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Sentenza 26 settembre 2025
Sentenza 26 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 26/09/2025, n. 9401 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 9401 |
| Data del deposito : | 26 settembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI ROMA sez. II^ lavoro
Il Giudice del lavoro, dr. UC AV, ha pronunciato e pubblicato, mediante lettura del dispositivo, all'udienza in data 26/09/25 la seguente SENTENZA
nella causa iscritta in materia di lavoro al n° 22193 del R.G. dell'anno 2023 promossa da:
Parte_1 eso dall'avv. F. Hernandez in virtù di procura allegata al ricorso introduttivo del giudizio ed elettivamente domiciliato presso lo studio del difensore;
RICORRENTE Contro
CP_1 l l.r.p.t. CONTUMACE
CP_2 sona del l.r.p.t. rappresentato e difeso dall'avv. P. Scarlato in virtù di procura generale alle liti ed elettivamente domiciliato presso l'avvocatura dell'ente; RESISTENTE
Oggetto: inquadramento superiore e differenze retributive
P. Q. M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni ulteriore istanza, deduzione ed eccezione disattesa: dichiara che tra le parti è intercorso un rapporto di lavoro subordinato a indeterminato dal 10 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 ed il diritto di parte ricorrente all'inquadramento nel livello 6° previsto dal CCNL di settore applicabile ed al relativo trattamento economico e normativo;
per l'effetto, condanna la società convenuta al pagamento delle differenze economiche maturate pari alla somma complessiva di euro 9.803,01 per i titoli indicati in ricorso, oltre interessi legali e rivalutazione monetaria dalla maturazione al soddisfo, nonché al versamento dei contributi previdenziali omessi e non prescritti all' oltre sanzioni civili ex lege dalla maturazione al soddisfo;
CP_2 condanna la tà convenuta al pagamento delle spese di lite liquidate in complessivi euro 5.000,00, oltre spese generali 15%, IVA e CPA come per legge. Compensa le spese di lite tra parte ricorrente ed CP_2 Fissa il termine di giorni sessanta per il deposito motivazione. Roma, 26/09/25 IL GIUDICE
UC AV
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IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI ROMA sez. II^ lavoro
Il Giudice del lavoro, dr. UC AV, ha pronunciato e pubblicato, mediante lettura del dispositivo, all'udienza in data 26/09/25 la seguente SENTENZA
nella causa iscritta in materia di lavoro al n° 22193 del R.G. dell'anno 2023 promossa da:
Parte_1 eso dall'avv. F. Hernandez in virtù di procura allegata al ricorso introduttivo del giudizio ed elettivamente domiciliato presso lo studio del difensore;
RICORRENTE Contro
CP_1 l l.r.p.t. CONTUMACE
CP_2 sona del l.r.p.t. rappresentato e difeso dall'avv. P. Scarlato in virtù di procura generale alle liti ed elettivamente domiciliato presso l'avvocatura dell'ente; RESISTENTE
Oggetto: inquadramento superiore e differenze retributive
P. Q. M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni ulteriore istanza, deduzione ed eccezione disattesa: dichiara che tra le parti è intercorso un rapporto di lavoro subordinato a indeterminato dal 10 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 ed il diritto di parte ricorrente all'inquadramento nel livello 6° previsto dal CCNL di settore applicabile ed al relativo trattamento economico e normativo;
per l'effetto, condanna la società convenuta al pagamento delle differenze economiche maturate pari alla somma complessiva di euro 9.803,01 per i titoli indicati in ricorso, oltre interessi legali e rivalutazione monetaria dalla maturazione al soddisfo, nonché al versamento dei contributi previdenziali omessi e non prescritti all' oltre sanzioni civili ex lege dalla maturazione al soddisfo;
CP_2 condanna la tà convenuta al pagamento delle spese di lite liquidate in complessivi euro 5.000,00, oltre spese generali 15%, IVA e CPA come per legge. Compensa le spese di lite tra parte ricorrente ed CP_2 Fissa il termine di giorni sessanta per il deposito motivazione. Roma, 26/09/25 IL GIUDICE
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