TAR Roma, sez. 1Q, sentenza 27/04/2026, n. 7610
TAR
Ordinanza cautelare 5 febbraio 2025
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TAR
Decreto presidenziale 26 settembre 2025
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TAR
Sentenza 27 aprile 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Vizio di motivazione del giudizio di inidoneità

    Il Collegio ritiene che, in un corso-concorso finalizzato al rilascio di un'abilitazione e a valle di un percorso formativo, la mera indicazione di un voto numerico non sia sufficiente a motivare la bocciatura, richiedendosi una motivazione personalizzata che specifichi le manchevolezze del candidato alla luce del complessivo percorso formativo.

  • Accolto
    Vizio di motivazione del giudizio di inidoneità

    Il Collegio ritiene che, in un corso-concorso finalizzato al rilascio di un'abilitazione e a valle di un percorso formativo, la mera indicazione di un voto numerico non sia sufficiente a motivare la bocciatura, richiedendosi una motivazione personalizzata che specifichi le manchevolezze del candidato alla luce del complessivo percorso formativo.

  • Accolto
    Vizio di motivazione del giudizio di inidoneità

    Il Collegio ritiene che, in un corso-concorso finalizzato al rilascio di un'abilitazione e a valle di un percorso formativo, la mera indicazione di un voto numerico non sia sufficiente a motivare la bocciatura, richiedendosi una motivazione personalizzata che specifichi le manchevolezze del candidato alla luce del complessivo percorso formativo.

  • Rigettato
    Previsione di soglia minima di punteggio per superamento prova finale

    Il Collegio ritiene legittima la previsione di una soglia minima di idoneità nel Regolamento didattico, in quanto coerente con la natura del corso-concorso finalizzato al rilascio di un'abilitazione e con le disposizioni normative che presuppongono un punteggio minimo di idoneità.

  • Rigettato
    Criteri di valutazione della verifica finale poco chiari e illegittimi

    Il Collegio ritiene che il Regolamento didattico non sia poco chiaro e che non sussista discrasia tra le sue prescrizioni e i criteri valutativi della commissione. La valutazione della discussione della tesi implica anche quella dell'elaborato scritto, e il rapporto tra la valutazione della tesi e del colloquio è espressione della discrezionalità amministrativa.

  • Rigettato
    Criteri di valutazione della verifica finale poco chiari e illegittimi

    Il Collegio ritiene che il Regolamento didattico non sia poco chiaro e che non sussista discrasia tra le sue prescrizioni e i criteri valutativi della commissione. La valutazione della discussione della tesi implica anche quella dell'elaborato scritto, e il rapporto tra la valutazione della tesi e del colloquio è espressione della discrezionalità amministrativa.

  • Rigettato
    Modalità di svolgimento della verifica finale

    Il Collegio non si pronuncia specificamente su questo punto, ma implicitamente rigetta le doglianze relative alle modalità di svolgimento in quanto non fondate o assorbite dal vizio di motivazione principale.

  • Accolto
    Vizio di motivazione del giudizio di inidoneità

    Il Collegio ritiene che, in un corso-concorso finalizzato al rilascio di un'abilitazione e a valle di un percorso formativo, la mera indicazione di un voto numerico non sia sufficiente a motivare la bocciatura, richiedendosi una motivazione personalizzata che specifichi le manchevolezze del candidato alla luce del complessivo percorso formativo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 1Q, sentenza 27/04/2026, n. 7610
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 7610
    Data del deposito : 27 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo