Sentenza 23 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Cagliari, sez. II, sentenza 23/12/2025, n. 1200 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Cagliari |
| Numero : | 1200 |
| Data del deposito : | 23 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01200/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00711/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 711 del 2023, proposto da
VA GA, rappresentata e difesa dagli avvocati Natalia Princi e Massimiliano Mascia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Golfo Aranci, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Riccardo Ernesto Di Vizio e Sabatino Rainone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l’annullamento
• del provvedimento interdittivo del 13 aprile 2023, prot. 5415, della DUA del 14 novembre 2022, prot. n. 16576;
• della comunicazione del 29 marzo 2023 a firma del responsabile dell'istruttoria e del responsabile del servizio
• di tutti gli atti presupposti connessi e conseguenti.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Golfo Aranci;
Visti gli artt. 35, comma 1, lett. c, e 85, comma 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 17 dicembre 2025 il dott. TI RU e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Considerato:
che in data 13 novembre 2025 la ricorrente (che ha venduto l’immobile per cui è causa e si è trasferita in un’altra Regione) ha depositato, ai fini delle conseguenti pronunce e con richiesta di compensazione delle spese del giudizio, note difensive con le quali ha dichiarato di non aver più interesse a coltivare il presente ricorso anche in ragione del fatto che i nuovi proprietari dell’appartamento - unitamente al condominio di cui fa parte l’immobile - avrebbero intenzione di presentare una nuova istanza di sanatoria per regolarizzare di diverse difformità edilizie che affliggono lo stesso stabile (tra cui anche quelle dell’immobile di cui è causa);
che di tale richiesta ha preso atto la difesa dell’Amministrazione, non restando al Collegio che provvedere in conformità:
che quanto alle spese del giudizio, avuto riguardo alle ragioni dell’intervenuta improcedibilità della causa, appaiono sussistenti giusti motivi per disporne la compensazione tra le parti
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Cagliari nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2025 con l’intervento dei magistrati:
TI RU, Presidente, Estensore
Antonio Plaisant, Consigliere
Silvio Esposito, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| TI RU |
IL SEGRETARIO