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Sentenza 26 novembre 2025
Sentenza 26 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bologna, sentenza 26/11/2025, n. 3158 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bologna |
| Numero : | 3158 |
| Data del deposito : | 26 novembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI BOLOGNA
PROTEZIONE INTERNAZIONALE
Nella persona del Giudice Onorario dott.ssa Anna Rita Ippolito ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Nella causa civile n. 14406/2023 RG. promossa da:
, nata a [...] - Brasile) il 09/03/1998, codice fiscale Controparte_1 brasiliano (CPF) , residente in [...]n. 269, Bairro Triângulo, CAP 35610- C.F._1 000, DO do IN (MG - Brasile);
, nata a [...] - Brasil) il 17/11/1993, codice Controparte_2 Pt_1 fiscale brasiliano (CPF) e;
C.F._2
, nato a [...] – Brasile) il 10/01/1997, codice Controparte_3 fiscale brasiliano (CPF) , residenti in [...]n. 381, Bairro Rosário, C.F._3 CAP 35610-000, DO do IN (MG - Brasile) nonché;
nato a [...] - Brasile) il Controparte_4 10/07/1994, codice fiscale brasiliano (CPF) , residente in [...]n. 172, Apt. C.F._4 201, Paquetá, CAP 31330-660, EL Horizonte (MG - Brasile);
RICORRENTI tutti rappresentati e difesi dall'avv. RICARDO HELEM CRISTINA con domicilio eletto in VIA UMBERTO I 37 45100 ROVIGO contro
Controparte_5
RESISTENTE/contumace e con l'intervento ex lege del
PUBBLICO MINISTERO
* * *
pagina 1 di 6 CONCLUSIONI per parte ricorrente come da atto introduttivo:
“accertare e dichiarare lo status di cittadini italiani di Controparte_1 [...]
, e Persona_1 CP_3 Controparte_3 [...] e, per l'effetto, ordinare al e, per Controparte_4 Controparte_5 esso, all'ufficiale dello stato civile competente di procedere alle relative iscrizioni, trascrizioni, annotazioni di legge nei registri dello stato civile della cittadinanza dei ricorrenti, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle Autorità consolari competenti.
Con vittoria di spese, e competenze di causa oltre accessori di legge”.
CONCLUSIONI per parte resistente – non depositate
CONCLUSIONI per il Pubblico Ministero – non depositate
Ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con ricorso ex art.281 decies c.p.c., depositato il 02/11/2023, i ricorrenti tutti cittadini brasiliani, hanno chiesto il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis in quanto diretti discendenti del cittadino italiano nata a [...] il [...] (doc.n.1) Persona_2 emigrata in Brasile senza mai naturalizzarsi brasiliana (doc.n.4).
Il ricorso e il successivo decreto di fissazione udienza venivano regolarmente notificati, in data 13/02/2025, a parte resistente che, in assenza di costituzione, deve dichiararsi contumace.
Gli atti sono stati regolarmente comunicati dalla cancelleria, in data 11/02/2025, anche al P.M. in persona del Procuratore della Repubblica del Tribunale di Bologna, che non ha precisato le conclusioni.
Parte ricorrente ha depositato note di trattazione per l'udienza del 25/11/2025, insistendo per l'accoglimento della domanda.
Preliminarmente deve ritenersi pacifica la competenza territoriale dell'adito Tribunale di Bologna, così come previsto dall'articolo 4, comma 5, del decreto legge 17 febbraio 2017, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 aprile 2017, n. 46, come modificato dall' art. 1 comma 36, legge delega n.206/2021, per cui «Quando l'attore risiede all'estero le controversie di accertamento dello stato di cittadinanza italiana sono assegnate avendo riguardo al comune di nascita del padre, della madre o dell'avo cittadini italiani».
Altrettanto pacifica la natura monocratica della controversia ai sensi dell'art. 3 comma 4 d, decreto- legge 17 febbraio 2017, n. 13 cit, secondo il quale «salvo quanto previsto dal comma 4-bis, in deroga a quanto previsto dall'articolo 50-bis, primo comma, numero 3), del codice di procedura civile, nelle controversie di cui al presente articolo il tribunale giudica in composizione monocratica».
