Decreto cautelare 22 ottobre 2022
Sentenza 19 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5B, sentenza 19/12/2025, n. 23249 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 23249 |
| Data del deposito : | 19 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 23249/2025 REG.PROV.COLL.
N. 12206/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 12206 del 2022, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Antonio Dimitri Zumbo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Giustizia, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
della nota prot. m_dg. GDAP.30/08/2022. 0321019.U del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, nonché di ogni provvedimento antecedente e/o consequenziale, ivi compresa la nota prot. m_dg.GDAP.12/11/2021.0420720.U del Ministero della Giustizia, e, per l'effetto per l'accertamento del diritto del ricorrente a permanere in servizio e non essere collocato a riposo d'ufficio fino a completa maturazione del diritto a pensione di vecchiaia al compimento del 61° anno di età e definitiva fruizione dell'assegno pensionistico, al termine dell'ulteriore finestra mobile di 12 mesi.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero della Giustizia;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 12 dicembre 2025 la dott.ssa NI UD e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Visto che nel corso dell’udienza straordinaria del 12 dicembre 2025, svolta da remoto, il difensore di parte ricorrente ha rappresentato che, a seguito della proposizione del ricorso, è sopravvenuta la carenza di interesse alla sua decisione e ha chiesto che ne sia dichiarata l’improcedibilità;
Ritenuto che al Collegio non resti che dar atto dell’elisione dell’interesse alla definizione del merito del presente giudizio e dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lettera c), cod. proc. amm.;
Ritenuti, infine, sussistenti giusti motivi per disporre la compensazione delle spese processuali sostenute dalle parti;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 12 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
LI AN, Presidente FF
Virginia Arata, Referendario
NI UD, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| NI UD | LI AN |
IL SEGRETARIO