Sentenza 16 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Bologna, sez. I, sentenza 16/03/2026, n. 462 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Bologna |
| Numero : | 462 |
| Data del deposito : | 16 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00462/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00828/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 828 del 2023, proposto da
GO Italia S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Fabio Todarello, Giacomo Vinicio Guglielmini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Fabio Todarello in Milano, piazza Velasca n. 4;
contro
Regione Emilia-Romagna, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Alessandro Lolli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero degli Affari Esteri - e della Cooperazione Internazionale, Ministero della Cultura, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale Bologna, domiciliataria ex lege in Bologna, via A. Testoni, 6;
Federazione Speleologica dell'Emilia-Romagna, Unione Romagna Faentina, Provincia di Ravenna, Comune di Riolo Terme, Comune di Casola Valsenio, Commissione Nazionale Italiana per L’Unesco, non costituiti in giudizio;
Ente di Gestione per i Parchi e La Biodiversità - Romagna, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Lauricella, Margherita Lauricella, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
- Delibera della Giunta Regionale della Regione Emilia-Romagna n. 2273 del 21 dicembre 2016, avente ad oggetto “Approvazione della proposta di candidatura di inserimento dei fenomeni carsici gessosi dell'Emilia-Romagna nella World Heritage List dell'UNESCO”;
- Provvedimento prot. 28872 del 17 gennaio 2018 della Regione Emilia-Romagna e relativi allegati, avente ad oggetto “Richiesta candidatura UNESCO aree carsiche gessose dell'Emilia-Romagna”;
- Delibera del 24.01.2018 del Consiglio Direttivo della CNIU di accoglimento della richiesta di iscrizione del sito “Grotte e carsismo evaporitico dell'Emilia-Romagna” nella tentative list italiana;
- Delibera della Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna n. 478 del 1.04.2019, avente ad oggetto “Approvazione del Protocollo d'intesa tra Enti Territoriali della Regione Emilia Romagna per il supporto alla candidatura alla World Heritage List dell'Unesco delle aree carsiche e gessose dell'Emilia-Romagna”;
- Protocollo di intesa di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 478 del 1.04.2019 registrato dalla Giunta dell'Emilia-Romagna in data 27.04.2020;
- Delibera della Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna n. 2160 del 20.12.2021 avente ad oggetto “Protocollo d'intesa per il supporto alla candidatura dei fenomeni carsici gessosi dell'Emilia-Romagna alla World Heritage List dell'Unesco. Approvazione parziale modifica ed estensione ad ulteriori Enti”;
- Protocollo di intesa di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 2160 del 20.12.2021 registrato dalla Giunta dell'Emilia-Romagna in data 31.01.2022;
- Deliberazione del Consiglio Comunale di Casola Valsenio n. 22 del 09.04.2019 avente ad oggetto “Approvazione protocollo di intesa fra Enti territoriali, tra cui il Comune di Casola Valsenio, della Regione Emilia-Romagna per il supporto alla candidatura alla World Heritage List dell'UNESCO delle aree carsiche e gessose dell'Emilia-Romagna”;
- Deliberazione del Consiglio Comunale di Casola Valsenio n. 52 del 30.11.2021 avente ad oggetto “Protocollo di intesa per il supporto alla candidatura dei fenomeni carsici gessosi dell'Emilia-Romagna alla World Heritage List dell'UNESCO. Approvazione parziale modifica ed estensione a ulteriori Enti”;
- Delibera della Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna n. 28 del 17.01.2022 avente ad oggetto “Proposta di candidatura a patrimonio naturale mondiale UNESCO del bene denominato “Evaporitic karst and caves of northern apennines”;
- Dossier UNESCO approvato con Delibera della Giunta Regionale n. 28 del 17.01.2022 della Regione Emilia-Romagna;
- Nota della Regione Emilia-Romagna prot. 41560 del 18.01.22, di trasmissione del Dossier UNESCO al MASE;
- Delibera del Consiglio Direttivo CNIU del 25.01.2022 di approvazione della candidatura italiana del sito “Carsismo nelle Evaporiti e Grotte dell'Appennino Settentrionale” alla Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO per il 2023;
- Nota prot. 35764 del 21.03.2022 del MASE, avente ad oggetto “Candidatura a Patrimonio Mondiale Naturale del “Carsismo nelle Evaporiti e Grotte dell'Appennino Settentrionale”. Esito positivo della verifica preliminare sul dossier. Rif. Messaggio Rappresentanza d'Italia presso l'UNESCO prot. 464/2022” e relativi allegati;
- Nota prot. 28121 del 27 febbraio 2023 con cui il MASE ha trasmesso al Rappresentante permanente UNESCO il documento “Supplementary Information”, ancorché non a nostre mani;
- Documento “Supplementary Information” trasmesso dal MASE con nota prot. 28121 del 27.02.2023 al Rappresentante permanente UNESCO;
- Nota prot. 111062 del 7.07.2023 del MASE, avente ad oggetto “candidatura italiana alla Lista del Patrimonio Mondiale naturale dell'UNESCO per criteri naturali “Evaporitic karst and caves of northern Apennines” (EKCNA): esiti finali della valutazione tecnica IUCN” e relativi allegati;
- Nota prot. 762440 del 27.07.2023 della Regione Emilia-Romagna, avente ad oggetto “Candidatura a Patrimonio Mondiale Naturale del “Carsismo nelle Evaporiti e Grotte dell'Appennino Settentrionale” – Riscontro esiti finali della valutazione tecnica IUCN” e relativi allegati;
- ogni altro atto e/o provvedimento presupposto, conseguente e/o comunque connesso ai provvedimenti qui gravati, ancorché non noto.
