Sentenza 23 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1B, sentenza 23/03/2026, n. 5377 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 5377 |
| Data del deposito : | 23 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 05377/2026 REG.PROV.COLL.
N. 15896/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 15896 del 2025, proposto da Bioristoro Italia S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, in relazione alla procedura CIG B6854BAEAB, rappresentato e difeso dagli avvocati Arturo Cancrini, Francesco Vagnucci, Massimo Nunziata, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Difesa, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
Vivenda S.p.A., in qualità di mandataria dell’RTI costituito da Vivenda S.p.A. e Itaca Ristorazione Servizi S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Daniele Archilletti, Damiano Lipani, Francesca Sbrana, Sergio Grillo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
- del decreto prot. n. M_D A61024F DE22025 0001425 del 21.11.2025 del Ministero della Difesa di aggiudicazione del Lotto 13 della procedura aperta per la conclusione di un accordo quadro con un unico operatore economico per ciascuno dei 16 lotti in gara, per l'appalto del servizio di ristorazione, catering completo, catering veicolato presso Enti, Distaccamenti, Reparti e Comandi del Ministero della Difesa. EE.FF. 2026-2027-2028-2029 - ID 69109 - CIG: Lotto 13 B6854BAEAB;
- delle operazioni e delle attività compiute dalla Stazione appaltante relative alla valutazione della documentazione amministrativa e dell'offerta presentata dalla controinteressata per il Lotto 11, ivi incluso il giudizio sull'anomalia dell'offerta, compendiate nei relativi verbali;
- di ogni altro atto comunque connesso a quelli impugnati
E PER LA AN
dell'Ente intimato a risarcire il danno cagionato alla ricorrente in forma specifica, mediante annullamento degli atti impugnati e conseguente aggiudicazione della gara alla ditta deducente
CON CONSEGUENTE DECLARATORIA DI INEFFICACIA
del contratto eventualmente nelle more stipulato e subentro nella relativa ex art. 122 c.p.a.
E CON RISERVA
di chiedere, in separato giudizio, il ristoro dei danni per equivalente monetario qualora risultasse impossibile la reintegrazione in forma specifica per fatto non imputabile o comunque non dipendente dalla volontà della odierna ricorrente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Vivenda S.p.A. e di Ministero della Difesa;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli artt. 74 e 120 cod. proc. amm.;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 4 marzo 2026 il dott. GI ME e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che parte ricorrente ha depositato, in data 10/02/2026, atto di rinuncia rituale al ricorso, precedentemente notificato a mezzo PEC alla resistente e alla controinteressata.
Rilevato altresì che nel predetto atto veniva richiesto al Collegio di dichiarare l’estinzione del giudizio con compensazione integrale delle spese di lite;
Rilevato, infine, che sempre in data 10/02/2026 la controinteressata ha depositato una dichiarazione con cui ha aderito alla richiesta di compensazione delle spese e che all’udienza pubblica del 04/03/2026, così come risulta dal relativo verbale, anche l’Avvocatura dello Stato ha aderito alla richiesta di compensazione delle spese.
Ritenuto che di ciò il Collegio non possa che prendere atto ai fini della dichiarazione di estinzione del giudizio per rinuncia, ai sensi dell’art. 35, comma 2, lett. c), c.p.a.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dà atto della rinuncia e dichiara estinto il giudizio.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 4 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
NI NN, Presidente
Claudio Vallorani, Consigliere
GI ME, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| GI ME | NI NN |
IL SEGRETARIO