Sentenza breve 7 maggio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. II, sentenza breve 07/05/2026, n. 847 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 847 |
| Data del deposito : | 7 maggio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00847/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00610/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 610 del 2026, proposto da
RI RO AG, rappresentato e difeso dagli avvocati Francesco Raeli, Antonio Di Filippo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Capaccio Paestum, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Raffaele Carpinelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
dell’ordinanza di demolizione n. 9/2026.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Capaccio Paestum;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 6 maggio 2026 il dott. IC DU e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
La ricorrente impugna l’ordinanza di demolizione n. 9 del 30.01.2026.
Resiste il Comune di Capaccio Paestum.
Il ricorso è manifestamente fondato e può essere deciso in forma semplificata, stante la presentazione di una domanda di sanatoria ex art. 36- bis TUE in data 26.01.2026 in relazione alle stesse opere ed essendo precluso alla P.A. di adottare il provvedimento sanzionatorio in pendenza della stessa (cfr. Cons. Stato, sez. III, 04/11/2024, n. 8744).
Né può essere demandato al collegio di sindacare la fondatezza dell’istanza di sanatoria, poiché, ai sensi dell’art. 34, comma 2, c.p.a., “in nessun caso il giudice può pronunciare con riferimento a poteri amministrativi non ancora esercitati”.
Per altro, risulta che l’istruttoria è in corso, avendo il Comune di Capaccio Paestum richiesto integrazioni documentali con nota prot. n. 9677 del 05.03.2026, cui ha fatto seguito il riscontro da parte della ricorrente in data 04.05.2026.
La natura formale della decisione consente di compensare tra le parti le spese del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto annulla l’ordinanza di demolizione n. 9 del 30.01.2026.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 6 maggio 2026 con l'intervento dei magistrati:
IC DU, Presidente, Estensore
TA RE, Primo Referendario
Michele Di Martino, Primo Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| IC DU |
IL SEGRETARIO