TAR Bologna, sez. II, sentenza 24/03/2026, n. 545
TAR
Ordinanza cautelare 15 maggio 2025
>
TAR
Sentenza 24 marzo 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Difetto di istruttoria e di motivazione

    L'INPS non ha esaminato la documentazione tecnica fornita dalla ricorrente, che offriva una prova indiziaria della non imputabilità dell'evento. L'Ente avrebbe dovuto acquisire elementi contrari prima di negare la CIGO.

  • Accolto
    Eccesso di potere per illogicità manifesta

    Il diniego è illogico in quanto l'INPS afferma la sussistenza dei presupposti di legge per la CIGO ma la nega.

  • Accolto
    Violazione e falsa applicazione dell'art. 11 del D.Lgs. n. 148/2015

    La società ha fornito elementi sufficienti a dimostrare la non imputabilità dell'incendio, tra cui la perizia tecnica che attribuisce la causa a un malfunzionamento statistico imprevedibile del forno. L'INPS non ha adeguatamente considerato la documentazione presentata e ha negato la CIGO in modo apodittico.

  • Accolto
    Diritto alla Cassa Integrazione Ordinaria

    Poiché il diniego di CIGO è stato annullato per fondatezza dei motivi di ricorso, si accerta il diritto della società ad ottenere la prestazione.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Bologna, sez. II, sentenza 24/03/2026, n. 545
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Bologna
    Numero : 545
    Data del deposito : 24 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo