Sentenza 13 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Milano, sez. II, sentenza 13/02/2026, n. 724 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Milano |
| Numero : | 724 |
| Data del deposito : | 13 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00724/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00430/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 430 del 2025, proposto da
- RO ET S.r.l., in persona del legale rappresentante pro-tempore, rappresentata e difesa dall’Avv. Giovanni Mangialardi e domiciliata ai sensi dell’art. 25 cod. proc. amm.;
contro
- il Comune Mandello del Lario, in persona del Sindaco pro-tempore, non costituito in giudizio;
per l’annullamento
- della determinazione del Comune di Mandello del Lario, prot. n. 23250/2024 del 5 dicembre 2024, di conclusione negativa della Conferenza di servizi finalizzata all’acquisizione degli atti di assenso per il rilascio di autorizzazione richiesta da RO ET e Cellnex Italia S.p.A. per la installazione di impianti con potenza in singola antenna maggiore di 20 W in Mandello del Lario, Viale della Costituzione - foglio 912, mapp. 122;
- del parere negativo della Commissione locale per il paesaggio del 2 dicembre 2024;
- dell’art. 30 delle Disposizioni Normative del P.G.T. vigente (approvato con D.C.C. n. 31 in data 27 luglio 2023);
- di ogni altro atto presupposto, collegato e/o conseguenziale, ancorché non noto;
- e per l’accertamento del perfezionamento del titolo autorizzativo per silenzio assenso.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore, all’udienza pubblica del 12 febbraio 2026, il consigliere IO De VI e udito il difensore della parte ricorrente, come specificato nel verbale;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue.
FATTO
Con ricorso notificato in data 3 febbraio 2025 e depositato il 14 febbraio successivo, la società ricorrente ha impugnato, unitamente agli atti presupposti, la determinazione del Comune di Mandello del Lario, prot. n. 23250/2024 del 5 dicembre 2024, di conclusione negativa della Conferenza di servizi finalizzata all’acquisizione degli atti di assenso per il rilascio di autorizzazione richiesta da essa ricorrente e Cellnex Italia S.p.A. per la installazione di impianti con potenza in singola antenna maggiore di 20 W in Mandello del Lario, Viale della Costituzione - foglio 912, mapp. 122.
La società ricorrente, partecipata da Wind Tre S.p.A. e Iliad Italia S.p.A., quale titolare di un’autorizzazione generale per l’installazione e la fornitura di una rete di comunicazione elettronica sull’intero Territorio nazionale, in data 11 settembre 2024, ha presentato, insieme a Cellnex Italia S.p.A., al Comune di Mandello del Lario una domanda di autorizzazione per la realizzazione di una Stazione radio base (S.R.B.), posizionata all’esterno della area vincolata boscata e in prossimità della Via della Costituzione. Il Comune, dopo aver convocato l’apposita Conferenza di servizi e aver chiesto (e ottenuto) le integrazioni istruttorie alle parti istanti, con provvedimento del 5 dicembre 2024, ha emesso la determinazione di conclusione negativa della Conferenza di servizi, a valere quale preavviso di diniego; in data 17 gennaio 2025, la ricorrente e Cellnex Italia S.p.A. hanno prodotto le proprie osservazioni procedimentali, senza che tuttavia il Comune le abbia mai riscontrate o vi abbia comunque replicato.
Assumendo l’illegittimità del predetto provvedimento e l’avvenuto perfezionamento del titolo autorizzativo per silenzio assenso, la ricorrente ha dedotto la violazione di disposizioni di legge e l’eccesso di potere sotto differenti profili.
Il Comune di Mandello del Lario, ritualmente intimato, non si è costituito in giudizio.
In prossimità dell’udienza di trattazione del merito della controversia, il difensore della parte ricorrente ha segnalato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del merito del ricorso, in quanto, a seguito della presentazione di una nuova domanda di autorizzazione per l’installazione dell’impianto di una stazione radio base, la stessa è stata accolta con provvedimento comunale del 12 dicembre 2025.
All’udienza pubblica del 12 febbraio 2026, il Collegio, udito il difensore della parte ricorrente, ha trattenuto in decisione la controversia.
DIRITTO
1. In seguito alla dichiarazione resa dal difensore della parte ricorrente con la nota del 3 febbraio 2026, secondo la quale nessuna ulteriore ragione residua per una decisione nel merito del giudizio oggetto di scrutinio – motivata con la circostanza che la parte ricorrente e Cellnex Italia S.p.A. hanno presentato una nuova domanda di autorizzazione per l’installazione dell’impianto di una stazione radio base, che è stata accolta con provvedimento comunale del 12 dicembre 2025 (cfr. all. 12 al ricorso) –, deve essere dichiarata l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse del ricorso indicato in epigrafe.
2. Nulla per le spese in mancanza di costituzione dell’Ente intimato.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando, dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso indicato in epigrafe.
Nulla per le spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del 12 febbraio 2026 con l’intervento dei magistrati:
GA IA, Presidente
Stefano Celeste Cozzi, Consigliere
IO De VI, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| IO De VI | GA IA |
IL SEGRETARIO