TAR Napoli, sez. VI, sentenza 17/02/2026, n. 1164
TAR
Sentenza 17 febbraio 2026

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  • Accolto
    Violazione dell'art. 10 bis L. 241/1990 e del giusto procedimento

    Il giudice ha ritenuto fondato il motivo di ricorso, affermando che la mancata messa a disposizione delle ordinanze, pur richieste e poste a fondamento del diniego, ha inciso sull'adeguato confronto endoprocedimentale, integrando una violazione del contraddittorio. Ha inoltre ritenuto che richiedere un'istanza separata di accesso agli atti avrebbe costituito un aggravamento procedimentale vietato.

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    Violazione dell'art. 10 bis L. 241/1990 e del giusto procedimento

    Il giudice ha ritenuto fondato il motivo di ricorso, affermando che la mancata messa a disposizione delle ordinanze, pur richieste e poste a fondamento del diniego, ha inciso sull'adeguato confronto endoprocedimentale, integrando una violazione del contraddittorio. Ha inoltre ritenuto che richiedere un'istanza separata di accesso agli atti avrebbe costituito un aggravamento procedimentale vietato.

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    Violazione dell'art. 10 bis L. 241/1990 e del giusto procedimento

    Il giudice ha ritenuto fondato il motivo di ricorso, affermando che la mancata messa a disposizione delle ordinanze, pur richieste e poste a fondamento del diniego, ha inciso sull'adeguato confronto endoprocedimentale, integrando una violazione del contraddittorio. Ha inoltre ritenuto che richiedere un'istanza separata di accesso agli atti avrebbe costituito un aggravamento procedimentale vietato.

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    Violazione dell'art. 10 bis L. 241/1990 e del giusto procedimento

    Il giudice ha ritenuto fondato il motivo di ricorso, affermando che la mancata messa a disposizione delle ordinanze, pur richieste e poste a fondamento del diniego, ha inciso sull'adeguato confronto endoprocedimentale, integrando una violazione del contraddittorio. Ha inoltre ritenuto che richiedere un'istanza separata di accesso agli atti avrebbe costituito un aggravamento procedimentale vietato.

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, pubblicata il 17 febbraio 2026, con numero di registro generale 4526 del 2022. Il ricorrente ha contestato il diniego di un permesso di costruire da parte del Comune di Monte di Procida, motivato dall'esistenza di abusi edilizi pregressi. Le richieste del ricorrente includevano l'annullamento del diniego e delle comunicazioni di preavviso di rigetto, sostenendo violazioni procedurali e la mancata considerazione di prove a suo favore, come una sentenza di assoluzione in un procedimento penale.

Il giudice ha accolto il ricorso, evidenziando la violazione del diritto del ricorrente di accedere agli atti del procedimento, in particolare alle ordinanze che giustificavano il diniego. La Corte ha sottolineato che la trasparenza e il contraddittorio sono fondamentali nel procedimento amministrativo, e che la mancata messa a disposizione degli atti ha compromesso il diritto del ricorrente di difendersi adeguatamente. Pertanto, il giudice ha annullato i provvedimenti impugnati, condannando il Comune al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Napoli, sez. VI, sentenza 17/02/2026, n. 1164
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Napoli
    Numero : 1164
    Data del deposito : 17 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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