Sentenza 18 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Firenze, sez. III, sentenza 18/02/2026, n. 379 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Firenze |
| Numero : | 379 |
| Data del deposito : | 18 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00379/2026 REG.PROV.COLL.
N. 02480/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2480 del 2025, proposto da IR AN, rappresentata e difesa dagli avvocati Antonio Amato e Raffaele Amato, con domicilio digitale come da PEC risultante dal Registro di Giustizia;
contro
Ministero dell’Istruzione e del Merito, in persona del legale rappresentante pro tempore , non costituito in giudizio;
per l’ottemperanza:
della sentenza n. 646/2023 emessa dal Tribunale del Firenze il 12.07.2023, a definizione del giudizio iscritto al n. R.G.1486/2023.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2026 la dott.ssa ST AL e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Visto, il ricorso notificato e depositato in data 03.09.2025 la sig.ra IR AN ha chiesto l’ottemperanza della sentenza n. 646/2023 resa dal Tribunale di Firenze, sezione lavoro, il 12.07.2023 nel giudizio iscritto al n. 1486/2023 r.g. avente a oggetto il riconoscimento del diritto all’assegnazione dell’indennità cd. “Carta Docente” di cui all’art. 1, comma 121, della legge n. 107/2015 e del pedissequo DPCM 23.09.2015. Con detta pronuncia, in particolare, il Tribunale di Firenze ha così disposto: “ dichiara il diritto delle parti ricorrenti al beneficio di cui all’art. 1, comma 121, legge n. 107 del 2015, per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023 e , per l’effetto, condanna il Ministero dell’Istruzione all’attribuzione ad ognuna di esse della Carta Elettronica dell’importo nominale di € 500 per ciascun anno scolastico e a rifondere le spese del giudizio, liquidate in complessivi euro 650,00, oltre rimborso contributo unificato, 15% per spese generali e accessori di legge, con distrazione a favore dell’avvocato Gianluca Boirivant. ”.
Rilevato, che alla camera di consiglio del 4 febbraio 2026 l’avv. raffaele Amato ha dichiarato che è intervenuto il pagamento della somma ed insistendo per la condanna alle spese;
Rilevata pertanto la cessazione della materia del contendere e la soccombenza virtuale dell’Amministrazione essendo il pagamento intervenuto solo successivamente alla proposizione dell’odierno ricorso;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dà atto della cessazione della materia del contendere.
Condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito al pagamento delle spese di giudizio in favore della ricorrente, che si liquidano in complessivi € 400,00 (euro quattrocento/00), oltre accessori di legge, se dovuti e al rimborso del contributo unificato, con distrazione in favore dei procuratori costituiti dichiaratisi antistatari.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Firenze nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2026 con l’intervento dei magistrati:
RT MA CH, Presidente
ST AL, Referendario, Estensore
Guido Gabriele, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| ST AL | RT MA CH |
IL SEGRETARIO