Decreto presidenziale 28 febbraio 2025
Ordinanza cautelare 13 marzo 2025
Sentenza 12 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5T, sentenza 12/02/2026, n. 2745 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 2745 |
| Data del deposito : | 12 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02745/2026 REG.PROV.COLL.
N. 02789/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2789 del 2025, integrato da motivi aggiunti, proposto da
La Bonaccia s.r.l., in persona del legale rappresentante p.t. , rappresentata e difesa dagli avv.ti Giuseppe Marini, Vincenzo Cellamare e Valentina Carucci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Roma Capitale, in persona del sindaco in carica, rappresentata e difesa dall’avv. Federica Graglia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso gli Uffici dell’Avvocatura capitolina in Roma, via del Tempio di Giove, 21;
Agenzia del demanio, in persona del legale rappresentante p.t. , rappresentata e difesa dall’Avvocatura generale dello Stato, presso i cui uffici, in Roma, via dei Portoghesi, 12, è domiciliata;
Regione Lazio, in persona del Presidente in carica, rappresentata e difesa dall’avv. Fiammetta Fusco, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Guerrino Beach s.r.l., non costituita in giudizio;
per l’annullamento
(ric.)
dei seguenti atti di Roma Capitale:
- l’avviso pubblico del 14.2.2025 “per l’affidamento di n. 31 concessioni di beni demaniali marittimi del litorale di Roma Capitale per finalità turistiche e ricreative” e i relativi allegati, ivi comprese le schede tecniche descrittive dei lotti, inclusa quella relativa al lotto su cui insiste la concessione della ricorrente;
- la determinazione dirigenziale n. QC/462/2025 del 14.2.2025, prot. QC/2025/14486, di indizione del menzionato avviso pubblico;
- le deliberazioni della Giunta capitolina n. 136 del 26.4.2024, recante “indirizzi e criteri generali per la valorizzazione economica, sociale e paesaggistico-ambientale del Litorale di Roma”, e n. 44 dell’11.2.2025, recante “integrazione” a detta delib. n. 136/24;
mm.aa.
per l’annullamento, nei limiti dell’interesse azionato,
- della D.D. di Roma Capitale, Dipartimento Valorizzazione del Patrimonio e Politiche Abitative, Rep. n. QC/2424/2025, prot. n. QC/110489/2028 dell’8.8.2025, recante: “Rettifica graduatoria definitiva afferente l’Avviso pubblico per l’affidamento di n. 31 concessioni di beni demaniali marittimi del Litorale di Roma Capitale, per finalità turistiche e ricreative, giusta Determinazione Dirigenziale rep. n. QC/462/2025, prot. n. QC/14486/2025, approvata con Determinazione Dirigenziale NUMERO REPERTORIO QC/2377/2025 del 05/08/2025 NUMERO PROTOCOLLO QC/109336/2025 del 05/08/2025” , e del relativo All. A, recante la graduatoria definitiva rettificata in data 8.8.2025;
- della D.D. di Roma Capitale, Dipartimento Valorizzazione del Patrimonio e Politiche Abitative, Rep. n. QC/2377/2025, prot. n. QC/109336/2025 del 5.8.2025, recante: “ Rettifica graduatoria definitiva afferente l’Avviso pubblico per l’affidamento di n. 31 concessioni di beni demaniali marittimi del Litorale di Roma Capitale, per finalità turistiche e ricreative, giusta Determinazione Dirigenziale rep. n. QC/462/2025, prot. n. QC/14486/2025, approvata con Determinazione Dirigenziale NUMERO REPERTORIO QC/1443/2025 del 20/05/2025 NUMERO PROTOCOLLO QC/63401/2025 del 20/05/2025” , e del relativo All. A, “ Graduatoria rettificata e proposta di aggiudicazione_signed” ;
- della D.D. di Roma Capitale, Dipartimento Valorizzazione del Patrimonio e Politiche Abitative, Rep. n. QC/2374/2025, prot. n. QC/109336/2025 del 5.8.2025 relativo All. A;
- per quanto occorrer possa, del verbale di seduta del 5.8.2025, prot. QC/109233 del 5.8.2025;
- della D.D. di Roma Capitale, Dipartimento Valorizzazione del Patrimonio e Politiche Abitative, REP. Qc/1443/2025, prot. Qc/63401/2025 del 20.5.2025, di (prima) rettifica della graduatoria definitiva;
- della D.D. di Roma Capitale, Dipartimento Valorizzazione del Patrimonio e Politiche Abitative, rep. QC/1398/2025, prot. QC/60555/2025 del 16.5.2025, recante presa d’atto della graduatoria redatta dalla Commissione e approvazione della graduatoria definitiva e della conseguente proposta di aggiudicazione;
