Sentenza 25 luglio 2023
Rigetto
Sentenza 4 settembre 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catania, sez. III, sentenza 25/07/2023, n. 2328 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catania |
| Numero : | 2328 |
| Data del deposito : | 25 luglio 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 25/07/2023
N. 02328/2023 REG.PROV.COLL.
N. 01838/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di Catania (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1838 del 2022, proposto dalla LI S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Carmela Marino, Luigi Borgia e Michele Dell'Arte, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
il Comune di Santa Marina Salina, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Giovanni Monforte, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
l’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, in persona dell’Assessore pro tempore , rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Catania, domiciliataria ex lege in Catania, via Vecchia Ognina, 149;
nei confronti
di Marinedi S.r.l., Wilmar Sailing Charter S.r.l., in persona dei legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dagli avvocati Giovanni Immordino e Giuseppe Immordino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
della determina registro generale n.785 UTC n. 346 del 2.11.2022 a firma del RUP del Comune di S. Marina Salina, comunicata con nota prot. 8884 del 2.11.2022, con la quale è stata aggiudicata in favore della costituenda ATI Marinedi s.r.l. (capogruppo) e Wilmar Sailing Charter s.r.l. (mandante) la concessione demaniale marittima per la gestione della darsena turistica di Santa Marina Salina-Isole Eolie;
degli atti consequenziali, sia regionali che comunali, ed ogni atto presupposto, connesso e conseguente, ivi compresa la nota prot. 6353 del 05/08/2022 del Comune di S. Marina Salina con cui si è stabilito di procedere con lo scorrimento di graduatoria e la nota prot.6583 del 12/08/2022;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Santa Marina Salina, dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, della Marinedi S.r.l. e della Wilmar Sailing Charter S.r.l.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 10 maggio 2023 il dott. Francesco Bruno e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
La LI RL espone di aver partecipato ad una selezione fra più imprese indetta ai fini dell’assegnazione in concessione del porto turistico di S. Marina Salina, classificandosi al primo posto, ed ottenendo in data 20.01.2021 il provvedimento di concessione adottato dall’A.R.T.A.
La predetta aggiudicazione è stata però contestata in sede giudiziaria da altro concorrente – la FI RL – che con ricorso proposto innanzi a questo Tar ha rilevato l’asserita mancanza in capo alla LI RL dei requisiti professionali richiesti dal bando ai fini dell’affidamento della concessione.
Su tale aspetto, questo Tar si è pronunciato con sentenza n. 2350/202, che ha respinto il ricorso della FI RL.
La sentenza di primo grado è stata però gravata di appello dalla FI RL, e di appello incidentale da parte della LI RL: quest’ultima ha dedotto che, in ipotesi di accoglimento dell’appello principale, il CGA avrebbe anche dovuto accertare e dichiarare l’assenza dei requisiti di partecipazione anche in capo alla FI RL.
Il CGA, con sentenza n. 794/2022 ha accolto entrambi gli appelli (principale ed incidentale), annullando l’aggiudicazione della concessione alla LI RL e l’ammissione della FI RL alla procedura, in quanto entrambe le società ricorrenti sono prive dei requisiti necessari per partecipare alla selezione.
La sentenza n. 794/2022 è stata oggetto di ricorso per cassazione (della LI RL) e di ricorso per revocazione (della FI RL).
Nelle more, rispondendo ad una richiesta di chiarimenti riguardanti le modalità di esecuzione della sentenza n. 794/2022, il CGA ha chiarito con sentenza n. 879/2022 che il Comune di Santa Marina Salina avrebbe potuto alternativamente: far scorrere la graduatoria dei concorrenti, ove ve ne fossero altri; o indire una nuova procedura per l’affidamento della concessione.
Il Comune di Santa Marina Salina ha optato per la prima soluzione, e – con determinazione del RUP n. 785 UTC n. 346 del 2.11.2022 – ha affidato alla costituenda ATI Marinedi s.r.l./Wilmar Sailing Charter s.r.l. la concessione demaniale marittima oggetto di controversia, facendo salvi gli effetti caducatori sull’aggiudicazione che dovessero conseguire all’eventuale accoglimento del ricorso per revocazione o del ricorso per cassazione proposti avverso la sentenza CGA n. 794/2022.