Le procure alle liti appaiono regolari: i ricorrenti hanno agito in giudizio ritualmente rappresentati da un difensore nominato con regolari procure rilasciate all'estero.
Infatti, è opportuno ricordare che «la procura speciale alle liti rilasciata all'estero …… è nulla, agli effetti dell'art. 12 L. n. 218 del 1995, ove non sia allegata la sua traduzione e quella relativa all'attività certificativa svolta dal notaio afferente all'attestazione che la firma è stata apposta in sua presenza da persona di cui egli abbia accertato l'identità, applicandosi agli atti prodromici al processo il principio
pagina 2 di 6 generale della traduzione in lingua italiana a mezzo di esperto» (Cass. S.U. 2866/2021, Cass. n. 8174/2018, Cass. n. 11165/2015), come nel caso di specie.
In via sempre preliminare, va osservato che seppure l'accertamento della cittadinanza iure sanguinis costituisca un diritto “permanente”, “imprescrittibile” e “giustiziabile in ogni tempo in base alla semplice prova della fattispecie acquisitiva integrata dalla nascita di cittadino italiano” (Corte di Cassazione, SS. UU., Sentenza n.25317 del 2022) da ciò non discende automaticamente la possibilità di richiedere sempre l'accertamento in via giudiziale. La giurisdizione in materia di cittadinanza non ha, infatti, natura di giurisdizione volontaria ma contenziosa. Il processo di cognizione presuppone ontologicamente una lite, ovvero una controversia su un diritto, altrimenti disconosciuto, o comunque la necessità di far accertare nei confronti di una controparte una situazione giuridica oggettivamente destinata all'incertezza (art. 100 c.p.c.).
In linea generale, può pertanto affermarsi che la parte, anziché adire direttamente l'AG, è tenuta ad esperire la procedura amministrativa e, solo in caso di diniego o del silenzio della P.A., può esercitare azione diretta nei confronti del . È “frutto di equivoco processuale ritenere che, Controparte_5 per il solo fatto che si verta in tema di diritti soggettivi, sia in ogni caso ipotizzabile la via giudiziaria, anche nelle ipotesi in cui quel diritto non è né negato, né controverso, e dunque non occorra una sentenza perché esso sia accertato” (Tribunale di Roma, 18710/2016).
Sussiste tuttavia l'interesse ad agire, sussistendo una oggettiva situazione di incertezza, in tutte quelle situazioni in cui l'Amministrazione non abbia esaminato la domanda nei termini previsti per legge o comunque quando non sia esigibile la richiesta di percorrere la via amministrativa atteso che la domanda sarebbe senz'altro rigettata sulla base di un orientamento interpretativo consolidato dell'Amministrazione oppure ancora quando, da un punto di vista strutturale e generalizzato, gli organi amministrativi deputati non risultano in grado di garantire, in maniera effettiva e tempestiva, il riconoscimento del diritto.
Infatti, nel caso di specie, l'interesse ad agire può ritenersi sussistente tenuto conto, in particolare, che la P.A. non consente di presentare apposita domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana per i figli nati prima dell'anno 1948 da donna italiana e gli interessati possono quindi richiedere il riconoscimento della cittadinanza solamente attraverso un procedimento giudiziale.
Esaminando il merito, dalla documentazione riversata telematicamente in atti, è possibile ricostruire la genealogia dei ricorrenti come segue:
I ricorrenti sono tutti discendenti della sig.ra , nata a [...], il Persona_3 17/01/1894, figlia di e di (doc. 1), immigrata in Brasile dove si è Persona_4 Persona_5 sposata il 22/10/19 con il sig. e dove è deceduta il 21/09/1965, senza Persona_6 aver mai rinunciato alla cittadinanza italiana (doc. 02 e 03).
