TAR Roma, sez. 5Q, sentenza 02/03/2026, n. 3974
TAR
Ordinanza collegiale 5 marzo 2025
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TAR
Ordinanza cautelare 24 ottobre 2025
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Sentenza 2 marzo 2026

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  • Accolto
    Illogicità e apparenza della motivazione del diniego

    Il Collegio ravvisa l'incongruità della duplice motivazione che sorregge il diniego del visto. In particolare, riguardo all'inidoneità del presunto requisito economico, viene ritenuta fondata la censura incentrata sull'indebito riesame di un profilo già positivamente valutato dal competente Sportello Unico dell'Immigrazione (SUI) ai fini dell'emissione del Nulla Osta al Lavoro, con conseguente illegittimo aggravamento del procedimento amministrativo. Riguardo al prospettato rischio d'immigrazione illegale, il Collegio condivide i principi enunciati dal Consiglio di Stato, ritenendo che la valutazione del rischio migratorio debba basarsi su elementi obiettivi e non su ricostruzioni meramente ipotetiche, e che nel caso di specie il diniego non sia conforme a tale paradigma.

  • Rigettato
    Mancanza dei presupposti per il gratuito patrocinio

    Il Collegio ritiene che l'art. 119 del TU n.115/2002 imponga la presenza dell'istante sul territorio italiano, nel caso di specie non riscontrata. Né risulta accertata la situazione che consentirebbe l'applicazione della norma a favore di soggetti presenti non regolarmente sul territorio nazionale, non trovandosi il ricorrente sul suolo nazionale, né essendo pendente procedimento per il rilascio del permesso di soggiorno o domanda di protezione internazionale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5Q, sentenza 02/03/2026, n. 3974
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 3974
    Data del deposito : 2 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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