- degli atti presupposti, connessi e conseguenti, in particolare dell’atto prot. QC/35298 del 4.4.2025, recante l’istituzione del seggio di gara e della commissione per la valutazione delle offerte;
- di tutti i verbali del seggio di gara e della commissione di valutazione delle offerte;
- della D.D. di Roma Capitale, Dipartimento Valorizzazione del Patrimonio e Politiche Abitative, Rep. n. QC/2421/2025, prot. n. QC/110479/2025 dell’8.8.2025, recante “Stipula delle concessioni demaniali marittime afferenti l’Avviso pubblico per l’affidamento di n. 31 concessioni di beni demaniali marittimi del Litorale di Roma Capitale, per finalità turistiche e ricreative, giusta Determinazione Dirigenziale rep. n. QC/462/2025, prot. n. QC/14486/2025, per la stagione balneare 2026” ;
- ove occorra, del Regolamento della Regione Lazio 12.8.2016, n. 19 e s.m.i., recante “Disciplina delle diverse tipologie di utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità turistico-ricreative” , nei limiti esposti con il presente atto;
- di tutti gli atti già impugnati con il ricorso introduttivo, in particolare dell’Avviso pubblico approvato con D.D. prot. QC/462/2025 del 14.2.2025.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Roma Capitale, dell’Agenzia del demanio e della Regione Lazio;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 10 febbraio 2026 la dott.ssa AN RI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che:
- con ricorso ritualmente notificato e depositato, La Bonaccia s.r.l. ha impugnato l’avviso pubblico del 14 febbraio 2025 “per l’affidamento di n. 31 concessioni di beni demaniali marittimi del litorale di Roma Capitale per finalità turistiche e ricreative” e gli altri atti in epigrafe indicati, censurandoli sotto diversi profili;
- con successivo ricorso per motivi aggiunti, la medesima società ha impugnato gli atti adottati da Roma Capitale all’esito degli sviluppi della medesima procedura, dai quali risulta aggiudicataria del Lotto A20;
- si sono costituite in giudizio le Amministrazioni intimate, chiedendo il rigetto delle pretese caducatorie della ricorrente;
- con atto depositato in data 9 febbraio 2026, la ricorrente “preso atto della definitiva aggiudicazione in suo favore del lotto A.20” , ha dichiarato “il proprio sopravvenuto difetto di interesse alla decisione del ricorso” ;
- all’udienza pubblica del 10 febbraio 2026 - nel corso della quale i procuratori di parte ricorrente hanno confermato il venir meno dell’interesse alla decisione, chiedendo al Collegio di dichiarare l’improcedibilità del ricorso e dei motivi aggiunti, e i procuratori di Roma Capitale hanno preso atto della medesima dichiarazione - la causa è passata in decisione;
Ritenuto che:
- dal carattere univoco della predetta “rinuncia irrituale” sia possibile desumere, come da giurisprudenza costante, la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, secondo quanto stabilito dall’art. 84, co. 4, c.p.a., a tenore del quale “anche in assenza delle formalità di cui ai commi precedenti il giudice può desumere dall’intervento di fatti o atti univoci dopo la proposizione del ricorso ed altresì dal comportamento delle parti argomenti di prova della sopravvenuta carenza d’interesse alla decisione della causa” (cfr. ex multis Cons. Stato, sez. V, n. 2940 del 2015 e sez. IV, n. 1846 del 2017);
- pertanto, il ricorso e i motivi aggiunti debbano essere dichiarati improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse ex artt. 35, co. 1, lett. c), 84, co. 4, e 85, co. 9, c.p.a.;
- le spese possano essere integralmente compensate tra le parti, avuto riguardo alla novità delle questioni sollevate con il ricorso e i motivi aggiunti.
P.Q.M.
Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio (Sezione Quinta Ter ), definitivamente pronunciando sul ricorso e sui motivi aggiunti, come in epigrafe proposti, li dichiara improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 10 febbraio 2026 con l’intervento dei magistrati:
MA LB di NE, Presidente
AN RI, Referendario, Estensore
Pierluigi Tonnara, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AN RI | MA LB di NE |
IL SEGRETARIO