Ordinanza presidenziale 30 luglio 2024
Sentenza 1 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. II, sentenza 01/04/2026, n. 6079 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 6079 |
| Data del deposito : | 1 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06079/2026 REG.PROV.COLL.
N. 03116/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3116 del 2023, proposto da
AL EL, rappresentato e difeso dall'avvocato Giovanni Carlo Parente Zamparelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Emilia, 81, come da procura in atti;
contro
Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
del bando di concorso pubblico, per esame e titoli, per l''assunzione di 2.138 allievi agenti della Polizia di Stato, riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale in servizio o in congedo, indetto con Decreto a firma del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza del 30.01.2023.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 13 marzo 2026 il consigliere HI RA e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. – Con il ricorso in esame il ricorrente in epigrafe ha impugnato, chiedendone l’annullamento, il bando di concorso pubblico, per esame e titoli, per l’assunzione di 2.138 allievi agenti della Polizia di Stato, riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale in servizio o in congedo, indetto con Decreto a firma del Capo della Polizia -Direttore Generale della Pubblica Sicurezza del 30.01.2023.
2. – Le doglianze del ricorrente si sostanziano nella asserita violazione dell’art 703 del D.lgs. 66/2010, richiamato dallo stesso bando, il quale prevede al comma 1, lettera c) che per l’accesso alla carriera iniziale nella Polizia di Stato il 45per cento dei posti disponibili sia riservato ai volontari in ferma prefissata, mentre nel caso in esame tale riserva sarebbe stata estesa alla totalità dei posti a concorso.
3. –L’Amministrazione resistente si è costituita in giudizio eccependo l’improcedibilità del ricorso per mancata impugnazione della graduatoria finale e la sua infondatezza.
4. – Il ricorso è stato posto in decisione all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del 13 marzo 2026.
5. – Il ricorso (come dedotto dallo stesso ricorrente con apposita istanza) deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
6. – Le spese, anche in ragione di tanto, possono essere compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Quater), dichiara improcedibile il ricorso in epigrafe.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
HI RA, Presidente FF, Estensore
Giuseppina Alessandra Sidoti, Consigliere
Marco VI, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| HI RA |
IL SEGRETARIO