Ordinanza cautelare 12 dicembre 2025
Sentenza 5 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1T, sentenza 05/03/2026, n. 4150 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 4150 |
| Data del deposito : | 5 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 04150/2026 REG.PROV.COLL.
N. 13572/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 13572 del 2025, proposto da
AM AH MA AM, rappresentato e difeso dall'avvocato Carmen Covelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Ufficio Territoriale del Governo di Roma, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
del provvedimento dello Sportello Unico Immigrazione di Roma, datato 09.09.2025 (prot. Comunicazione M_IT PR_RMSUI 00139592) e comunicato, in data 17 settembre 2025,al domicilio di posta elettronica indicato dal ricorrente doc 01 decreto rigetto domanda emersione.pdf, con il quale è stato decretato il rigetto della domanda di emersione del lavoro irregolare, presentata in data 13agosto 2020 (domanda. N. RM4707118611) dalla Sig.ra Valeria Iannone, in favore del ricorrente, ai sensi dell’art. 103 comma I° del D.L. 43/2020, convertito nella Legge n. 77/2020;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno e dell’Ufficio Territoriale del Governo di Roma;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 3 marzo 2026 il dott. SC ER e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Vista la nota in atti, depositata il 2 marzo 2026, della parte ricorrente che comunica di essere stata convocata presso UTG - Sportello unico immigrazione di Roma per il giorno 10 marzo 2026 per la definizione del procedimento in causa;
ritenuto di prendere atto di quanto dichiarato dal ricorrente e di conseguenza dichiarare l’improcedibilità del ricorso per la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione;
visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
ritenuto di compensare le spese di lite, attesa la definizione in rito del giudizio e, comunque, per la peculiarità della vicenda con riferimento alla discrasia sull’identità del lavoratore che ha generato dubbi non ingiustificati nell’esame dell’istanza di che trattasi;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 3 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
DA ON, Presidente
Giovanni Mercone, Referendario
SC ER, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| SC ER | DA ON |
IL SEGRETARIO