Come si evince del Certificato Negativo di Naturalizzazione, la sig.ra ovvero Persona_2 ovvero ovvero ovvero Persona_2 Parte_2 Parte_3
, non si è mai naturalizzata cittadina brasiliana (doc. 04); Parte_4
Dell'unione tra e , nasceva Persona_2 Persona_6 Persona_7 a DO do IN (MG - Brasile) in data 08/05/1932 (doc. 05) e lì si sposava in data
[...] 14/04/1955 con il sig. (doc. 06). In virtù del matrimonio la sposa passava a firmare Persona_8 Per_
; Controparte_3
Dell'unione tra e sono nati: (1) Parte_5 Persona_8 Persona_9
pagina 3 di 6 ,(2) e (3) (vedasi Pt_1 Persona_10 Persona_11 Pt_1 albero genealogico – doc. 07).
1) , nasceva a DO do IN (MG - Brasile)in data Persona_9 Pt_1 30/09/1959 (doc. 08) e si sposava a Quartel Geral (MG - Brasile) in data 03/09/1994 con Parte_6
(doc. 09), che in virtù del matrimonio passa a firmare
[...] Parte_7 Dell'unione tra e in data Persona_12 Parte_7 09/03/1998 a DO do IN (MG – Brasile) nasceva la ricorrente Controparte_1 (doc. 10);
2) , nasceva a DO do Indaià (MG - Brasile) il 13/03/1963 (doc. Persona_10 Pt_1 11) e lì si sposava in data 12/06/1993 con la sig.ra (doc. 12) che in virtù Persona_13 del matrimonio passa a firmare Dell'unione tra Persona_14 [...]
e nascevano i ricorrenti: (a) Persona_10 Persona_14 [...]
e (b) .
2.a - Persona_1 Controparte_3
, nasceva in data 17/11/1993 a UZ (MG - Brasile) Persona_1
(doc. 13);
2.b - , nasceva in data 10/01/1997 a UZ Controparte_3 (MG - Brasile) (doc. 14);
3) , nasceva a DO do Indaià (MG - Brasile) il 05/02/1965 (doc. Parte_8 15) e lì si sposava in data 22/09/1990 con il sig. (doc. 16) e in Persona_15 virtù del matrimonio passava a firmare Parte_8 Controparte_4
Dell'unione tra e in Parte_9 Persona_15 data 10/07/1994 a TE Claros (MG – Brasile) nasceva il ricorrente Controparte_4 (doc. 17), che poi si sposava con Controparte_4 Persona_16 in data 29/09/2021 a EL Horizonte (MG - Brasile) (doc. 18)”.
I ricorrenti hanno diritto al riconoscimento dello status di cittadini italiani in qualità di discendenti dell'ava italiana la quale, senza mai naturalizzarsi brasiliana, Persona_2 né aver rinunciato alla cittadinanza italiana - come è evincibile dal certificato negativo di naturalizzazione rilasciato dalla competente Autorità brasiliana in atti - ha trasmesso iure sanguinis la cittadinanza italiana alla propria figlia, nata l'[...], e questa ai Persona_7 propri discendenti sino ad arrivare agli odierni ricorrenti.
Nel caso in esame si registra, infatti, un passaggio generazionale per linea materna, di talché appare necessario richiamare l'operatività delle sentenze della Corte Costituzionale n. 87 del 09/04/1975 e n. 30 del 28/01/1983, nonché Cass. SSUU n.4466/2009, che hanno dichiarato l'illegittimità del criterio di trasmissione unicamente maschile della cittadinanza e della disposizione che prevedeva la perdita della cittadinanza per la donna che contraeva matrimonio con un cittadino straniero.
