TAR Roma, sez. 5B, sentenza 12/05/2026, n. 8766
TAR
Ordinanza collegiale 10 luglio 2025
>
TAR
Ordinanza collegiale 18 dicembre 2025
>
TAR
Sentenza 12 maggio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Illegittimità del provvedimento per violazione di legge ed eccesso di potere

    Il Tribunale ha ritenuto che il rigetto della domanda di cittadinanza, basato su motivi inerenti alla sicurezza della Repubblica legati al padre delle ricorrenti, sia legittimo. L'Amministrazione ha agito nell'esercizio di un potere ampiamente discrezionale, valutando l'opportunità di inserimento delle richiedenti nella comunità nazionale anche in relazione a potenziali rischi per la sicurezza derivanti da familiari. Le informazioni riservate, sebbene non dettagliate per ragioni di sicurezza, sono state ritenute sufficienti a giustificare il diniego, conformemente alla giurisprudenza consolidata che ammette la motivazione per relationem in tali casi. La natura del procedimento, che mira a prevenire rischi per la sicurezza nazionale, giustifica un approccio prudenziale basato su indizi e probabilità, anche in assenza di condanne penali dirette a carico delle richiedenti o del familiare.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5B, sentenza 12/05/2026, n. 8766
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 8766
    Data del deposito : 12 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo