Sentenza 4 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. IV, sentenza 04/12/2025, n. 2271 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 2271 |
| Data del deposito : | 4 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02271/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00222/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 222 del 2024, proposto da
Azienda Agricola DI Giacomino, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Maddalena Aldegheri, Ester Ermondi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
AGEA Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, ADER Agenzia delle Entrate Riscossione Direzione Regionale Veneto, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore , rappresentate e difese dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Venezia, S. Marco 63, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
1. – dell'Intimazione di pagamento dell'Agenzia delle Entrate – Riscossione competente per la provincia di Verona, n. 12220239011537288/000 con allegato “Modulo di pagamento” Pago PA, notificata all'azienda agricola ricorrente a mezzo PEC il 13 dicembre 2023, con la quale è stato richiesto, se non già effettuato, il pagamento, entro 5 giorni dalla notifica, della somma di Euro 359.123,88 limitatamente alla Cartella AGEA n. 12220207150054405000 relative al prelievo supplementare;
2. - nonché di ogni altro atto comunque connesso, presupposto e/o conseguente, e il “residuo ruolo” emesso da AGEA ex decreto legge n. 27/2019, convertito con modificazioni dalla Legge n. 44/2019, ed ai sensi del Decreto del Decreto del Ministero delle Finanze del 22 gennaio 2020, anche se non conosciuto al momento della notifica del presente ricorso, nella parte in cui detti atti, anche se non conosciuti, incidono nella sfera giuridica dell'azienda agricola ricorrente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di AGEA e di ADER;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 27 novembre 2025 il dott. AN LA e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
PREMESSO che
- con il ricorso in epigrafe indicato l’Azienda agricola DI Giacomino, corrente in Villafranca di Verona, ha impugnato l’intimazione di pagamento dell’Agenzia delle Entrate Riscossione (ADER) competente per la provincia di Verona n. 12220239011537288000 notificata il 13 dicembre 2023, con la quale è stato richiesto il pagamento della somma di Euro 359.123,88 limitatamente alla Cartella AGEA n. 12220207150054405000 relativa al prelievo supplementare latte;
- con atto depositato il 15 ottobre 2025 la deducente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse al presente ricorso e chiesto che questo giudizio venga definito con declaratoria di improcedibilità, in ragione del fatto che l’11 settembre 2025 le è stata notificata un’ulteriore intimazione di pagamento che trae presupposto nella medesima cartella AGEA n. 12220207150054405000 e che avrebbe fatto divenire inefficace la qui gravata intimazione notificata il 13 dicembre 2023;
- all’udienza pubblica del 27 novembre 2025 il ricorso è stato trattenuto in decisione, come da separato verbale;
RITENUTO che sia effettivamente sopravvenuto il difetto di interesse a una decisione nel merito del presente ricorso, alla luce di quanto dichiarato dalla parte e alla luce del sopravvenire della nuova intimazione di pagamento;
RITENUTO, pertanto, di dichiarare il presente ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse e di compensare integralmente tra le parti le spese del presente giudizio, in considerazione della definizione in rito e avuto riguardo alla peculiarità della fattispecie;
VISTO l’art. 35, comma 1, lett. c), cod. proc. amm.;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 27 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
Ida IO, Presidente
Massimo Zampicinini, Primo Referendario
AN LA, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AN LA | Ida IO |
IL SEGRETARIO