TAR Roma, sez. 5B, sentenza 30/03/2026, n. 5898
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Ordinanza cautelare 2 marzo 2023
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Sentenza 30 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Soggetto inespellibile ai sensi dell'art. 19, d.lgs. n. 286/1998

    Il ricorrente non ha fornito prova della convivenza con il nipote italiano. Inoltre, anche se l'art. 19, comma 2, lett. c) d.lgs. n. 286/1998 esclude l'espulsione in determinati casi, tale divieto non opera quando lo straniero rappresenta un pericolo per l'ordine pubblico o la sicurezza dello Stato. I numerosi precedenti penali e la condotta tenuta dal ricorrente configurano tale pericolo, escludendo l'obbligo dell'amministrazione di concedere un permesso di soggiorno per motivi familiari.

  • Rigettato
    Omessa considerazione dei presupposti per il diniego

    Il ricorrente non ha contestato le motivazioni addotte dall'amministrazione per il diniego, quali la mancanza di documentazione su residenza e attività lavorativa, e la sussistenza di plurimi elementi idonei a configurare una minaccia per l'ordine pubblico e la sicurezza dello Stato. Tali motivazioni sono ritenute fondate e confermate da fatti successivi alla presentazione del ricorso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5B, sentenza 30/03/2026, n. 5898
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 5898
    Data del deposito : 30 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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