Ordinanza presidenziale 8 giugno 2023
Decreto cautelare 26 luglio 2023
Ordinanza cautelare 14 settembre 2023
Decreto cautelare 6 novembre 2023
Ordinanza cautelare 30 novembre 2023
Sentenza 18 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1B, sentenza 18/12/2025, n. 22944 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 22944 |
| Data del deposito : | 18 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 22944/2025 REG.PROV.COLL.
N. 13822/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 13822 del 2022, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Limacorporate S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Stefano Fruttarolo, Francesco Pecile, Doris Chiavon, Carlo Catarisano, Alberto Cappelletti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Stefano Fruttarolo in Udine, via Caccia 30;
contro
Ministero della Salute, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Regione Siciliana Assessorato alla Salute, Presidenza del Consiglio dei Ministri Conferenza Permanente per i rapporti fra lo Stato e le Regioni e le Province Auto, Regione Abruzzo, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Regione Autonoma Valle D'Aosta, Regione Lombardia, Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, Regione Liguria, Regione Emilia-Romagna, Regione Umbria, Regione Lazio, Regione Campania, Regione Calabria, Regione Puglia, Regione Autonoma della Sardegna, Provincia Autonoma di Trento, Regione Molise, Regione Basilicata non costituite in giudizio;
Regione Piemonte, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Massimo Scisciot, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Regione Veneto, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Antonella Cusin, Chiara Drago, Luisa Londei, Tito Munari, Bianca Peagno, Francesco Zanlucchi, Giacomo Quarneti, Cristina Zampieri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Andrea Manzi in Roma, via Alberico II, 33;
Regione Friuli-Venezia Giulia, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Michela Delneri, Daniela Iuri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Regione Toscana, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Sergio Fidanzia, Angelo Gigliola, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Regione Marche, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Laura Simoncini, Antonella Rota, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio TI IN in Roma, viale Milizie 34;
Provincia Autonoma di Bolzano, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Laura Fadanelli, Alexandra Roilo, Doris Ambach, Gianluigi Tebano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
e con l'intervento di
ad adiuvandum :
Confindustria Dispositivi Medici, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Diego Vaiano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Roma, Lungotevere Marzio 3;
per l'annullamento
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
- del Decreto del Ministero della Salute 6 luglio 2022 “Certificazione del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018”, pubblicato sulla G.U.R.I. Serie generale n. 216 del 15 settembre 2022 (Doc. n. 010);
- del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022 “Adozione delle linee guida propedeutiche all'emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in tema di ripiano del superamento del tetto dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018”, pubblicato sulla G.U.R.I. Serie generale n. 251 del 26 ottobre 2022 (Doc. n. 011);
- dell'Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, rep. atti n. 181/CSR del 7 novembre 2019 che individua i criteri di definizione del tetto di spesa regionale per l'acquisto di dispositivi medici e le modalità procedurali di individuazione del superamento dei tetti di spesa regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, fissando per ciascuno di tali anni il tetto sia nazionale che regionale al 4,4 per cento del fabbisogno sanitario regionale standard (Doc. n. 009bis);
- nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguenziale.