D'altra parte, pur pacificamente affermato “il principio dell'incostituzionalità sopravvenuta, secondo il quale la declaratoria d'incostituzionalità delle norme precostituzionali produce effetto soltanto sui rapporti e le situazioni non ancora esaurite alla data del 1° gennaio 1948, non potendo retroagire oltre l'entrata in vigore della Costituzione, ... il diritto di cittadinanza in quanto “status” permanente ed imprescrittibile ... è giustiziabile in ogni tempo (anche in caso di pregressa morte dell'ascendente o del genitore dai quali deriva il riconoscimento) per l'effetto perdurante anche dopo l'entrata in vigore della Costituzione dell'illegittima privazione dovuta alla norma discriminatoria dichiarata incostituzionale” (Cass. S.U. sent. n. 4466 del 25/02/2009), sicché, non rientrando nel novero dei rapporti esauriti alla data di entrata in vigore della Costituzione, il diritto di cittadinanza vantato dai discendenti diretti di avo o ava italiani, deve essere riconosciuto anche nel caso di passaggi generazionali per linea femminile in epoca precostituzionale. pagina 4 di 6 Irrilevanti le lievi modificazioni apportate alle generalità dell'avo, a seguito della traduzione in lingua portoghese, e della presumibile scarsa alfabetizzazione del dichiarante e del ricevente, nonché dei metodi di trascrizione delle certificazioni di identità personale: queste lievi divergenze non precludono di riconoscere chiaramente la discendenza dei ricorrenti dal loro capostipite.
In ogni caso risulta agli atti che gli errori di grafia del nome e cognome della sig.ra Persona_2 sono tutti stati corretti a seguito di sentenze pronunciate dal Giudice del Tribunale di , Persona_17 come si evince delle annotazioni poste ai margini dei doc. 02 – 03.
Deve pertanto trovare integrale accoglimento la domanda proposta dai ricorrenti che devono essere dichiarati cittadini italiani, disponendo l'adozione da parte del dei provvedimenti Controparte_5 conseguenti.
Del resto, il non si è costituito e non ha allegato fatti estintivi del diritto fatto valere in CP_5 giudizio.
Era infatti onere dell'amministrazione convenuta eccepire puntualmente la prova di una qualche fattispecie interruttiva
Si ritiene dunque provata la discendenza diretta dei ricorrenti dal cittadino italiano
[...]
Persona_2
Sul regime delle spese si osserva che chi, col comportamento tenuto fuori del processo, ovvero col darvi inizio o resistervi in forme e con argomenti non rispondenti al diritto, ha dato causa al processo o al suo protrarsi, soccombe in giudizio in base al principio di causalità (Cfr.: Cass. n. 25141/2006; n. 7182/2000; n.1439/2003; n. 6722/1988). Nel caso in cui, come nella specie, la parte introduce il giudizio senza rivolgere alcuna previa istanza al , pur integro il suo interesse ad agire, non CP_5 può dirsi che sul diverso piano della soccombenza quest'ultimo abbia dato causa in alcun modo al giudizio, giustificando l'integrale compensazione delle spese.
P.Q.M.
Il Tribunale, ogni diversa istanza, eccezione e deduzione disattesa o assorbita, definitivamente pronunciando,
DICHIARA la contumacia del . Controparte_5
ACCOGLIE la domanda dei ricorrenti e, per l'effetto, dichiara che:
, nata a [...] - Brasile) il 09/03/1998, codice fiscale Controparte_1 brasiliano (CPF) , residente in [...]n. 269, Bairro Triângulo, CAP 35610- C.F._1 000, DO do IN (MG - Brasile);
, nata a [...] - Brasil) il 17/11/1993, codice Controparte_2 Pt_1 fiscale brasiliano (CPF) e;
C.F._2
, nato a [...] – Brasile) il 10/01/1997, codice Controparte_3 fiscale brasiliano (CPF) , residenti in [...]n. 381, Bairro Rosário, C.F._3 CAP 35610-000, DO do IN (MG - Brasile) nonché;
pagina 5 di 6 nato a [...] - Brasile) il Controparte_4 10/07/1994, codice fiscale brasiliano (CPF) , residente in [...]n. 172, Apt. C.F._4 201, Paquetá, CAP 31330-660, EL Horizonte (MG - Brasile); sono cittadini italiani iure sanguinis.
ORDINA al e, per esso, all'ufficiale dello stato civile competente, di procedere Controparte_5 alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge, nei registri dello stato civile, della cittadinanza delle persone indicate, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti.
DICHIARA integralmente compensate le spese di lite.
