Sentenza 10 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3B, sentenza 10/12/2025, n. 22300 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 22300 |
| Data del deposito : | 10 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 22300/2025 REG.PROV.COLL.
N. 05248/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 5248 del 2025, proposto da
AU RA, rappresentato e difeso dall'avvocato Giovanni Morelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
-del silenzio opposto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla domanda N. 41635 del 9/10/2024, inoltrata il 14/10/2024 e protocollata al n.41533, con cui il ricorrente ha richiesto il riconoscimento del titolo di studio conseguito all’estero (Romania), in data 13/7/2024, di abilitazione per l’insegnamento per la classe di concorso A046 (SCIENZE GIURIDICO-ECONOMICHE, nella scuola di istruzione secondaria di II grado);
PER L’ACCERTAMENTO E LA DECLARATORIA DELL’OBBLIGO
del Ministero dell’Istruzione e del Merito di provvedere sulla predetta istanza;
PER LA NOMINA DI UN COMMISSARIO AD ACTA
che, nell’ipotesi di perdurante inerzia dell’Amministrazione resistente oltre il termine assegnato da Codesto Ecc.mo Tar, provvederà all’adozione dei provvedimenti richiesti.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 2 dicembre 2025 il dott. DR SE e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il ricorso in epigrafe la parte ricorrente agisce avverso il silenzio opposto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla domanda n. 41635 del 9 ottobre 2024, inoltrata il 14 ottobre 2024 e protocollata al n. 41533, con cui il ricorrente ha richiesto il riconoscimento del titolo di studio conseguito all’estero (Romania), in data 13 luglio 2024, di abilitazione per l’insegnamento per la classe di concorso A046 (SCIENZE GIURIDICO-ECONOMICHE, nella scuola di istruzione secondaria di II grado).
Con memoria in data 10 novembre 2025, il difensore di parte ricorrente ha chiesto dichiararsi la cessazione della materia del contendere con condanna alle spese di lite, in considerazione del fatto che con provvedimento provv.to prot. n. 3334 del 4/11/2025, l’Amministrazione resistente ha definitivamente concluso il procedimento avviato dal ricorrente.
Il Collegio prende atto della dichiarazione di parte ricorrente e dichiara la cessazione della materia del contendere.
Le spese di lite possono essere compensate in considerazione della risoluzione in via preliminare della vicenda processuale, salva la refusione del contributo unificato a carico dell’amministrazione.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate salva la restituzione del contributo unificato, posto a carico del Ministero resistente.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 2 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
DR SE, Presidente, Estensore
Maria Rosaria Oliva, Referendario
Ciro Daniele Piro, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| DR SE |
IL SEGRETARIO