nonché per il risarcimento
dei danni che derivano in capo alla ricorrente dagli effetti dei provvedimenti impugnati, da quantificare in corso di causa o in un successivo giudizio.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Regione Emilia-Romagna e di Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e di Ministero degli Affari Esteri - e della Cooperazione Internazionale e di Ente di Gestione per i Parchi e La Biodiversità - Romagna e di Ministero della Cultura;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 11 febbraio 2026 il dott. IO FE e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con ricorso depositato in data 30.1.2023, GO Italia S.p.A. ha impugnato tutti gli atti e provvedimenti inerenti la candidatura di inserimento dei fenomeni carsici gessosi dell'Emilia-Romagna nella World Heritage List dell'UNESCO e quegli ulteriori ad essa connessi, come meglio dettagliati in epigrafe, denunciando i seguenti vizi: “ I. Primo motivo. Violazione e falsa applicazione degli artt. 1, 7 e 10 della legge n. 241/90; Violazione dei principi di pubblicità e trasparenza – Violazione dei diritti e delle garanzie partecipative – Sotto il profilo della mancata partecipazione di GO al procedimento di candidatura UNESCO; II. Secondo motivo. Violazione, falsa applicazione delle Linee Guida UNESCO 2021 – Violazione, falsa applicazione della Delibera di Giunta Regionale n. 2273 del 21.12.2016 –– Eccesso di potere sotto i profili di difetto di motivazione, difetto di istruttoria, difetto dei presupposti, contraddittorietà fra atti della stessa amministrazione, illogicità, irragionevolezza e ingiustizia manifesta; III. Terzo motivo. Eccesso di Potere - Travisamento dei fatti e sviamento di potere. Violazione e falsa applicazione della L.R. 6/2005 e LR 10/2005 - Violazione dell’art. 41 Costituzione – Violazione e falsa applicazione della L.R. 17/1991 - Incompetenza .”.
Per resistere al ricorso si sono costituiti in giudizio il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e il Ministero della Cultura con il patrocinio dell’Avvocatura dello Stato.
Si è costituita in giudizio la Regione Emilia Romagna che ha chiesto il rigetto del ricorso.
Anche l’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità della Romagna si è costituito in giudizio chiedendo il rigetto del ricorso.
In data 10.2.2026, la ricorrente ha depositato istanza per la dichiarazione di sopravventa carenza di interesse, in quanto, a fronte delle interlocuzioni intercorse tra GO e la Regione Emilia-Romagna volte a una composizione stragiudiziale della presente controversia, la ricorrente medesima si è determinata per la rinuncia al presente ricorso. La ricorrente ha, pertanto, chiesto la dichiarazione di estinzione del giudizio a spese compensate.
In pari data l’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità della Romagna ha depositato atto di adesione alla istanza per la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse.
Alla pubblica udienza dell’11 febbraio 2026, il ricorso è passato in decisione, come da verbale di causa.
Alla luce della istanza per la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse depositata in giudizio dalla ditta ricorrente, al Collegio non resta che dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c) del CPA.
Sussistono giustificati motivi per compensare tra tutte le parti le spese del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Emilia Romagna (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Bologna nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
AO EN, Presidente
Mara Bertagnolli, Consigliere
IO FE, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| IO FE | AO EN |
IL SEGRETARIO