Bologna, lì 26/11/2025
Il Giudice Onorario
dott.ssa Anna Rita Ippolito
pagina 6 di 6
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI BOLOGNA
PROTEZIONE INTERNAZIONALE
Nella persona del Giudice Onorario dott.ssa Anna Rita Ippolito ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Nella causa civile n. 14406/2023 RG. promossa da:
, nata a [...] - Brasile) il 09/03/1998, codice fiscale Controparte_1 brasiliano (CPF) , residente in [...]n. 269, Bairro Triângulo, CAP 35610- C.F._1 000, DO do IN (MG - Brasile);
, nata a [...] - Brasil) il 17/11/1993, codice Controparte_2 Pt_1 fiscale brasiliano (CPF) e;
C.F._2
, nato a [...] – Brasile) il 10/01/1997, codice Controparte_3 fiscale brasiliano (CPF) , residenti in [...]n. 381, Bairro Rosário, C.F._3 CAP 35610-000, DO do IN (MG - Brasile) nonché;
nato a [...] - Brasile) il Controparte_4 10/07/1994, codice fiscale brasiliano (CPF) , residente in [...]n. 172, Apt. C.F._4 201, Paquetá, CAP 31330-660, EL Horizonte (MG - Brasile);
RICORRENTI tutti rappresentati e difesi dall'avv. RICARDO HELEM CRISTINA con domicilio eletto in VIA UMBERTO I 37 45100 ROVIGO contro
Controparte_5
RESISTENTE/contumace e con l'intervento ex lege del
PUBBLICO MINISTERO
* * *
pagina 1 di 6 CONCLUSIONI per parte ricorrente come da atto introduttivo:
“accertare e dichiarare lo status di cittadini italiani di Controparte_1 [...]
, e Persona_1 CP_3 Controparte_3 [...] e, per l'effetto, ordinare al e, per Controparte_4 Controparte_5 esso, all'ufficiale dello stato civile competente di procedere alle relative iscrizioni, trascrizioni, annotazioni di legge nei registri dello stato civile della cittadinanza dei ricorrenti, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle Autorità consolari competenti.
Con vittoria di spese, e competenze di causa oltre accessori di legge”.
CONCLUSIONI per parte resistente – non depositate
CONCLUSIONI per il Pubblico Ministero – non depositate
Ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con ricorso ex art.281 decies c.p.c., depositato il 02/11/2023, i ricorrenti tutti cittadini brasiliani, hanno chiesto il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis in quanto diretti discendenti del cittadino italiano nata a [...] il [...] (doc.n.1) Persona_2 emigrata in Brasile senza mai naturalizzarsi brasiliana (doc.n.4).
Il ricorso e il successivo decreto di fissazione udienza venivano regolarmente notificati, in data 13/02/2025, a parte resistente che, in assenza di costituzione, deve dichiararsi contumace.
Gli atti sono stati regolarmente comunicati dalla cancelleria, in data 11/02/2025, anche al P.M. in persona del Procuratore della Repubblica del Tribunale di Bologna, che non ha precisato le conclusioni.
Parte ricorrente ha depositato note di trattazione per l'udienza del 25/11/2025, insistendo per l'accoglimento della domanda.
Preliminarmente deve ritenersi pacifica la competenza territoriale dell'adito Tribunale di Bologna, così come previsto dall'articolo 4, comma 5, del decreto legge 17 febbraio 2017, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 aprile 2017, n. 46, come modificato dall' art. 1 comma 36, legge delega n.206/2021, per cui «Quando l'attore risiede all'estero le controversie di accertamento dello stato di cittadinanza italiana sono assegnate avendo riguardo al comune di nascita del padre, della madre o dell'avo cittadini italiani».
Altrettanto pacifica la natura monocratica della controversia ai sensi dell'art. 3 comma 4 d, decreto- legge 17 febbraio 2017, n. 13 cit, secondo il quale «salvo quanto previsto dal comma 4-bis, in deroga a quanto previsto dall'articolo 50-bis, primo comma, numero 3), del codice di procedura civile, nelle controversie di cui al presente articolo il tribunale giudica in composizione monocratica».
