Sentenza 22 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. I, sentenza 22/12/2025, n. 2186 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 2186 |
| Data del deposito : | 22 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02186/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01485/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1485 del 2025, proposto da
Mi.Ar S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Gennaro Maione, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Castellabate, non costituito in giudizio;
Ministero della Cultura, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per Le Province di Salerno e Avellino, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale Salerno, domiciliataria ex lege in Salerno, c.so Vittorio Emanuele, 58;
avverso e per l'accertamento con decisione da rendere ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a dell'illegittimità del silenzio-rifiuto serbato dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Salerno e Avellino sulla richiesta di parere paesaggistico relativo alla domanda di condono edilizio ex L. 47/85 presentata dal ricorrente al Comune di Castellabate in data 2.4.1986 prot. n. 1177 (pratica edilizia); nonché per l'accertamento dell'obbligo della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Salerno e Avellino di provvedere sulla medesima richiesta mediante l'adozione del parere di competenza.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero della Cultura e di Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per Le Province di Salerno e Avellino;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2025 il dott. RE ZZ e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso l’oggetto del ricorso in esame, rivolto all’accertamento dell'illegittimità del silenzio-rifiuto serbato dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Salerno e Avellino sulla richiesta di parere paesaggistico relativo alla domanda di condono edilizio ex L. 47/85 presentata dal ricorrente al Comune di Castellabate in data 2.4.1986 prot. n. 1177 (pratica edilizia) nonché per l'accertamento dell'obbligo della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Salerno e Avellino di provvedere sulla medesima richiesta mediante l'adozione del parere di competenza, devesi rilevare, come conclamato dalla resistente Amministrazione, che in data 31.10.205, la SAPAB ha rilasciato PARERE FAVOREVOLE CON PRESCRIZIONI al rilascio dell'autorizzazione paesaggistica per la realizzazione delle opere, così come dettagliate nel progetto trasmesso, da intendersi integrato con le suddette prescrizioni e nel rispetto delle condizioni nella stessa esplicitate.
In sede di camera di consiglio il difensore di parte ricorrente ha confermato la sopravvenuta carenza di interesse, insistendo per la condanna di controparte alle spese.
Deve, pertanto, il Collegio dichiarare la improcedibilità del proposto ricorso per accertata sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.
Da ultimo il Collegio condanna la resistente Amministrazione al pagamento delle spese di giudizio in favore di parte ricorrente, attesa la dinamica del contenzioso in esame, liquidate per come in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.
Condanna la resistente Amministrazione al pagamento delle spese di giudizio in favore di parte ricorrente che liquida in euro 500,00 (cinquecento,00).
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
RE ZZ, Presidente, Estensore
Antonio Andolfi, Consigliere
Raffaele Esposito, Primo Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| RE ZZ |
IL SEGRETARIO