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Sentenza 27 novembre 2025
Sentenza 27 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 27/11/2025, n. 5146 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 5146 |
| Data del deposito : | 27 novembre 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE LAVORO
VERBALE DI UDIENZA DI DISCUSSIONE
CON SENTENZA CONTESTUALE
Il giorno 27/11/2025 innanzi al Giudice Dott.ssa TO Di Maio, chiamato il procedimento iscritto al n. 5634/2025 RGL, promosso da
Parte_1 contro
SEDE LEGALE ROMA CP_1
alle ore 09.15 sono presenti l'avv. CANTO LEONARDO anche in sostituzione dell'avv. Pane Domenico per parte ricorrente nonché il dott. Vito Valenti per la parte resistente
E' presente ai fini della pratica forense la dott.ssa Silvia Messina.
I procuratori delle parti chiedono dichiararsi cessata la materia del contendere.
L'avv. Canto insiste nella condanna alle spese . Il dott. Valenti chiede la compensazione.
I procuratori concludono riportandosi alle difese e domande di cui ai rispettivi atti e chiedono che la causa venga decisa
Il Giudice Onorario si ritira in camera di consiglio
****
Successivamente, alle ore 17 all'esito della camera di consiglio, nessuno presente, ritenuta la causa matura per la decisione, pronuncia la sentenza che allega al presente verbale, quale parte integrante dello stesso, dando lettura del dispositivo e dei motivi in fatto e diritto della decisione
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI PALERMO in funzione di giudice del lavoro e in persona del Giudice Onorario dott.ssa TO Di
Maio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n. 5634 /2025 del Ruolo Generale Lavoro
TRA
, con l'avv. CANTO LEONARDO e PANE DOMENICO Parte_1
- ricorrente -
CONTRO
, in persona del legale rappresentante pro Controparte_2
tempore, con la dott.ssa COLOMBO MARGHERITA
- resistente - oggetto: ratei indennità di accompagnamento avente il seguente
DISPOSITIVO
Il Giudice, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza, eccezione o deduzione disattesa,
- dichiara cessata la materia del contendere
- condanna l' alla rifusione delle spese di lite in favore di parte ricorrente che liquida CP_1
complessivamente in euro 1.200,00 oltre spese generali, CPA e IVA come per legge, disponendone la distrazione in favore dei procuratori antistatari.
Motivi in fatto e in diritto della decisione
Con ricorso depositato in data 10/04/2025, la parte ricorrente in epigrafe conveniva in giudizio l' al fine di avere corrisposti gli arretrati della prestazione dell'indennità di CP_1
accompagnamento riconosciuta con decreto del Tribunale di Palermo nr. R.G. 13676/23.
L' si costituiva in giudizio rappresentando di avere provveduto a sbloccare gli CP_1
arretrati dovuti relativi alla prestazione richiesta in esecuzione al decreto di omologa e che gli arretrati della prestazione sarebbero stati corrisposti con la rata del mese di novembre
2025. Chiedeva, pertanto, dichiararsi cessata la materia del contendere.
All'udienza odierna le parti formulavano richiesta di cessazione della materia del contendere, chiedendo comunque la ricorrente la condanna dell' al pagamento delle CP_1
spese di lite in ragione della tardività dell'erogazione della prestazione dovuta.
Conformemente alla richiesta dei procuratori costituiti va quindi dichiarata cessata la materia del contendere, essendo venuta meno tra le parti ogni ragione di contesa in ordine alla posizione sostanziale dedotta in giudizio.
In ragione del fatto che la liquidazione degli arretrati è avvenuta nel corso del giudizio, l' convenuto va comunque condannato alle spese di lite, che si liquidano CP_2
come in dispositivo.
P.Q.M.
Come in epigrafe
Così deciso in Palermo il 27/11/2025
Il Giudice Onorario
TO Di Maio
SEZIONE LAVORO
VERBALE DI UDIENZA DI DISCUSSIONE
CON SENTENZA CONTESTUALE
Il giorno 27/11/2025 innanzi al Giudice Dott.ssa TO Di Maio, chiamato il procedimento iscritto al n. 5634/2025 RGL, promosso da
Parte_1 contro
SEDE LEGALE ROMA CP_1
alle ore 09.15 sono presenti l'avv. CANTO LEONARDO anche in sostituzione dell'avv. Pane Domenico per parte ricorrente nonché il dott. Vito Valenti per la parte resistente
E' presente ai fini della pratica forense la dott.ssa Silvia Messina.
I procuratori delle parti chiedono dichiararsi cessata la materia del contendere.
L'avv. Canto insiste nella condanna alle spese . Il dott. Valenti chiede la compensazione.
I procuratori concludono riportandosi alle difese e domande di cui ai rispettivi atti e chiedono che la causa venga decisa
Il Giudice Onorario si ritira in camera di consiglio
****
Successivamente, alle ore 17 all'esito della camera di consiglio, nessuno presente, ritenuta la causa matura per la decisione, pronuncia la sentenza che allega al presente verbale, quale parte integrante dello stesso, dando lettura del dispositivo e dei motivi in fatto e diritto della decisione
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI PALERMO in funzione di giudice del lavoro e in persona del Giudice Onorario dott.ssa TO Di
Maio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n. 5634 /2025 del Ruolo Generale Lavoro
TRA
, con l'avv. CANTO LEONARDO e PANE DOMENICO Parte_1
- ricorrente -
CONTRO
, in persona del legale rappresentante pro Controparte_2
tempore, con la dott.ssa COLOMBO MARGHERITA
- resistente - oggetto: ratei indennità di accompagnamento avente il seguente
DISPOSITIVO
Il Giudice, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza, eccezione o deduzione disattesa,
- dichiara cessata la materia del contendere
- condanna l' alla rifusione delle spese di lite in favore di parte ricorrente che liquida CP_1
complessivamente in euro 1.200,00 oltre spese generali, CPA e IVA come per legge, disponendone la distrazione in favore dei procuratori antistatari.
Motivi in fatto e in diritto della decisione
Con ricorso depositato in data 10/04/2025, la parte ricorrente in epigrafe conveniva in giudizio l' al fine di avere corrisposti gli arretrati della prestazione dell'indennità di CP_1
accompagnamento riconosciuta con decreto del Tribunale di Palermo nr. R.G. 13676/23.
L' si costituiva in giudizio rappresentando di avere provveduto a sbloccare gli CP_1
arretrati dovuti relativi alla prestazione richiesta in esecuzione al decreto di omologa e che gli arretrati della prestazione sarebbero stati corrisposti con la rata del mese di novembre
2025. Chiedeva, pertanto, dichiararsi cessata la materia del contendere.
All'udienza odierna le parti formulavano richiesta di cessazione della materia del contendere, chiedendo comunque la ricorrente la condanna dell' al pagamento delle CP_1
spese di lite in ragione della tardività dell'erogazione della prestazione dovuta.
Conformemente alla richiesta dei procuratori costituiti va quindi dichiarata cessata la materia del contendere, essendo venuta meno tra le parti ogni ragione di contesa in ordine alla posizione sostanziale dedotta in giudizio.
In ragione del fatto che la liquidazione degli arretrati è avvenuta nel corso del giudizio, l' convenuto va comunque condannato alle spese di lite, che si liquidano CP_2
come in dispositivo.
P.Q.M.
Come in epigrafe
Così deciso in Palermo il 27/11/2025
Il Giudice Onorario
TO Di Maio