Ordinanza collegiale 24 marzo 2025
Sentenza 5 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 05/12/2025, n. 21969 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 21969 |
| Data del deposito : | 5 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 21969/2025 REG.PROV.COLL.
N. 11020/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 11020 del 2024, proposto da
LO AL, rappresentato e difeso dall'Avvocato Claudio Boazzelli, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Montello;
contro
Ente Parco Naturale Regionale dei Castelli Romani nonché Parco Regionale dei Castelli Romani, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore , ambedue rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi n. 12;
per l''ottemperanza
della sentenza n. 07394/2023 emessa dal Tar del Lazio, sede di Roma, sez. V, pubblicata il 02.05.2023, procedimento RG n. 04171/2016, con la quale veniva confermata la legittimità della comunicazione/provvedimento AP – 859 – 17.02.2016 emessa dall’Ente Parco Naturale Regionale dei Castelli Romani, che stimava nella misura di € 12.640,00 la quantificazione dei danni prodotti.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ente Parco Naturale Regionale dei Castelli Romani e di Parco Regionale dei Castelli Romani;
Vista la memoria depositata in data 3.11.2025, con la quale parte ricorrente ha dichiarato di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 19 novembre 2025 il dott. NC TE e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che parte ricorrente, con memoria depositata in data 3.11.2025 ha dichiarato testualmente quanto segue: “ In data 21/10/2024 veniva notificato e poi depositato in data 26/10/2024 il ricorso presso il suintestato TAR del Lazio sede di Roma PER L’ESATTA OTTEMPERANZA E QUINDI PER L’ESECUZIONE DEL GIUDICATO relativamente alla sentenza emessa dal Tar del Lazio, sede di Roma, sez. V, n. 07394/2023, pubblicata il 02.05.2023, procedimento RG n.04171/2016, (doc. 1 e doc. 3 – attestazione di conformità) con la quale veniva confermata la legittimità della comunicazione/provvedimento AP – 859 – 17.02.2016 emessa dall’Ente Parco Naturale Regionale dei Castelli Romani, che stimava nella misura di € 12.640,00 la quantificazione dei danni prodotti da fauna selvatica al vigneto – azienda agricola LO AL, in difformità dalla maggiore richiesta formulata dal sig. LO AL.
Nelle more del presente giudizio, l'Ente Parco Naturale Regionale dei Castelli Romani ha spontaneamente e integralmente adempiuto a quanto statuito dalla sentenza n. 07394/2023, provvedendo al pagamento in favore del sig. AL della somma capitale dovuta, degli accessori di legge e delle spese legali liquidate.
Per effetto di tale integrale adempimento, è venuto meno l’interesse, in capo al ricorrente, alla prosecuzione del presente giudizio, essendo stata la sua pretesa interamente soddisfatta. […] CHIEDE che l'Ecc.mo Tribunale Amministrativo Regionale adito voglia dichiarare il ricorso in epigrafe improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ovvero dichiarare l'estinzione del giudizio. Si chiede altresì la compensazione delle spese del presente giudizio di ottemperanza, stante l'avvenuto spontaneo adempimento da parte dell'Amministrazione resistente ”;
Considerato che parte resistente non si è opposta alla citata richiesta;
Dato atto che all’udienza del 19.11.2025 la causa veniva chiamata e trattenuta in decisione;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese di lite compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 19 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
DO IA, Presidente
NC TE, Consigliere, Estensore
Virginia Arata, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| NC TE | DO IA |
IL SEGRETARIO