Ordinanza cautelare 5 aprile 2023
Sentenza 24 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. II, sentenza 24/03/2026, n. 5462 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 5462 |
| Data del deposito : | 24 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 05462/2026 REG.PROV.COLL.
N. 04401/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 4401 del 2023, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Mauro Stella, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Giustizia, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
– del verbale di non idoneità in sede di "Accertamenti psico-fisici di II^ Istanza", nell’ambito del concorso pubblico a numero 1479 allievo agente di Polizia penitenziaria, notificato a mani il 5 dicembre 2022;
– del decreto di esclusione dal predetto concorso.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero della Giustizia;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4- bis , cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 13 marzo 2026 il dott. Marco VI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che:
- la ricorrente ha impugnato gli atti indicati in epigrafe onde contestare gli esiti delle prove del concorso per titoli ed esami a 1479 posti di allievi agenti del Corpo di Polizia Penitenziaria, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4^ serie – “Concorsi ed Esami”, Anno 162, n. 89, del 9 novembre 2021;
- in vista dell’udienza di discussione la parte ha dichiarato il sopravvenuto difetto d’interesse alla trattazione della controversia;
Ritenuto che il ricorso debba essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse;
Ritenuto che l’andamento del giudizio giustifichi l’integrale compensazione delle spese di lite;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
AC TR, Presidente FF
Giuseppina Alessandra Sidoti, Consigliere
Marco VI, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Marco VI | AC TR |
IL SEGRETARIO