e per la condanna
ai sensi e per gli effetti dell'art. 30 c.p.a., al risarcimento del danno ingiusto patito dalla Ricorrente in conseguenza dell'illegittimità dei provvedimenti impugnati, con riserva di determinare l'ammontare del danno nel corso del giudizio.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 27/2/2023:
- della Determinazione n. 1356, prot. 26987 del 28.11.2022 recante “Articolo 9 ter del D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n. 125 e s.m.i.. Attribuzione degli oneri di riparto del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, certificato ai sensi del comma 8 dell'art. 9 ter D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n.125 e s.m.i., dal D.M. del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 6 luglio 2022, pubblicato nella Gazzetta del Direttore generale della sanità Ufficiale 15 settembre 2022, serie generale n. 216” dell'Assessorato Regionale dell'Igiene e Sanità e dell'Assistenza Sociale della Regione Autonoma della Sardegna (Doc. n. 001), pubblicata il 29.11.2022 sul sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna ai sensi dell'art. 4 comma 3 del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022 (Doc. n. 002);
- dell'Allegato A della Determinazione n. 1356, prot. 26987 del 28.11.2022, quale parte integrante della medesima Determinazione, recante l'“Elenco quota di ripiano annuale e complessiva per fornitore” (Doc. n. 003);
- della nota prot. n. 17077 del 29.11.2022, con la quale la Regione Autonoma della Sardegna ha comunicato alle aziende fornitrici di dispositivi medici l'adozione della citata Determinazione n. 1356 del 28.11.2022 e indicato le modalità attraverso le quali le aziende stesse dovranno provvedere al pagamento della quota di ripiano posta a loro carico (Doc. n. 004);
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 9/3/2023:
per l'annullamento
- della Determina Dirigenziale n. 24300 del 12.12.2022 recante “Individuazione delle aziende fornitrici di dispositivi medici e delle relative quote di ripiano dovute dalle medesime alla regione Emilia-Romagna per ciascuno degli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 ai sensi del comma 9-bis dell'art. 9-ter del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125” della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione Emilia Romagna (Doc. n. 001), pubblicata il 12.12.2022 sul sito istituzionale della Regione Emilia Romagna ai sensi dell'art. 4 comma 3 del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022;
- dell'Allegato 1 della Determina Dirigenziale n. 24300 del 12.12.2022, quale parte integrante della medesima Determina;
- della nota prot. n. 13/12/2022.1226260.U, con la quale la Regione Emilia Romagna ha comunicato alle aziende fornitrici di dispositivi medici l'adozione della citata De-ermina Dirigenziale n. 24300 del 12.12.2022 e indicato le modalità attraverso le quali le aziende stesse dovranno provvedere al pagamento della quota di ripiano posta a loro carico (Doc. n. 002);
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 9/3/2023:
- della Determinazione n. 10 del 12.12.2022 recante “Articolo 9 ter del D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n. 125 e s.m.i.. Attribuzione degli oneri di riparto del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, certificato ai sensi del comma 8 dell'art. 9 ter D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n.125 e s.m.i., dal D.M. del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 6 luglio 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, serie generale n. 216” della Direzione del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale della Regione Puglia (Doc. n. 001), pubblicata il 12.12.2022 sul sito istituzionale della Regione Puglia ai sensi dell'art. 4 comma 3 del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022;
- degli Allegati A, B e C della Determinazione n. 10 del 12.12.2022, quali parti integranti della medesima Determinazione (Doc. n. 002) (Doc. n. 003) (Doc. n. 004);
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 9/3/2023:
- della Determinazione Dirigenziale A1400A – Sanità e Welfare, atto DD 2426/A1400A/2022 del 14.12.2022, recante “Approvazione elenchi delle aziende fornitrici di dispositivi medici soggetti al ripiano per ciascuno degli anni 2015, 2016, 2017, 2018 ai sensi dell'articolo 9 ter, comma 9 bis del D.L. 78/2015, convertito in L. 125/2015” della Direzione A1400A – Sanità e Welfare della Regione Piemonte (Doc. n. 001), pubblicato il 14.12.2022 sul sito istituzionale della Regione Piemonte ai sensi dell'art. 4 comma 3 del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022;
- dell'Allegato n. 1 della Determinazione Dirigenziale A1400A – Sanità e Welfare, atto DD 2426/A1400A/2022 del 14.12.2022, quale parte integrante della medesima Determinazione;
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 9/3/2023:
- del Decreto Assessorile n. 1247/2022 del 13.12.2022 recante “Individuazione quota payback dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018” dell'Assessorato Regionale della Salute, Dipartimento Pianificazione Strategica, della Regione Siciliana (Doc. n. 001), pubblicato il 13.12.2022 sul sito istituzionale della Regione Siciliana ai sensi dell'art. 4 comma 3 del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022;
