Ordinanza cautelare 25 gennaio 2023
Sentenza 21 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1T, sentenza 21/04/2026, n. 7143 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 7143 |
| Data del deposito : | 21 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 07143/2026 REG.PROV.COLL.
N. 15838/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 15838 del 2022, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall’avvocato Stanislao ON Lucarelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell’Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, Via dei Portoghesi, n. 12;
nei confronti
EF RO e EF PE, non costituiti in giudizio;
per l’annullamento
- del decreto del Ministero dell’Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Direzione per gli affari generali e le politiche del personale della Polizia di Stato del 2 novembre 2022, con il quale è stata approvata la graduatoria del concorso indetto con bando del 16 maggio 2022, per la copertura di n. 1381 posti per allievo agente della Polizia di Stato;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero dell’Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 87, comma 4-bis, cod. proc. amm.;
Relatore all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del giorno 10 aprile 2026 la dott.ssa EL BU e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso che:
- con ricorso, ritualmente notificato e depositato, il sig. -OMISSIS- ha impugnato il decreto del Ministero dell’Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Direzione per gli affari generali e le politiche del personale della Polizia di Stato del 2 novembre 2022, con il quale è stata approvata la graduatoria del concorso indetto con bando del 16 maggio 2022, per la copertura di n. 1381 posti per allievo agente della Polizia di Stato;
- resiste al ricorso il Ministero dell’Interno, deducendone l’infondatezza nel merito;
- con memoria del 31 marzo 2026, parte ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla definizione nel merito del ricorso;
Ritenuto che, pertanto:
- al Collegio non resti che dichiarare l’improcedibilità del ricorso;
- la peculiarità e le circostanze della controversia possano giustificare la compensazione integrale delle spese di lite tra le parti;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all’articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all’oscuramento delle generalità del ricorrente.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 10 aprile 2026 con l’intervento dei magistrati:
ON LF, Presidente FF
Antonino Scianna, Primo Referendario
EL BU, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| EL BU | ON LF |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.