessi, o in serio pericolo, nel caso di omessa effettuazione dei vaccini obbligatori.
Ritenuto, pertanto, che i vaccini indicati in ricorso, sui quali non c'è accordo fra i genitori, vanno autorizzati per con assoluta urgenza, in quanto rappresentano un rimedio necessario Parte_2
e indispensabile per garantire la salute del minore e per evitare il potenziale diffondersi di patologie in grado di compromettere gravemente le condizioni di vita di chi le contrae.
Quanto alle spese, la decisione corrisponde all'interesse primario del minore e ne giustifica la compensazione tra le parti.
P.Q.M.
in accoglimento del ricorso, autorizza a sottoporre il figlio minore Parte_1 Parte_2
(CF: , nato in [...], il [...], residente in [...]
Vittorio Emanuele II n. 5 alle vaccinazioni contro il tetano, la difterite, la pertosse, la poliomelite,
l'epatite B, l'haemophilus B, lo pneumococco, il rotavirus e a tutte le vaccinazioni obbligatorie previste dalla normativa vigente da somministrarsi a cura dei Centri Vaccinali territorialmente competenti, compresi i successivi richiami.
pagina 3 di 4 Spese di lite compensate.
Così deciso in Vercelli, in camera di consiglio, il 16 aprile 2025.
Si comunichi.
Il Presidente Dott.ssa Michela Tamagnone
Il Giudice est.
Dott. Andrea Padalino
pagina 4 di 4
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI VERCELLI
Sezione Civile
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati:
Dott. Michela Tamagnone Presidente
Dott. Andrea Padalino Giudice Relatore
Dott. Simona Francese Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta ad R.G. n. 855/2024 promossa da:
(CF: ), nato in [...], il [...], Parte_1 C.F._1
residente in [...] A, dimorante in LV (AT), Piazza Vittorio
Emanuele II n. 5, elettivamente domiciliato presso e nello studio dell'avv. Sofia Gurrera (CF:
), sito in Alessandria, Corso Crimea n. 53 C.F._2
padre ricorrente
contro
, cod. fisc. : , residente in [...], piazza Vittorio CP_1 C.F._3
Emanuele 5, rappresentata e difesa ai fini della presente procedura dall'Avv. Maurizio Giordano del Foro di Torino (cod. fisc. – PEC: ) ed C.F._4 Email_1
elettivamente domiciliata presso il suo studio sito in Torino, via Filadelfia 156.
resistente
Con l'intervento del Procuratore della Repubblica, che ha concluso come in atti.
Svolgimento del giudizio
Con ricorso ex art. 316 c.c., il ricorrente conveniva in giudizio la compagna, IG.ra al fine CP_1
Per_ di ottenere l'autorizzazione per l'effettuazione delle vaccinazioni pediatriche per il figlio di 15 mesi,
pagina 1 di 4 stante la contrarietà della medesima preoccupata per le possibili conseguenze pregiudizievoli in ragione delle condizioni di salute del figlio.
La sig.ra si costituiva in giudizio chiedendo il rigetto dell'istanza adducendo la pericolosità CP_1 dell'effettuazione di tale vaccinazione per la salute del figlio, il quale subito dopo il parto era stato sottoposto ad operazione chirurgica al cuore a causa di difetto intraverticolare, essendo oltretutto sofferente di patologia autoimmune (tiroidite di hashimoto).
Il Giudice, dopo aver provveduto all'audizione della dott.sa Francesca Cairello, in servizio presso l'ospedale infantile di Alessandria in qualità di cardiologo pediatra che ha in cura il bambino, ha riservato la decisone al Collegio.
Motivi della decisione Il ricorso è fondato e, come tale, deve essere accolto.
Per_ La dott.ssa Cairello ha dichiarato: “ADR Seguo il minore dalla nascita. Ho sospeso l'attività in occasione dell'intervento eseguito presso l'ospedale Gaslini di Genova nel febbraio 2024 e ora ho Per_ ricominciato a seguirlo. ADR aveva una patologia consistente in un difetto del setto interventricolare che per la chiusura ha richiesto una patch (pericardioterologo) da un altro essere umano. È rimasto un piccolo passaggio tra il ventricolo sinistro e destro, cosa normale;
l'intervento è completamente riuscito e questo passaggio potrebbe chiudersi con il tempo. Al momento il bambino non segue nessuna terapia, ne aveva seguita una prima. Io mi sono espressa a favore delle vaccinazioni per il bambino, sia quelle obbligatorie che quelli facoltative, consiglio che viene dalla letteratura scientifica soprattutto per minori affetti da problematiche cardiache. ADR Grazie alle vaccinazioni è dimostrato che si sono ridotti i ricoveri di bambini per bronchiolite. Non esistono controindicazioni specifiche per
i bambini cardiopatici, salvo quelli comuni a tutti. Anche se il bambino ha un'età avanzata non ci sono problemi, si dovrebbe sentire il medico vaccinatore che realizzerà un calendario adatto;
io non saprei dare indicazioni in merito alla tempistica”.
