TAR Napoli, sez. V, sentenza 19/02/2026, n. 1204
TAR
Decreto cautelare 1 agosto 2025
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TAR
Ordinanza cautelare 9 settembre 2025
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TAR
Sentenza 19 febbraio 2026

Argomenti

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  • Improcedibile
    Carenza d'interesse per decorso termine efficacia provvedimento

    Il Collegio ritiene che la domanda di annullamento sia improcedibile per sopravvenuta carenza d'interesse, dato che il termine di efficacia del provvedimento è ormai interamente decorso e un suo annullamento non produrrebbe alcun effetto concreto.

  • Accolto
    Difetto di istruttoria e presupposti

    Il presupposto della esistenza di "situazioni di grave incuria o degrado del territorio, dell’ambiente e del patrimonio culturale o di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana" è meramente affermato e non risulta che siano stati compiuti accertamenti al fine di verificarlo.

  • Accolto
    Violazione art. 50 d.lg. 267/2000

    Il comma 5 dell'art. 50 d.lg. 267/2000 prevede che le ordinanze contingibili e urgenti possano avere a oggetto gli orari di vendita degli esercizi ma limitatamente alla vendita anche per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche; di conseguenza, il divieto di vendita di alimenti e bevande non alcoliche si risolve nella diretta violazione dell'articolo 50.

  • Accolto
    Violazione principio di proporzionalità e ragionevolezza

    La misura adottata risulta irragionevole e non proporzionata anche se si riferisse alla sola vendita di bevande alcoliche; l'aver vietato (solo) ai titolari di distributori automatici la vendita di bevande alcoliche nelle ore comprese tra le 22 e le 6 del mattino successivo risulta irragionevole e si risolve nella disparità di trattamento denunciata dalla ricorrente e in una distorsione della concorrenza.

  • Accolto
    Disparità di trattamento e violazione principio concorrenza

    L'aver vietato (solo) ai titolari di distributori automatici la vendita di bevande alcoliche nelle ore comprese tra le 22 e le 6 del mattino successivo risulta irragionevole perché durante una parte di quell'orario la somministrazione di bevande alcoliche è assicurata dai normali esercizi di somministrazione; effettivamente si risolve nella disparità di trattamento denunciata dalla ricorrente e anche in una distorsione della concorrenza.

  • Rigettato
    Genericità e mancanza di prova del danno

    La domanda di risarcimento dei danni va respinta dato che essa è generica e non supportata da prova. La ricorrente avrebbe dovuto fornire prova della riduzione dei guadagni derivanti dalla vendita di bevande alcoliche durante il periodo di efficacia del provvedimento, ma tale prova non è stata fornita neppure in via presuntiva.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Napoli, sez. V, sentenza 19/02/2026, n. 1204
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Napoli
    Numero : 1204
    Data del deposito : 19 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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