Trib. Roma, sentenza 21/12/2025, n. 17873
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Sentenza 21 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Incompetenza territoriale del Tribunale di Roma

    Il giudice ha dichiarato la propria competenza per territorio ai sensi dell'art. 25 c.p.c. in considerazione del cd. “forum destinatae solutionis”, confermando la competenza del Tribunale di Roma. La Cassazione ha confermato la competenza territoriale del giudice adito in ambito di simile fattispecie con Ordinanza n. 13908/2024.

  • Rigettato
    Difetto di legittimazione attiva dell'opposto

    La legittimazione attiva del curatore fallimentare è provata stante l'autorizzazione allo scioglimento del RTI (ex art. 72 l.fall.) e la conseguente titolarità dei crediti in capo al Fallimento convenuto opposto.

  • Rigettato
    Mancata prova del credito e avvenuto pagamento

    Il credito è provato da fatture, estratti contabili, contratti e partitari. Le fatture, rimaste incontestate nel corso del rapporto, unitamente alla documentazione integrativa, costituiscono prova sufficiente. Non vi è prova idonea di atti/fatti estintivi dell'obbligazione ovvero di mandati di pagamento quietanzati né prova di effettivo incasso dei pagamenti in riferimento alle fatture azionate.

  • Accolto
    Conferma del decreto ingiuntivo per competenza territoriale

    Il giudice ha dichiarato la propria competenza per territorio ai sensi dell'art. 25 c.p.c. in considerazione del cd. “forum destinatae solutionis”, confermando la competenza del Tribunale di Roma. La Cassazione ha confermato la competenza territoriale del giudice adito in ambito di simile fattispecie con Ordinanza n. 13908/2024.

  • Accolto
    Conferma del decreto ingiuntivo per legittimazione attiva

    La legittimazione attiva del curatore fallimentare è provata stante l'autorizzazione allo scioglimento del RTI (ex art. 72 l.fall.) e la conseguente titolarità dei crediti in capo al Fallimento convenuto opposto.

  • Accolto
    Conferma del decreto ingiuntivo per sussistenza del credito

    Il credito è provato da fatture, estratti contabili, contratti e partitari. Le fatture, rimaste incontestate nel corso del rapporto, unitamente alla documentazione integrativa, costituiscono prova sufficiente. Non vi è prova idonea di atti/fatti estintivi dell'obbligazione ovvero di mandati di pagamento quietanzati né prova di effettivo incasso dei pagamenti in riferimento alle fatture azionate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Roma, sentenza 21/12/2025, n. 17873
    Giurisdizione : Trib. Roma
    Numero : 17873
    Data del deposito : 21 dicembre 2025

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