Trib. Milano, sentenza 22/12/2025, n. 9902
TRIB
Sentenza 22 dicembre 2025

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Intollerabilità della convivenza

    La natura delle doglianze esposte dalla ricorrente e la lunga detenzione sofferta dal marito sono elementi tutti idonei a rivelare la sussistenza di una situazione di intollerabilità, allo stato, della prosecuzione della convivenza tra le parti.

  • Accolto
    Affidamento super esclusivo alla madre

    Si ritiene opportuno confermare l'affidamento super esclusivo alla madre, che eserciterà in via esclusiva la responsabilità genitoriale in ordine alle decisioni di maggiore interesse per il minore, atteso che la madre risulta essere l'unico genitore che sin dalla nascita si è stabilmente occupata di tutte le esigenze di accudimento ed educazione della prole. Lo stato di detenzione del padre rischia di precludere l'adozione di celeri decisioni nell'interesse del figlio, soprattutto in materia di salute. Deve tenersi conto del fatto che il padre ha smesso di contribuire al mantenimento del figlio, pur lavorando stabilmente, condotta sintomatica dell'inaffidabilità e dell'inidoneità educativa del padre.

  • Accolto
    Determinazione delle frequentazioni padre-figlio

    In assenza di elementi di pregiudizio, le frequentazioni con il padre del minore possono restare rimesse in capo alla madre che le definirà, tenuto conto della volontà e delle esigenze e degli impegni del minore, nonché della concreta disponibilità e delle esigenze lavorative del padre.

  • Accolto
    Determinazione del contributo al mantenimento del figlio minore

    Tenuto conto del divario reddituale esistente tra le parti e dell'età e delle esigenze del minore, si stima congruo il contributo paterno per il mantenimento del figlio minore come determinato in dispositivo, in quanto rispondente ai criteri di cui all'art. 337 ter comma 2 e 4 c.c. avuto riguardo alla detenzione del padre e tenuto conto anche dell'integrale corresponsione alla madre dell'assegno unico familiare.

  • Accolto
    Erogazione Assegno Unico Familiare

    L'assegno unico familiare resterà devoluto alla madre quale genitore affidatario esclusivo del minore.

  • Accolto
    Spese di lite

    Le spese processuali devono essere dichiarate irripetibili attesa la natura del presente procedimento e la mancata opposizione della parte convenuta rimasta contumace.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Milano, sentenza 22/12/2025, n. 9902
    Giurisdizione : Trib. Milano
    Numero : 9902
    Data del deposito : 22 dicembre 2025

    Testo completo