- degli Allegati A, B, C e D del Decreto Assessorile n. 1247/2022 del 13.12.2022, quali parti integranti del medesimo Decreto (Doc. n. 002) (Doc. n. 003) (Doc. n. 004) (Doc. n. 005);
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 10/3/2023:
- del Decreto n. 172 del 13.12.2022 recante “Articolo 9-ter, comma 9-bis, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015, n. 125. Ripartizione tra le aziende fornitrici di dispositivi medici degli oneri di ripiano derivanti dal superamento del tetto di spesa per dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018, certificato dal Decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle finanze del 6 luglio 2022 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, serie generale n. 216. Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 26 ottobre 2022, n. 251. Definizione dell'elenco delle aziende fornitrici di dispositivi medici soggette a ripiano e dei relativi importi” della Direzione Generale dell'Area Sanità e Sociale della Regione del Veneto (Doc. n. 001), pubblicato il 14.12.2022 sul sito istituzionale della Regione del Veneto ai sensi dell'art. 4 comma 3 del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022 e sul BUR n. 151 del 14.12.2022;
- dell'Allegato A del Decreto n. 172 del 13.12.2022, quale parte integrante del medesimo Decreto (Doc. n. 002);
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 10/3/2023:
- del Decreto n. 24408/2022 del 12.12.2022 recante “Fatturato e relativo importo del payback per dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 ai sensi del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022” della Direzione di Dipartimento alla Salute, Banda Larga e Cooperative della Provincia Autonoma di Bolzano (Doc. n. 001), pubblicato il 12.12.2022 sul sito istituzionale della Provincia Autonoma di Bolzano ai sensi dell'art. 4 comma 3 del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022;
- degli Allegati A e B del Decreto n. 24408/2022 del 12.12.2022, quali parti integranti del medesimo Decreto;
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 10/3/2023:
- del Decreto n. 52 del 14.12.2022 recante “Articolo 9 ter del D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art.1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n. 125 e s.m.i. Attribuzione degli oneri di riparto del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, certificato ai sensi del comma 8 dell'art. 9 ter D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n.125 e s.m.i., dal D.M. del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 6 luglio 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, serie generale n. 216” della Direzione del Dipartimento Salute della Regione Marche (Doc. n. 001), pubblicato il 14.12.2022 sul sito istituzionale della Regione Marche ai sensi dell'art. 4 comma 3 del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022;
- dell'Allegato A del Decreto n. 52 del 14.12.2022, quale parte integrante del medesimo Decreto (Doc. n. 002);
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 13/3/2023:
- della Determinazione Direttoriale n. 13106 del 14.12.2022 recante “Articolo 9 ter del D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n. 125 e s.m.i.. Attribuzione degli oneri di riparto del superamento del tetto di spesa dei
dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, certificato ai sensi del comma 8 dell'art. 9 ter D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n.125 e s.m.i., dal D.M. del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 6 luglio 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, serie generale n. 216” della Direzione Regionale Salute e Welfare della Regione Umbria (Doc. n. 001), pubblicata il 14.12.2022 sul sito istituzionale della Regione Umbria ai sensi dell'art. 4 comma 3 del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022;
- degli Allegati 1 e 2 della Determinazione Direttoriale n. 13106 del 14.12.2022, quali parti integranti della medesima Determinazione (Doc. n. 002) (Doc. n. 003);
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti il 13/3/2023:
- del Decreto n. 24681 del 14.12.2022 recante “Approvazione degli elenchi delle aziende fornitrici di dispositivi medici soggette al ripiano per ciascuno degli anni 2015, 2016, 2017, 2018, ai sensi dell'articolo 9 ter, comma 9 bis del D.L. 78/2015” della Direzione Sanità, Welfare e Coesione Sociale della Regione Toscana (Doc. n. 001), pubblicato il 14.12.2022 sul sito istituzionale della Regione Toscana ai sensi dell'art. 4 comma 3 del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022;
- degli Allegati 1, 2, 3, 4 e 5 del Decreto n. 24681 del 14.12.2022, quali parti integranti del medesimo Decreto (Doc. n. 002) (Doc. n. 003) (Doc. n. 004) (Doc. n. 005) (Doc. n. 006);
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 14/3/2023:
