TAR Roma, sez. 5Q, sentenza breve 28/01/2026, n. 1675
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Ordinanza cautelare 5 agosto 2025
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Ordinanza collegiale 19 novembre 2025
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Sentenza breve 28 gennaio 2026

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  • Accolto
    Eccesso di potere per irragionevolezza e insufficienza della motivazione

    Il Tribunale ha ritenuto sussistente l'eccesso di potere, considerando che la richiesta di un visto Schengen di breve durata, adeguatamente spiegata dalla ricorrente, non è di per sé sufficiente a far sorgere un sospetto di rischio migratorio. Inoltre, le altre argomentazioni addotte dalla Sede diplomatica sono state ritenute irragionevoli, inclusa l'irrilevanza del rifiuto di un'ulteriore richiesta di visto Schengen e l'assenza di ostacoli allo svolgimento del mestiere da parte di una donna.

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Quater), riguarda un ricorso contro il diniego di rilascio di un visto d'ingresso per motivi di lavoro subordinato. La parte ricorrente ha richiesto l'annullamento del decreto emesso dal Consolato Generale d'Italia a Casablanca, motivato da presunti dubbi sullo scopo del viaggio e sul rischio migratorio, in relazione a una richiesta di visto Schengen successiva al rilascio del Nulla Osta.

Il giudice ha accolto il ricorso, evidenziando un eccesso di potere nel provvedimento impugnato. Ha argomentato che l'unica motivazione addotta, relativa alla richiesta di un ulteriore visto Schengen, era insufficiente a giustificare il diniego, poiché la ricorrente aveva fornito spiegazioni adeguate riguardo alla necessità di accompagnare la madre in Svizzera. Inoltre, il giudice ha ritenuto irragionevoli le ulteriori argomentazioni della Sede diplomatica, sottolineando l'assenza di motivi ostativi per l'esercizio della professione di saldatrice da parte di una donna.

Infine, il TAR ha annullato il provvedimento impugnato, condannando l'Amministrazione al pagamento delle spese legali, stabilendo che la decisione dovesse essere eseguita dall'autorità amministrativa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5Q, sentenza breve 28/01/2026, n. 1675
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 1675
    Data del deposito : 28 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo