TAR Catanzaro, sez. I, sentenza 07/01/2026, n. 15
TAR
Sentenza 7 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 27-bis del d.lgs. n. 152/06; dell’art. 14-ter della l.n. 241/90; dell’art. 3 della l.n. 241/90. Difetto di adeguata motivazione

    Il provvedimento ha adeguatamente motivato il giudizio comparativo, ritenendo prevalenti il vincolo da usi civici, il parere negativo di compatibilità ambientale della STV e il diniego del Dipartimento Sviluppo economico. La valutazione di impatto ambientale è considerata condicio sine qua non per il rilascio del PAUR.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione degli artt. 14, 17 e 23 della L.R. Calabria n. 18/2017. Violazione del giusto procedimento. Falso presupposto. Difetto di adeguata istruttoria. Contraddittorietà

    Il ricorso è infondato nel merito. Le criticità evidenziate dalle amministrazioni (attività estrattiva non autorizzata, scarsa considerazione del ripristino ambientale, regime vincolistico degli usi civici) non sono state superate dalle difese della ricorrente. Il progetto è considerato una nuova attività estrattiva piuttosto che un progetto di ripristino, con conseguente aumento degli impatti negativi su un'area già compromessa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Catanzaro, sez. I, sentenza 07/01/2026, n. 15
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Catanzaro
    Numero : 15
    Data del deposito : 7 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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