Le procure alle liti appaiono regolari: i ricorrenti hanno agito in giudizio ritualmente rappresentati da un difensore nominato con regolari procure rilasciate all'estero.
Infatti, è opportuno ricordare che «la procura speciale alle liti rilasciata all'estero …… è nulla, agli effetti dell'art. 12 L. n. 218 del 1995, ove non sia allegata la sua traduzione e quella relativa all'attività certificativa svolta dal notaio afferente all'attestazione che la firma è stata apposta in sua presenza da persona di cui egli abbia accertato l'identità, applicandosi agli atti prodromici al processo il principio
pagina 2 di 6 generale della traduzione in lingua italiana a mezzo di esperto» (Cass. S.U. 2866/2021, Cass. n. 8174/2018, Cass. n. 11165/2015), come nel caso di specie.
In via sempre preliminare, va osservato che seppure l'accertamento della cittadinanza iure sanguinis costituisca un diritto “permanente”, “imprescrittibile” e “giustiziabile in ogni tempo in base alla semplice prova della fattispecie acquisitiva integrata dalla nascita di cittadino italiano” (Corte di Cassazione, SS. UU., Sentenza n.25317 del 2022) da ciò non discende automaticamente la possibilità di richiedere sempre l'accertamento in via giudiziale. La giurisdizione in materia di cittadinanza non ha, infatti, natura di giurisdizione volontaria ma contenziosa. Il processo di cognizione presuppone ontologicamente una lite, ovvero una controversia su un diritto, altrimenti disconosciuto, o comunque la necessità di far accertare nei confronti di una controparte una situazione giuridica oggettivamente destinata all'incertezza (art. 100 c.p.c.).
In linea generale, può pertanto affermarsi che la parte, anziché adire direttamente l'AG, è tenuta ad esperire la procedura amministrativa e, solo in caso di diniego o del silenzio della P.A., può esercitare azione diretta nei confronti del . È “frutto di equivoco processuale ritenere che, Controparte_5 per il solo fatto che si verta in tema di diritti soggettivi, sia in ogni caso ipotizzabile la via giudiziaria, anche nelle ipotesi in cui quel diritto non è né negato, né controverso, e dunque non occorra una sentenza perché esso sia accertato” (Tribunale di Roma, 18710/2016).
Sussiste tuttavia l'interesse ad agire, sussistendo una oggettiva situazione di incertezza, in tutte quelle situazioni in cui l'Amministrazione non abbia esaminato la domanda nei termini previsti per legge o comunque quando non sia esigibile la richiesta di percorrere la via amministrativa atteso che la domanda sarebbe senz'altro rigettata sulla base di un orientamento interpretativo consolidato dell'Amministrazione oppure ancora quando, da un punto di vista strutturale e generalizzato, gli organi amministrativi deputati non risultano in grado di garantire, in maniera effettiva e tempestiva, il riconoscimento del diritto.
Infatti, nel caso di specie, l'interesse ad agire può ritenersi sussistente tenuto conto, in particolare, che la P.A. non consente di presentare apposita domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana per i figli nati prima dell'anno 1948 da donna italiana e gli interessati possono quindi richiedere il riconoscimento della cittadinanza solamente attraverso un procedimento giudiziale.
Esaminando il merito, dalla documentazione riversata telematicamente in atti, è possibile ricostruire la genealogia dei ricorrenti come segue:
I ricorrenti sono tutti discendenti della sig.ra , nata a [...], il Persona_3 17/01/1894, figlia di e di (doc. 1), immigrata in Brasile dove si è Persona_4 Persona_5 sposata il 22/10/19 con il sig. e dove è deceduta il 21/09/1965, senza Persona_6 aver mai rinunciato alla cittadinanza italiana (doc. 02 e 03).
