Sentenza 25 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1T, sentenza 25/02/2026, n. 3466 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 3466 |
| Data del deposito : | 25 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03466/2026 REG.PROV.COLL.
N. 15339/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 15339 del 2025, proposto da
ER SI ER SI, rappresentato e difeso dall'avvocato Simona Imperato, con domicilio eletto presso il suo studio in Nettuno, via Romana 100;
contro
Ufficio Territoriale del Governo di Roma, Ministero dell'Interno, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Ricorso per la declaratoria di illegittimità del silenzio rifiuto formatosi sull'istanza di appuntamento per il primo ingresso e sottoscrizione del contratto di soggiorno nel procedimento n. P-RM/L/Q/2024/122409 (RM0309930552) tra il datore di lavoro e il sig. SINGH ER, istanza presentata in data 15.12.2024 e reiterata in data 22.09.2025;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Ufficio Territoriale del Governo di Roma e del Ministero dell'Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 17 febbraio 2026 il dott. FR NE e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Vista la nota in atti del 13.02.2026 con la quale parte ricorrente rileva che la Prefettura di Roma ha comunicato con PEC del 12.02.2026 la convocazione del ricorrente e del datore di lavoro per la registrazione del primo ingresso per il giorno 03.02.2026;
ritenuto di prendere atto di quanto dichiarato dal ricorrente circa la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione e di conseguenza dichiarare l’improcedibilità del ricorso;
visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
ritenuto di compensare le spese di lite, attesa anche la definizione in rito del giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
IE NI, Presidente
Giovanni Mercone, Referendario
FR NE, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| FR NE | IE NI |
IL SEGRETARIO