Sentenza 26 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1B, sentenza 26/11/2025, n. 21204 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 21204 |
| Data del deposito : | 26 novembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 21204/2025 REG.PROV.COLL.
N. 13130/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 13130 del 2022, proposto da Aurelia 80 S.p.A. e European Hospital S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentate e difese dall'avvocato Fabio Elefante, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Lazio, in persona del Presidente della Giunta regionale in carica, rappresentata e difesa dall'avvocato Giuseppe Allocca, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Marcantonio Colonna 27;
nei confronti
Ospedale San Carlo di Nancy S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Raffaele Izzo, Alessandro Vinci Orlando e Filippo Maria Longhi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Izzo E Associati Studio Legale in Roma, via Boezio n.2;
per l'annullamento
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
nelle parti in cui viene definito il livello massimo di finanziamento per le strutture private accreditate (in particolare per l'Ospedale San Carlo di Nancy) tenendo conto della determinazione n. G07512 del 18 giugno 2021 (recante la riorganizzazione della rete ospedaliera 2021-2023 così come modificata successivamente dalla determinazione n. G01328 del 10 febbraio 2022), della determinazione n. G01314 del 10 febbraio 2022 (recante la ratifica dell'accordo sostitutivo di provvedimento tra la Regione e l'Istituto Clinico Casalpalocco S.r.l. e l'Ospedale San Carlo di Nancy GVM Care & Research S.r.l.) e della DGR n. 439 del 14 giugno 2022 (recante l'ampliamento funzionale dell'autorizzazione all'esercizio di 4 posti letto di terapia intensiva e la variazione dell'attività sanitaria accreditata con modificazioni di carattere logistico distributivo dell'Ospedale San Carlo di Nancy ai sensi della determinazione G01314 del 10 febbraio 2022) laddove, in tali atti, è stata stabilita una nuova configurazione dell'Ospedale San Carlo di Nancy con l'accreditamento aggiuntivo di posti letto di cardiologia, cardiochirurgia e terapia intensiva con l'impegno di incrementare il suo budget di € 6 milioni (atti impugnati nel giudizio dinanzi a codesto Tar R.G. n. 7717/2022)
a) della Deliberazione 26 luglio 2022, n. 642, pubblicata il 02.08.2022 sul BURL n. 64, della Giunta Regionale e degli Assessori ed avente ad oggetto «Definizione dei livelli massimi di finanziamento e dei criteri di remunerazione per le prestazioni di assistenza sanitaria e sociosanitaria erogate da strutture private accreditate: triennio 2022 - 2024»;
b) della Determinazione n. G11463 del 1° settembre 2022, notificata in data 12 settembre 2022 dalla ASL Roma 3 con nota prot. U.0843908 del 06 settembre 2022, della Regione Lazio, Direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria Area Remunerazione, Budget e Contratti ed avente ad oggetto “Definizione dei livelli massimi di finanziamento per le strutture private accreditate erogatrici di prestazioni di assistenza ospedaliera per acuti, F.R.A.C., riabilitazione post-acuzie e lungodegenza medica con onere a carico del servizio sanitario regionale per l'anno 2022, in attuazione di quanto previsto dalla DGR n. 642 del 26 luglio 2022” e dei relativi allegati;
c) della Determinazione n. G13675 dell'11 ottobre 2022, notificata con prot. n. U.0991143 dell'11 ottobre 2022 dalla Regione Lazio, della Regione Lazio Direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria Area Remunerazione, Budget e Contratti ed avente ad oggetto «Determinazione G11463 del 1 settembre 2022 : “Definizione dei livelli massimi di finanziamento per le strutture private accreditate erogatrici di prestazioni di assistenza ospedaliera per acuti, F.R.A.C., riabilitazione post-acuzie e lungodegenza medica con onere a carico del servizio sanitario regionale per l'anno 2022, in attuazione di quanto previsto dalla DGR n. 642 del 26 luglio 2022” – RETTIFICA E INTEGRAZIONE –» e dei relativi allegati;
d) di tutti gli altri atti presupposti, conseguenti o, comunque, connessi, anche se sconosciuti.
