TAR Roma, sez. III, sentenza 30/03/2026, n. 5937
TAR
Sentenza 30 marzo 2026

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  • Accolto
    Violazione del principio del contraddittorio

    Il Collegio rileva che dagli atti di causa non risulta che il ricorrente sia stato previamente coinvolto nel procedimento amministrativo conclusosi con l'adozione del provvedimento impugnato, né che gli sia stata comunicata l'apertura del procedimento o che sia stato posto in condizione di partecipare all'istruttoria o di rappresentare le proprie ragioni prima che l'Amministrazione pervenisse alla formulazione del giudizio negativo sulla sua condotta. La partecipazione procedimentale del ricorrente avrebbe potuto, in astratto, incidere sul contenuto del provvedimento.

  • Rigettato
    Difetto assoluto di attribuzione del potere esercitato da ENAC

    Il Collegio ritiene che i poteri di vigilanza e sorveglianza attribuiti alle autorità nazionali competenti dalla normativa unionale di settore comprendano non solo l'adozione di provvedimenti sanzionatori o limitativi nei confronti degli operatori, ma anche l'emanazione di atti di richiamo e raccomandazione nei confronti dei soggetti che, all'interno delle organizzazioni, sono chiamati a garantire il rispetto delle prescrizioni in materia di sicurezza. Il richiamo impugnato si configura quale espressione di tali poteri, con funzione essenzialmente preventiva e cautelativa, e non può essere qualificato come misura sanzionatoria in senso proprio.

  • Rigettato
    Mancanza di prova del danno e del nesso causale

    Il ricorrente non ha fornito alcuna specifica allegazione in ordine al danno asseritamente subito, limitandosi a prospettare in termini generici un pregiudizio di natura reputazionale, senza indicarne la concreta consistenza né gli elementi idonei a consentirne una valutazione. Sarebbe stato necessario dimostrare che l'apporto partecipativo del ricorrente avrebbe avuto una concreta incidenza sull'esito del procedimento, determinando un risultato a lui più favorevole. Tale dimostrazione non è stata fornita, con conseguente difetto di prova del nesso causale tra il vizio procedimentale accertato e il danno lamentato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. III, sentenza 30/03/2026, n. 5937
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 5937
    Data del deposito : 30 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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