- del Decreto n. 29985/GRFVG del 14.12.2022 recante “Decreto del Ministero della Salute 6 luglio 2022 (Certificazione del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 216 del 15 settembre 2022. Adozione decreto del Direttore della Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità con il quale sono definiti gli elenchi delle aziende fornitrici di dispositivi medici soggetti al ripiano per ciascuno degli anni 2015, 2016, 2017, 2018 ai sensi dell'articolo 9 ter comma 9 bis del d.l. 78/2015” della Direzione Centrale Salute, Politiche Sociali e Disabilità della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Doc. n. 001), pubblicato il 14.12.2022 sul sito istituzionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ai sensi dell'art. 4 comma 3 del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022;
- dell'Allegato A del Decreto n. 29985/GRFVG del 14.12.2022, quale parte integrante del medesimo Decreto (Doc. n. 002);
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 14/3/2023:
- della Determinazione n. 2022-D337-00238 PAT-14/12/2022-13812 recante “Definizione dell'elenco delle aziende fornitrici di dispositivi medici e attribuzione degli importi da queste dovuti per il ripiano del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici della Provincia autonoma di Trento per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, ai sensi del comma 9 bis dell'articolo 9 ter del decreto legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, e successivamente modificato al comma 8 dall'articolo 1, comma 557, della legge 30 dicembre 2018, n. 145” della Direzione di Dipartimento Salute e Politiche Sociali della Provincia Autonoma di Trento (Doc. n. 001), pubblicata il 14.12.2022 sul sito istituzionale della Provincia Autonoma di Trento ai sensi dell'art. 4 comma 3 del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022;
- degli Allegati A) della Determinazione n. 2022-D337-00238 PAT-14/12/2022-13812, quali parti integranti della medesima Determinazione;
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 15/3/2023:
- del Decreto n. 7967-2022 del 14.12.2022, prot. 2022-1500969 recante “Ripiano per il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici per agli anni 2015, 2016, 2017 e 2018. Individuazione delle aziende fornitrici e dei relativi importi di ripiano” della Direzione Generale dell'Area Salute, Sociale, Sicurezza, Pari Opportunità, Salute e Servizi Sociali della Regione Liguria (Doc. n. 001), pubblicato il 14.12.2022 sul sito istituzionale della Regione Liguria ai sensi dell'art. 4 comma 3 del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022 e sul BUR n. 151 del 14.12.2022;
- dell'Allegato A del Decreto n. 7967-2022 del 14.12.2022, prot. 2022-1500969, quale parte integrante del medesimo Decreto;
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 28/4/2023:
- della Determinazione n. 1 dell'08.02.2023 recante “Articolo 9 ter del D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n. 125 e s.m.i.. Attribuzione degli oneri di riparto del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, certificato ai sensi del comma 8 dell'art. 9 ter D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n.125 e s.m.i., dal D.M. del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 6 luglio 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, serie generale n. 216. – Presa d'atto degli aggiornamenti aziendali e ricalcolo degli oneri di riparto” della Direzione del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale della Regione Puglia (Doc. n. 001), pubblicata il 09.02.2023 sul sito istituzionale della Regione Puglia ai sensi dell'art. 4 comma 3 del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022;
- degli Allegati A e B della Determinazione n. 1 dell'08.02.2023, quali parti integranti della medesima Determinazione (Doc. n. 002) (Doc. n. 003) e dell'Allegato C (Doc. n. 004);
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 28/4/2023:
- della Determinazione n. 1 dell'08.02.2023 recante “Articolo 9 ter del D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n. 125 e s.m.i.. Attribuzione degli oneri di riparto del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, certificato ai sensi del comma 8 dell'art. 9 ter D.L. 19 giugno 2015 n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 comma 1, L. 6 agosto 2015, n.125 e s.m.i., dal D.M. del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 6 luglio 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2022, serie generale n. 216. – Presa d'atto degli aggiornamenti aziendali e ricalcolo degli oneri di riparto” della Direzione del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale della Regione Puglia (Doc. n. 001), pubblicata il 09.02.2023 sul sito istituzionale della Regione Puglia ai sensi dell'art. 4 comma 3 del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022;
- degli Allegati A e B della Determinazione n. 1 dell'08.02.2023, quali parti integranti della medesima Determinazione (Doc. n. 002) (Doc. n. 003) e dell'Allegato C (Doc. n. 004);
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 24/10/2023:
