TAR Roma, sez. 5B, sentenza breve 05/02/2026, n. 2268
TAR
Sentenza breve 5 febbraio 2026

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  • Accolto
    Inerzia dell'amministrazione oltre i termini di legge

    Il Collegio rileva che l'Amministrazione non si è ancora pronunciata sull'istanza, nonostante sia decorso il termine massimo di 120 giorni per provvedere, fissato dall'art. 16 del d. lgs. 9 novembre 2007, n. 206. Sebbene vengano riconosciute le ragioni del ritardo nell'enorme mole di domande analoghe da evadere e la complessità delle questioni giuridiche, il ricorso viene accolto sussistendo le condizioni prescritte dagli artt. 31 e 117 c.p.a.

  • Accolto
    Mancata adozione di provvedimento espresso

    Il ricorso viene accolto e si ordina al Ministero resistente di concludere il procedimento attivato con l'istanza, mediante l'emanazione di un provvedimento espresso.

  • Accolto
    Richiesta di nomina commissario ad acta

    Viene nominato, per il caso di persistente inerzia, Commissario ad acta il Direttore generale del Ministero preposto alla Direzione generale competente per la specifica materia, con facoltà di delega, che provvederà nel termine di ulteriori 90 giorni successivi alla scadenza del termine assegnato al Ministero.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5B, sentenza breve 05/02/2026, n. 2268
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 2268
    Data del deposito : 5 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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