Sentenza 7 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5B, sentenza 07/04/2026, n. 6262 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 6262 |
| Data del deposito : | 7 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06262/2026 REG.PROV.COLL.
N. 15576/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 15576 del 2025, proposto da AR PI EL, rappresentata e difesa dagli avvocati Esterdonatella Longo, Simona Fabbrini e Salvatore Russo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per la dichiarazione di illegittimità
del silenzio serbato dall'Amministrazione alla domanda di riconoscimento del titolo di formazione professionale, n. 43913 inoltrata dalla ricorrente in data 23.04.2025, volta al riconoscimento del proprio titolo di specializzazione per le attività di sostegno (solo con abilitazione) nella classe di concorso ADMM per la scuola secondaria di primo grado e per la classe di concorso ADSS per la scuola secondaria di secondo grado, conseguito in Spagna,
nonché per l'accertamento
dell'obbligo dell'Amministrazione di provvedere in relazione alla domanda medesima, mediante l'adozione di un provvedimento espresso.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 25 febbraio 2026 la dott.ssa IE IU e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il ricorso ex artt. 31 e 117 c.p.a. la ricorrente ha chiesto l’accertamento del silenzio inadempimento serbato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla domanda di riconoscimento del titolo abilitante per il sostegno conseguito in Spagna, Paese membro dell’Unione Europea, ai fini dell’esercizio della professione di docente, con conseguente ordine all’Amministrazione di provvedere in tal senso.
Con atto depositato il 4 marzo 2026 parte ricorrente ha rinunciato al ricorso, rappresentando che il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha attivato i percorsi di specializzazione sostegno INDIRE, prevedendo per coloro i quali intendano aderire all’offerta formativa la rinuncia al contenzioso e la presentazione entro il 12 marzo 2026 dell’apposita domanda corredata dell’intervenuta rinuncia.
La suddetta rinuncia, anche in assenza delle formalità previste dai commi 1 e 3 dell’art. 84 cod. proc. amm., deve essere considerata espressione dell’elisione dell’interesse alla definizione del merito del presente giudizio.
In conclusione, pertanto, si dichiara il sopravvenuto difetto di interesse, con compensazione delle spese legali, ricorrendone giusti motivi.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nelle camere di consiglio del giorno 25 febbraio e del 25 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
NA ZZ, Presidente
Gianluca Verico, Primo Referendario
IE IU, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| IE IU | NA ZZ |
IL SEGRETARIO