ADR da parte dell'avv. Giordano sull'urgenza nel fare i vaccini e sui rischi possibili: “Non ci sono controindicazioni, è un bambino come tutti gli altri. Non sono un medico vaccinatore, tutti i vaccini Per_ possono avere dei rischi ma non ce ne sono di particolari relativi al caso di .
L'avv. Giordano sottolinea come da sue consultazioni con professionisti, anche alla luce della patologia autoimmune della madre che potrebbe essersi trasmessa al figlio, potrebbero esserci dei rischi. ADR dott.ssa Cairello: “Non sappiamo se questa patologia si sia trasmessa al figlio”.
L'avv. Giordano sottolinea anche i problemi che potrebbero esserci nel somministrare diversi vaccini plurivalenti al minore.
pagina 2 di 4 Per_ La dott.ssa Cairello dichiara: “I bambini con il problema di vengono sottoposti a controlli per verificare eventuali mutazioni genetiche che potrebbero aver causato i problemi cardiaci, dai nostri dati non risultano mutamenti particolari nel bambino”.
In questo contesto di riferimento, la prevista ingerenza giurisdizionale nelle scelte genitoriali è da intendersi quale estremo rimedio nell'interesse della prole minore, quanto a dire come intervento del tutto residuale per i casi nei quali qualsiasi tentativo di accordo tra i genitori sia definitivamente accertato come infruttuoso e, inoltre, è necessario che tale disaccordo sia destinato a ripercuotersi sul minore in termini di serio, oggettivo ed altrimenti irrimediabile pregiudizio.
Muovendo da questa necessaria premessa è del tutto evidente che, nella specie, la decisione richiesta rientra senza alcun dubbio fra quelle di maggior interesse per il minore e, pertanto, in presenza di un dissenso fra i genitori, deve essere presa dal Tribunale.
Non vi è dubbio che le preoccupazioni della madre, che possono essere anche quelle del padre, sono del tutto compatibili con il rischio che i vaccini comportano per ogni bambino, ma non possono tradursi in Per_ una inutile immobilità che porterebbe a correre dei seri rischi di salute e ad avere concreti problemi di socialità ed interazione con gli altri bambini, in ragione non della sua condizione attuale di salute, ma dell'isolamento del quale potrebbe essere vittima, quale potenziale portatore delle patologie contrastate dai vaccini.
Si tratta infatti di tutelare diritti anche di rango costituzionale – tra i quali quello primario alla salute – ed obblighi normativamente disposti, che sarebbero compromessi, o in serio pericolo, nel caso di omessa effettuazione dei vaccini obbligatori.
Ritenuto, pertanto, che i vaccini indicati in ricorso, sui quali non c'è accordo fra i genitori, vanno autorizzati per con assoluta urgenza, in quanto rappresentano un rimedio necessario Parte_2
e indispensabile per garantire la salute del minore e per evitare il potenziale diffondersi di patologie in grado di compromettere gravemente le condizioni di vita di chi le contrae.
Quanto alle spese, la decisione corrisponde all'interesse primario del minore e ne giustifica la compensazione tra le parti.
P.Q.M.
in accoglimento del ricorso, autorizza a sottoporre il figlio minore Parte_1 Parte_2
(CF: , nato in [...], il [...], residente in [...]
Vittorio Emanuele II n. 5 alle vaccinazioni contro il tetano, la difterite, la pertosse, la poliomelite,
l'epatite B, l'haemophilus B, lo pneumococco, il rotavirus e a tutte le vaccinazioni obbligatorie previste dalla normativa vigente da somministrarsi a cura dei Centri Vaccinali territorialmente competenti, compresi i successivi richiami.
pagina 3 di 4 Spese di lite compensate.
Così deciso in Vercelli, in camera di consiglio, il 16 aprile 2025.
Si comunichi.
Il Presidente Dott.ssa Michela Tamagnone
Il Giudice est.
Dott. Andrea Padalino
pagina 4 di 4