Come si evince del Certificato Negativo di Naturalizzazione, la sig.ra ovvero Persona_2 ovvero ovvero ovvero Persona_2 Parte_2 Parte_3
, non si è mai naturalizzata cittadina brasiliana (doc. 04); Parte_4
Dell'unione tra e , nasceva Persona_2 Persona_6 Persona_7 a DO do IN (MG - Brasile) in data 08/05/1932 (doc. 05) e lì si sposava in data
[...] 14/04/1955 con il sig. (doc. 06). In virtù del matrimonio la sposa passava a firmare Persona_8 Per_
; Controparte_3
Dell'unione tra e sono nati: (1) Parte_5 Persona_8 Persona_9
pagina 3 di 6 ,(2) e (3) (vedasi Pt_1 Persona_10 Persona_11 Pt_1 albero genealogico – doc. 07).
1) , nasceva a DO do IN (MG - Brasile)in data Persona_9 Pt_1 30/09/1959 (doc. 08) e si sposava a Quartel Geral (MG - Brasile) in data 03/09/1994 con Parte_6
(doc. 09), che in virtù del matrimonio passa a firmare
[...] Parte_7 Dell'unione tra e in data Persona_12 Parte_7 09/03/1998 a DO do IN (MG – Brasile) nasceva la ricorrente Controparte_1 (doc. 10);
2) , nasceva a DO do Indaià (MG - Brasile) il 13/03/1963 (doc. Persona_10 Pt_1 11) e lì si sposava in data 12/06/1993 con la sig.ra (doc. 12) che in virtù Persona_13 del matrimonio passa a firmare Dell'unione tra Persona_14 [...]
e nascevano i ricorrenti: (a) Persona_10 Persona_14 [...]
e (b) .
2.a - Persona_1 Controparte_3
, nasceva in data 17/11/1993 a UZ (MG - Brasile) Persona_1
(doc. 13);
2.b - , nasceva in data 10/01/1997 a UZ Controparte_3 (MG - Brasile) (doc. 14);
3) , nasceva a DO do Indaià (MG - Brasile) il 05/02/1965 (doc. Parte_8 15) e lì si sposava in data 22/09/1990 con il sig. (doc. 16) e in Persona_15 virtù del matrimonio passava a firmare Parte_8 Controparte_4
Dell'unione tra e in Parte_9 Persona_15 data 10/07/1994 a TE Claros (MG – Brasile) nasceva il ricorrente Controparte_4 (doc. 17), che poi si sposava con Controparte_4 Persona_16 in data 29/09/2021 a EL Horizonte (MG - Brasile) (doc. 18)”.
I ricorrenti hanno diritto al riconoscimento dello status di cittadini italiani in qualità di discendenti dell'ava italiana la quale, senza mai naturalizzarsi brasiliana, Persona_2 né aver rinunciato alla cittadinanza italiana - come è evincibile dal certificato negativo di naturalizzazione rilasciato dalla competente Autorità brasiliana in atti - ha trasmesso iure sanguinis la cittadinanza italiana alla propria figlia, nata l'[...], e questa ai Persona_7 propri discendenti sino ad arrivare agli odierni ricorrenti.
Nel caso in esame si registra, infatti, un passaggio generazionale per linea materna, di talché appare necessario richiamare l'operatività delle sentenze della Corte Costituzionale n. 87 del 09/04/1975 e n. 30 del 28/01/1983, nonché Cass. SSUU n.4466/2009, che hanno dichiarato l'illegittimità del criterio di trasmissione unicamente maschile della cittadinanza e della disposizione che prevedeva la perdita della cittadinanza per la donna che contraeva matrimonio con un cittadino straniero.