- del Decreto n. 101 del 20.07.2023 recante “Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 172 del 13 dicembre 2022. Ripartizione tra le aziende fornitrici di dispositivi medici degli oneri di ripiano derivanti dal superamento del tetto di spesa per dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, ai sensi dell'art. 9-ter, comma 9-bis, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015, n. 125. Presa d'atto e recepimento delle rettifiche per errori materiali operate dalle aziende ed enti del SSR” della Direzione Generale dell'Area Sanità e Sociale della Regione del Veneto (Doc. n. 001), pubblicato il 20.07.2023 sul sito istituzionale della Regione del Veneto ai sensi dell'art. 4 comma 3 del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022 e sul BUR n. 96 del 21.07.2023;
- dell'Allegato A del Decreto n. 101 del 20.07.2023, quale parte integrante del medesimo Decreto (Doc. n. 002);
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 24/10/2023:
- del Decreto Assessorile n. 741/2023 del 21.07.2023 recante “Aggiornamento individuazione quota payback dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018” dell'Assessorato Regionale della Salute, Dipartimento Pianificazione Strategica, della Regione Siciliana (Doc. n. 001), pubblicato il 24.07.2023 sul sito istituzionale della Regione Siciliana ai sensi dell'art. 4 comma 3 del Decreto del Ministero della Salute 6 ottobre 2022;
- degli Allegati A, B, C e D del Decreto Assessorile n. 741/2023 del 21.07.2023, quali parti integranti del medesimo Decreto (Doc. n. 002) (Doc. n. 003) (Doc. n. 004) (Doc. n. 005);
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 4\4\2025:
- della Determina Dirigenziale n. 25860 del 27/11/2024 (con relativo Allegato 1) recante “ottemperanza alla sentenza n. 139/2024 emessa dalla corte costituzionale in data 22 luglio 2024 e aggiornamento dell’accertamento e dell’impegno relativi al ripiano per il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici anni 2015-2018”, della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione Emilia-Romagna;
- dell’Invito al pagamento emesso dalla Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione Emilia-Romagna recante “Pay-back dispositivi-medici anni 2015-2018”;
entrambi i provvedimenti di cui sub A e B sono stati notificati congiuntamente a mezzo di posta elettronica certificata in data 24/01/2025;
- della Delibera della Giunta Regionale della Regione Emilia-Romagna del 3/02/2025 n. 160 recante “differimento dei termini di pagamento intimati delle quote di ripiano dovute dalle aziende fornitrici di dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 ai sensi del comma 9-bis dell'art. 9-ter del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n.125”.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero della Salute, del Ministero dell'Economia e delle Finanze, della Regione Piemonte, della Regione Veneto, della Regione Friuli-Venezia Giulia, della Regione Toscana, della Regione Marche, della Regione Siciliana Assessorato alla Salute, della Provincia Autonoma di Bolzano, della Regione Abruzzo, della Presidenza del Consiglio dei Ministri Conferenza Permanente per i rapporti fra lo Stato e le Regioni e le Province Autonome;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 21 novembre 2025 il dott. IO PR e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il ricorso introduttivo Limacorporate S.p.A. ha impugnato i provvedimenti con i quali è stato certificato il superamento del tetto di spesa previsto per l’acquisito di dispositivi medici per gli anni dal 2015 al 2018 (c.d. payback ) e sono state conseguentemente adottate le linee guida per l’emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali inerenti il payback per le predette annualità.
Con i successivi motivi aggiunti, la ricorrente ha esteso l’impugnazione ai provvedimenti regionali applicativi di quelli oggetto del ricorso principale.
In vista della trattazione nel merito del ricorso, avvenuta all’udienza straordinaria del 21 novembre 2025, la società ricorrente ha dichiarato di aver aderito al meccanismo di risoluzione delle controversie relative al c.d. payback previsto dall’art. 7, commi 1 e 1- bis d.l. 30 giugno 2025, n. 95, conv. con mod. con l. 8 agosto 2025, n. 118 e ha quindi chiesto che venga dichiarata la cessazione della materia del contendere.
Ai sensi dell’art. 7, comma 1, del d.l. n. 95/2025, il meccanismo disciplinato dal decreto “estingue l’obbligazione”, determinando “la cessazione della materia del contendere” quanto agli atti regionali e provinciali.
Tuttavia, fermo restando il venir meno della controversia, dal punto di vista processuale ciò che si determina è l’improcedibilità del ricorso e dei motivi aggiunti per sopravvenuta carenza di interesse al relativo accoglimento, dal momento che il bene della vita concretamente conseguito (pagamento delle somme dovute in misura ridotta e conseguente estinzione dell’obbligazione) è diverso da quello cui il ricorso era indirizzato (eliminazione del mondo giuridico dei provvedimenti impugnati, senza alcun pagamento).
La natura formale della decisione giustifica la compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso e sui motivi aggiunti, come in epigrafe proposti, li dichiara improcedibili.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 21 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
HI NA, Presidente FF
IO PR, Primo Referendario, Estensore
Antonietta Giudice, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| IO PR | HI NA |
IL SEGRETARIO