Sentenza breve 31 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. IV, sentenza breve 31/03/2026, n. 825 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 825 |
| Data del deposito : | 31 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00825/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00421/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 421 del 2026, proposto da M.P.M. s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Stefano Maria Benvenuti Gostoli e Salvatore Menditto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di giustizia;
contro
- il Comune di Caltanissetta, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall’avvocato Roberta Giordano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di giustizia;
- il R.U.P., il Dirigente del 5° SETTORE – Polizia Municipale e Servizi Informatici, la Commissione giudicatrice, non costituiti in giudizio;
nei confronti
di SICUREZZA E AMBIENTE s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Adriana Amodeo e Fabrizio D’Ippolito, con domicilio digitale come da PEC da Registri di giustizia;
per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia,
degli atti, dei provvedimenti e delle operazioni concernenti la procedura di affidamento bandita dal Comune di Caltanissetta avente ad oggetto la “ concessione del servizio di ripristino delle condizioni di sicurezza della circolazione e della viabilità post incidente, mediante pulizia della piattaforma stradale e delle sue pertinenze ed il reintegro delle matrici ambientali eventualmente compromesse a seguito di incidenti stradale - CIG: B598836CE1 ”;
con richiesta di accertamento del diritto della ricorrente:
• in via principale, all’affidamento del servizio oggetto della gara, in virtù della complessiva offerta presentata, anche a mezzo di specifico subentro nel contratto sottoscritto con l’aggiudicataria e previa dichiarazione d’inefficacia dello stesso ex artt. 121 e/o 122 c.p.a.;
• in via subordinata, ove in corso di causa la pretesa al conseguimento di tale bene della vita dovesse risultare impossibile per fatto indipendente da volontà e/o colpa dell’odierna ricorrente, all’ottenimento del risarcimento per equivalente del pregiudizio patito e patendo .
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Caltanissetta e della controinteressata SICUREZZA E AMBIENTE s.p.a.,
Visti tutti gli atti della causa;
Vista la dichiarazione di rinuncia al ricorso notificata dalla ricorrente alle parti resistenti e alla controinteressata in data 5.3.2026 e depositata in pari data;
Relatrice nella camera di consiglio del giorno 11 marzo 2026 la dott.ssa IS TE e uditi i difensori delle parti presenti, come specificato nel verbale;
Ritenuta la sussistenza dei presupposti per definire il ricorso con sentenza in forma semplificata ai sensi dell’art. 60 c.p.a., del che è stato dato avviso alle parti;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
1. Con atto introduttivo parte ricorrente ha impugnato, previa richiesta di sospensione dell’efficacia esecutiva, gli atti concernenti la procedura di affidamento bandita dal Comune di Caltanissetta in epigrafe individuata.
2. Il Comune intimato e la controinteressata si sono costituiti in giudizio.
3. Parte ricorrente ha depositato agli atti in data 5.3.2026 la dichiarazione di rinuncia al ricorso, producendo anche prova della notifica effettuata alle parti resistenti e alla controinteressata, le quali non si sono opposte.
4. Alla camera di consiglio del giorno 11 marzo 2026 il Presidente ha dato avviso alle parti di possibile definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata e la causa è stata trattenuta in decisione.
5. A fronte della formalizzazione della rinuncia al ricorso, al Collegio non resta che prenderne atto, dichiarando, l’estinzione del giudizio.
5. Le spese di giudizio possono essere compensate, tenuto conto della particolarità della vicenda.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara estinto per rinuncia.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 11 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
SC RU, Presidente
Anna Pignataro, Consigliere
IS TE, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| IS TE | SC RU |
IL SEGRETARIO