TAR Palermo, sez. V, sentenza 19/03/2026, n. 723
TAR
Sentenza 19 marzo 2026

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  • Rigettato
    Illegittimità per mancata conclusione del procedimento nei termini

    La Corte ha ritenuto che la ricorrente non abbia subito alcun pregiudizio concreto dal ritardo, avendo potuto realizzare e mantenere il chiosco per tutta la stagione estiva 2021, ricavandone un guadagno.

  • Rigettato
    Illegittimità per violazione del termine di conclusione del procedimento di revoca

    La Corte ha ritenuto che l'indennizzo da mero ritardo non si applichi ai procedimenti d'ufficio.

  • Inammissibile
    Illegittimità per motivazione basata su altro procedimento in corso

    La Corte ha dichiarato inammissibile l'azione di annullamento per carenza di interesse, poiché la SCIA e la SCA riguardavano una stagione estiva ormai trascorsa.

  • Inammissibile
    Illegittimità per pendenza di debiti tributari

    La Corte ha dichiarato inammissibile l'azione di annullamento per carenza di interesse, poiché la SCIA e la SCA riguardavano una stagione estiva ormai trascorsa.

  • Rigettato
    Domanda di risarcimento del danno da ritardo

    La Corte ha ritenuto che la ricorrente non abbia subito alcun pregiudizio concreto dal ritardo, avendo potuto realizzare e mantenere il chiosco per tutta la stagione estiva 2021, ricavandone un guadagno.

  • Rigettato
    Domanda di indennizzo da mero ritardo ex art. 2 bis, L. 241/1990

    La Corte ha chiarito che l'indennizzo da mero ritardo si applica solo ai procedimenti a istanza di parte e non a quelli d'ufficio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Palermo, sez. V, sentenza 19/03/2026, n. 723
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Palermo
    Numero : 723
    Data del deposito : 19 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo