TAR Roma, sez. 1B, sentenza 10/04/2026, n. 6489
TAR
Sentenza 10 aprile 2026

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    Violazione e falsa applicazione del Decreto del presidente della Repubblica n. 445 del 2000, Eccesso di potere, Violazione dei principi di efficacia, trasparenza, buon andamento dell’azione amministrativa, proporzionalità, equità, certezza e sicurezza giuridica, buona fede e affidamento, Ingiustizia ed arbitrarietà; Contraddittorietà, irragionevolezza, illogicità, ingiustizia manifesta e sviamento; Erronea valutazione dei presupposti di fatto e di diritto. Violazione e falsa applicazione di legge con riferimento alle norme del Capo IV bis della legge 7.8.1990, n. 241. Eccesso di potere nelle sue figure sintomatiche del manifesto travisamento ed erronea valutazione dei fatti, difetto di istruttoria. Violazione dei principi di buona fede e affidamento

    Il Collegio ha ritenuto che sia sopravvenuta la cessata materia del contendere in ragione dell’integrale soddisfazione dell’interesse attoreo, dato l’annullamento in autotutela del provvedimento di revoca da parte di Mediocredito Centrale.

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    Violazione e falsa applicazione di legge con riferimento alle norme del Capo IV bis della legge 7.8.1990, n.241. Eccesso di potere nelle sue figure sintomatiche del manifesto travisamento ed erronea valutazione dei fatti, difetto di istruttoria. Violazione dei principi di buona fede e affidamento

    Il Collegio ha ritenuto che sia sopravvenuta la cessata materia del contendere in ragione dell’integrale soddisfazione dell’interesse attoreo, dato l’annullamento in autotutela del provvedimento di revoca da parte di Mediocredito Centrale.

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    Violazione e falsa applicazione del Decreto del presidente della Repubblica n. 445 del 2000, Eccesso di potere, Violazione dei principi di efficacia, trasparenza, buon andamento dell’azione amministrativa, proporzionalità, equità, certezza e sicurezza giuridica, buona fede e affidamento, Ingiustizia ed arbitrarietà; Contraddittorietà, irragionevolezza, illogicità, ingiustizia manifesta e sviamento; Erronea valutazione dei presupposti di fatto e di diritto. Violazione e falsa applicazione di legge con riferimento alle norme del Capo IV bis della legge 7.8.1990, n. 241. Eccesso di potere nelle sue figure sintomatiche del manifesto travisamento ed erronea valutazione dei fatti, difetto di istruttoria. Violazione dei principi di buona fede e affidamento

    Il Collegio ha ritenuto che sia sopravvenuta la cessata materia del contendere in ragione dell’integrale soddisfazione dell’interesse attoreo, dato l’annullamento in autotutela del provvedimento di revoca da parte di Mediocredito Centrale.

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    Violazione e falsa applicazione di legge con riferimento alle norme del Capo IV bis della legge 7.8.1990, n.241. Eccesso di potere nelle sue figure sintomatiche del manifesto travisamento ed erronea valutazione dei fatti, difetto di istruttoria. Violazione dei principi di buona fede e affidamento

    Il Collegio ha ritenuto che sia sopravvenuta la cessata materia del contendere in ragione dell’integrale soddisfazione dell’interesse attoreo, dato l’annullamento in autotutela del provvedimento di revoca da parte di Mediocredito Centrale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 1B, sentenza 10/04/2026, n. 6489
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 6489
    Data del deposito : 10 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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