Per quanto riguarda il ricorso incidentale presentato da Ospedale San Carlo di Nancy S.r.l. il 9/1/2023:
nelle parti in cui viene considerato e/o definito il livello massimo di finanziamento per le strutture Città di Roma, Aurelia Hospital ed European Hospital in forza di un presunto accordo sostitutivo di provvedimento ex art. 11 L. n. 241/1990 ricondotto alla nota regionale prot. n. 1031728 del 25/11/2020 ed atti agli conseguenti (impugnati dinanzi a codesto TAR in via incidentale nel giudizio n.r.g. 7717/2021 ed in via autonoma nel giudizio 9005/2021),
- della determinazione del Direttore della Direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria n. G13675 dell'11 ottobre 2022, pubblicata sul B.U.R.L. n. 88 del 25/10/2022, recante rettifica e integrazione della determinazione n. G11463/2022, relativa ai livelli massimi di finanziamento per le strutture private accreditate erogatrici di prestazioni di assistenza ospedaliera per l'anno 2022;
- ove necessario, della determinazione n. G11463 del 1° settembre 2022, recante la definizione dei livelli massimi di finanziamento per le strutture private accreditate erogatrici di prestazioni di assistenza ospedaliera per l'anno 2022, rettificata sul punto dalla n. G13675/2022;
- ove necessario, della Deliberazione di Giunta regionale 26 luglio 2022, n. 642, recante la definizione dei livelli massimi di finanziamento e dei criteri di remunerazione per le prestazioni di assistenza sanitaria e sociosanitaria erogate da strutture private accreditate per il triennio 2022 – 2024;
- di tutti gli altri atti presupposti, conseguenti o, comunque, connessi, anche se sconosciuti.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Lazio e dell’Ospedale San Carlo di Nancy S.r.l.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4- bis , cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 21 novembre 2025 la dott.ssa ON UD e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. – Con atto, notificato e depositato il giorno 11 novembre 2025, le società ricorrenti hanno dichiarato di rinunciare al presente ricorso.
2. - La rinuncia - segue l’accordo con cui le parti Aurelia 80 S.p.a. in liquidazione, European Hospital S.p.A. e Casa di Cura Città di Roma S.p.a. in liquidazione, Ospedale San Carlo di Nancy S.r.l., Istituto Clinico Casalpalocco S.r.l., hanno convenuto di non proporre appello avverso le sentenze TAR Lazio n. 15801/2025 e n. 15431/2025 – recanti il rigetto delle censure avverso gli atti presupposti ai provvedimenti oggetto del presente giudizio – e di rinunciare agli atti dei giudizi n. R.G. 13130/2022 e 299/2023 pendenti dinanzi a codesto Ecc.mo Tribunale.
Tanto è stato rappresentato con atto del 17 novembre 2025 dalla società controinteressata e ricorrente incidentale Ospedale San Carlo di Nancy S.r.l., che ha chiarito di essere parte del citato accordo e di avere con esso ha già dichiarato di accettare la rinuncia al ricorso principale, con compensazione delle spese ed ha conseguentemente chiesto che sia dichiarata l’improcedibilità del ricorso incidentale proposto dalla società controinteressata per conseguente difetto di interesse ai sensi del combinato disposto degli articoli 35, co. 1, lett. c) e 42, co. 1, c.p.a., atteso il carattere accessorio e condizionato connotante il ricorso incidentale rispetto alla domanda proposta in via principale.
3. – La Regione Lazio non si è opposta alla rinuncia.
4. – Non resta pertanto al Collegio che prendere atto dell’elisione dell’interesse ad una pronuncia sul merito della controversia, viste la rinunzia al ricorso principale e la conseguente improcedibilità del ricorso incidentale, e pronunziare, ai sensi dell’art. 35, comma 2, lettera c) del c.p.a., l’estinzione del giudizio, posto in decisione all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del 21 novembre 2025.
5. – Le spese, tenuto conto della complessiva vicenda processuale, possono essere compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dà atto della rinuncia al ricorso principale e della conseguente improcedibilità del ricorso incidentale, dichiarando estinto il giudizio.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 21 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
AC IN, Presidente FF
Silvio Giancaspro, Primo Referendario
ON UD, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| ON UD | AC IN |
IL SEGRETARIO