TAR Roma, sez. I, sentenza 27/04/2026, n. 7613
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Sentenza 27 aprile 2026

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  • Accolto
    Erroneo calcolo dell'adeguamento stipendiale: media ponderata anziché aritmetica

    La legge impone di computare gli incrementi sulla base delle variazioni riguardanti ciascuna categoria di dipendenti pubblici, senza ponderazione basata sulla consistenza numerica delle categorie stesse. L'uso della media ponderata diluisce ingiustificatamente il peso degli incrementi delle categorie a base più ristretta.

  • Accolto
    Mancato riferimento a tutte le voci accessorie e variabili del trattamento economico

    La legge prevede che l'adeguamento debba basarsi sul 'trattamento economico complessivo, comprensivo di quello accessorio e variabile'. L'esclusione di tali voci e degli arretrati è in contrasto con la normativa che impone di considerare tutti gli emolumenti corrisposti al lavoratore.

  • Accolto
    Inclusione di tutte le categorie di dipendenti pubblici nel calcolo

    La normativa impone di considerare gli incrementi registrati nelle 'altre categorie del pubblico impiego' senza alcuna distinzione o esclusione. L'ISTAT non ha il potere di decidere quali categorie includere nel computo, e un'istruttoria carente o basata su campionamenti non è ammissibile.

  • Accolto
    Erroneo calcolo dell'adeguamento stipendiale: media ponderata anziché aritmetica

    La legge impone di computare gli incrementi sulla base delle variazioni riguardanti ciascuna categoria di dipendenti pubblici, senza ponderazione basata sulla consistenza numerica delle categorie stesse. L'uso della media ponderata diluisce ingiustificatamente il peso degli incrementi delle categorie a base più ristretta.

  • Accolto
    Mancato riferimento a tutte le voci accessorie e variabili del trattamento economico

    La legge prevede che l'adeguamento debba basarsi sul 'trattamento economico complessivo, comprensivo di quello accessorio e variabile'. L'esclusione di tali voci e degli arretrati è in contrasto con la normativa che impone di considerare tutti gli emolumenti corrisposti al lavoratore.

  • Accolto
    Inclusione di tutte le categorie di dipendenti pubblici nel calcolo

    La normativa impone di considerare gli incrementi registrati nelle 'altre categorie del pubblico impiego' senza alcuna distinzione o esclusione. L'ISTAT non ha il potere di decidere quali categorie includere nel computo, e un'istruttoria carente o basata su campionamenti non è ammissibile.

  • Accolto
    Diritto al corretto calcolo dell'adeguamento stipendiale

    I ricorsi sono stati accolti in quanto fondati sui motivi relativi all'erroneo calcolo dell'adeguamento stipendiale, alla mancata inclusione di tutte le voci retributive e all'esclusione di alcune categorie di dipendenti pubblici.

  • Accolto
    Condanna all'adozione di provvedimenti consequenziali

    In accoglimento dei ricorsi, l'amministrazione è stata condannata ad adottare nuove determinazioni conformi ai criteri stabiliti nella sentenza, riformulando i conteggi degli incrementi stipendiali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. I, sentenza 27/04/2026, n. 7613
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 7613
    Data del deposito : 27 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo