Sentenza breve 4 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. II, sentenza breve 04/12/2025, n. 2034 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 2034 |
| Data del deposito : | 4 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02034/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01822/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 1822 del 2025, proposto da
EN FA, rappresentato e difeso dall'avvocato Anita Celentano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Sala Consilina, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
a) dell'ordinanza n. 40 del 10.7.2025 a firma del Dirigente dell'Area Tecnica del Comune di Sala Consilina, notificata il 19.9.2025, avente ad oggetto “ordinanza di demolizione opere abusive contrada Sant'Angelo ex art. 31 D.P.R. n. 380/2001” che sarebbero stati effettuati presso l'immobile di proprietà del ricorrente sito in Sala Consilina alla via Contrada Sant'Angelo;
b) della relazione tecnica prot. 14056 del 10.7.2025 riportante gli esiti degli accertamenti che si dicono effettuati in data 27.6.2025, mai conosciuta, di cui vi è menzione nell'atto sub a), con espressa riserva di motivi aggiunti;
c) se e per quanto occorra, di tutti gli atti presupposti, collegati, connessi e consequenziali, ivi compresi gli eventuali atti istruttori, non conosciuti e di tutti quelli collegati, ivi inclusi, se e per quanto occorra, c1) della nota prot. 13363 del 30.6.2025 a firma del Dirigente dell'Area tecnica con cui sono stati chiesti chiarimenti in merito alle pretese opere abusive.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 dicembre 2025 il dott. Nicola Durante e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
I ricorrenti impugnano l’ordinanza del Comune di Sala Consilina n. 40 del 10.07.2025, riguardante la demolizione di due corpi di fabbrica in muratura e copertura in legno e tegole, uno destinato a deposito e legnaia, l’altro a soggiorno di un fabbricato preesistente, realizzati senza titolo edilizio in adiacenza alla via Sacco Vacante.
Il ricorso è manifestamente improcedibile e può essere deciso in forma semplificata, attesa la successiva presentazione di un’istanza di parziale ripristino dello stato dei luoghi e di un’istanza di sanatoria
Invero, in linea di principio, la presentazione dell’istanza di sanatoria fa venir meno l’interesse attuale e concreto alla decisione del ricorso avverso la demolizione, essendo quest’ultima sospesa ex lege e potendo l’interessato avversare l’eventuale diniego sull’istanza medesima, espresso o tacito, mentre l’eventuale definizione positiva della sanatoria è suscettibile di far cessare l’intera materia del contendere o comunque di far venir meno l’interesse alla decisione.
E’ infatti evidente che l’iniziativa spontanea assunta dalla parte privata sul piano sostanziale, volta alla richiesta di un provvedimento di sanatoria, collide con l’assunto attoreo dato dalla legittimità delle opere edilizie concretamente eseguite, ponendo pure un dubbio di ammissibilità della relativa censura, in quanto svolta in violazione del principio per cui nemo potest venire contra factum proprium (tra le tante, cfr. Cons. Stato, Sez. V, n. 7486/2024 e Sez. II, n. 5825/2021; T.A.R. Lombardia, Milano, Sez. IV, n. 3091/2024 e Sez. II, n. 3198/2023; T.A.R. Toscana, Sez. III, n. 1350/2024; T.A.R. Umbria n. 687/2024; T.A.R. Campania, Salerno, Sez. I, n. 2387/2022 e Sez. II, n. 1646/2024 e n. 1681/2025);
Nulla è dovuto per spese processuali.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Nulla per le spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 4 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
Nicola Durante, Presidente, Estensore
Michele Di Martino, Referendario
AU Zoppo, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Nicola Durante |
IL SEGRETARIO