D'altra parte, pur pacificamente affermato “il principio dell'incostituzionalità sopravvenuta, secondo il quale la declaratoria d'incostituzionalità delle norme precostituzionali produce effetto soltanto sui rapporti e le situazioni non ancora esaurite alla data del 1° gennaio 1948, non potendo retroagire oltre l'entrata in vigore della Costituzione, ... il diritto di cittadinanza in quanto “status” permanente ed imprescrittibile ... è giustiziabile in ogni tempo (anche in caso di pregressa morte dell'ascendente o del genitore dai quali deriva il riconoscimento) per l'effetto perdurante anche dopo l'entrata in vigore della Costituzione dell'illegittima privazione dovuta alla norma discriminatoria dichiarata incostituzionale” (Cass. S.U. sent. n. 4466 del 25/02/2009), sicché, non rientrando nel novero dei rapporti esauriti alla data di entrata in vigore della Costituzione, il diritto di cittadinanza vantato dai discendenti diretti di avo o ava italiani, deve essere riconosciuto anche nel caso di passaggi generazionali per linea femminile in epoca precostituzionale. pagina 4 di 6 Irrilevanti le lievi modificazioni apportate alle generalità dell'avo, a seguito della traduzione in lingua portoghese, e della presumibile scarsa alfabetizzazione del dichiarante e del ricevente, nonché dei metodi di trascrizione delle certificazioni di identità personale: queste lievi divergenze non precludono di riconoscere chiaramente la discendenza dei ricorrenti dal loro capostipite.
In ogni caso risulta agli atti che gli errori di grafia del nome e cognome della sig.ra Persona_2 sono tutti stati corretti a seguito di sentenze pronunciate dal Giudice del Tribunale di , Persona_17 come si evince delle annotazioni poste ai margini dei doc. 02 – 03.
Deve pertanto trovare integrale accoglimento la domanda proposta dai ricorrenti che devono essere dichiarati cittadini italiani, disponendo l'adozione da parte del dei provvedimenti Controparte_5 conseguenti.
Del resto, il non si è costituito e non ha allegato fatti estintivi del diritto fatto valere in CP_5 giudizio.
Era infatti onere dell'amministrazione convenuta eccepire puntualmente la prova di una qualche fattispecie interruttiva
Si ritiene dunque provata la discendenza diretta dei ricorrenti dal cittadino italiano
[...]
Persona_2
Sul regime delle spese si osserva che chi, col comportamento tenuto fuori del processo, ovvero col darvi inizio o resistervi in forme e con argomenti non rispondenti al diritto, ha dato causa al processo o al suo protrarsi, soccombe in giudizio in base al principio di causalità (Cfr.: Cass. n. 25141/2006; n. 7182/2000; n.1439/2003; n. 6722/1988). Nel caso in cui, come nella specie, la parte introduce il giudizio senza rivolgere alcuna previa istanza al , pur integro il suo interesse ad agire, non CP_5 può dirsi che sul diverso piano della soccombenza quest'ultimo abbia dato causa in alcun modo al giudizio, giustificando l'integrale compensazione delle spese.
P.Q.M.
Il Tribunale, ogni diversa istanza, eccezione e deduzione disattesa o assorbita, definitivamente pronunciando,
DICHIARA la contumacia del . Controparte_5
ACCOGLIE la domanda dei ricorrenti e, per l'effetto, dichiara che:
, nata a [...] - Brasile) il 09/03/1998, codice fiscale Controparte_1 brasiliano (CPF) , residente in [...]n. 269, Bairro Triângulo, CAP 35610- C.F._1 000, DO do IN (MG - Brasile);
, nata a [...] - Brasil) il 17/11/1993, codice Controparte_2 Pt_1 fiscale brasiliano (CPF) e;
C.F._2
, nato a [...] – Brasile) il 10/01/1997, codice Controparte_3 fiscale brasiliano (CPF) , residenti in [...]n. 381, Bairro Rosário, C.F._3 CAP 35610-000, DO do IN (MG - Brasile) nonché;
pagina 5 di 6 nato a [...] - Brasile) il Controparte_4 10/07/1994, codice fiscale brasiliano (CPF) , residente in [...]n. 172, Apt. C.F._4 201, Paquetá, CAP 31330-660, EL Horizonte (MG - Brasile); sono cittadini italiani iure sanguinis.
ORDINA al e, per esso, all'ufficiale dello stato civile competente, di procedere Controparte_5 alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge, nei registri dello stato civile, della cittadinanza delle persone indicate, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti.
DICHIARA integralmente compensate le spese di lite.
Bologna, lì 26/11/2025
Il Giudice Onorario
dott.ssa Anna Rita Ippolito
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