Sentenza 24 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3Q, sentenza 24/04/2026, n. 7434 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 7434 |
| Data del deposito : | 24 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 07434/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00332/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 332 del 2026, proposto da
IA GI, FA MO, rappresentati e difesi dall'avvocato Francesco Carnovale, con domicilio eletto presso lo studio FA MO in Roma, viale delle Milizie 37;
contro
Ministero dell’istruzione e del merito, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'ottemperanza
della sentenza n. 1648/2022 pubblicata il 13.9.2022 nella causa iscritta al n. 3616/2018 R.G.L. Tribunale di Messina, Sezione Lavoro, Giudice dott.ssa Valeria Totaro, tra la Prof.ssa IA GI (ricorrente) assistita dall'avv. FA MO ed il MIUR (contumace) notificata il 13.12.2022, passata in giudicato il 12.1.2023;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'istruzione e del merito;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 aprile 2026 la dott.ssa SI EM e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
TO e RI
Alla odierna udienza in camera di consiglio, il difensore di parte ricorrente ha dichiarato di rinunciare al ricorso, non avendo più interesse alla decisione del gravame; trattandosi di rinuncia non formale, la detta dichiarazione deve trovare considerazione in termini di declaratoria della sopravvenuta carenza di interesse a decidere il ricorso.
Non rimane altro al Collegio che dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
Sussistono giusti motivi per disporre l’integrale compensazione tra le parti delle spese di giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 22 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
IA RI LI, Presidente
Claudia Lattanzi, Consigliere
SI EM, Primo Referendario, Estensore
| L'SO | IL PRESIDENTE |
| SI EM | IA RI LI |
IL SEGRETARIO