La LI RL ha quindi proposto il ricorso in epigrafe per impugnare la predetta determinazione comunale del 2.11.2022, contestando:
1) la scelta del Comune di procedere allo scorrimento della graduatoria, e di non indire una nuova selezione;
2) l’omesso avvio di ogni attività di verifica circa la sussistenza dei requisiti professionali (in particolare, la gestione di porti turistici) in capo all’ATI individuata come affidataria della concessione;
3) l’omessa attivazione della verifica dei requisiti soggettivi di cui all’art. 80 del D. Lgs. 50/2016 in capo alla terza società che faceva inizialmente parte della costituenda ATI (la Mills Cape Limited, che ha poi esercitato il recesso).
Si sono costituiti in giudizio per resistere al ricorso: l’ATI controinteressata formata da Marinedi s.r.l. e Wilmar Sailing Charter s.r.l.; l’Assessorato regionale Territorio ed Ambiente; il Comune di Santa Marina Salina.
All’udienza del 10 maggio 2023 la causa è stata posta in decisione.
Il Collegio ritiene di poter definire il contenzioso con sentenza succintamente motivata, adottata ai sensi dell’art. 74 c.p.a., essendo sussistente una ragione di rito che determina l’improcedibilità del ricorso.
Invero, come eccepito e documentato da ultimo dalla difesa del Comune di Santa Marina Salina, il CGA ha accolto con recente sentenza n. 262 del 5 aprile 2023 il ricorso per revocazione proposto dalla FI RL avverso la precedente sentenza CGA n. 794/2022, e per l’effetto ha rigettato l’appello incidentale proposto dalla LI RL, ed il ricorso incidentale proposto dalla stessa nell’ambito del giudizio di primo grado.
In particolare, il CGA ha precisato che “ La revocazione parziale di quest’ultima sentenza incide esclusivamente sull’ammissione di FI alla procedura, mentre è confermata la decisione di annullare l’ammissione di LI e l’aggiudicazione a favore della medesima (oggetto dell’appello principale). La posizione di FI risulta quindi modificata rispetto a quanto deriva dalla sentenza revocanda, risultando la stessa ammessa alla gara. La conseguenza è che rimangono ferme le determinazioni assunte in gara quanto al posizionamento della medesima in graduatoria. ”.
In altre parole, la FI RL è da considerare quale soggetto ammesso nella graduatoria per l’affidamento della concessione demaniale marittima, e il provvedimento del 2.11.2022 (impugnato col ricorso in esame) di affidamento della stessa concessione all’ATI Marinedi s.r.l./Wilmar Sailing Charter s.r.l. deve intendersi caducato in modo automatico, in applicazione della condizione apposta sullo stesso, laddove dava atto che “ l’eventuale accoglimento del ricorso pendente per revocazione avverso la sentenza n. 794 del 5/07/2022 presentato dalla società SAFIM RL e/o del ricorso per Cassazione presentato dalla società LI RL determinerà la caducazione della aggiudicazione disposta con il presente provvedimento ”.
La difesa della ricorrente LI RL ha controdedotto sull’eccezione di improcedibilità osservando che la sentenza CGA n. 262/2023 si è limitata a modificare il regime di ammissione alla procedura della FI RL, ma ha esplicitamente escluso che ricorressero i presupposti per dichiarare quest’ultima aggiudicataria della concessione. La LI ha anche ricordato che è ancora pendente il ricorso per cassazione proposto avverso la sentenza CGA n. 794/2022, nella parte in cui ha annullato la precedente aggiudicazione disposta in suo favore. Da tali rilievi viene ricavata e dichiarata la persistenza dell’interesse alla definizione del giudizio.
Il Collegio non condivide tali argomentazioni, ed osserva al riguardo che: a) la scelta di caducare l’aggiudicazione del 2.11.2022 espressa in favore dell’ATI controinteressata non deve essere considerata quale effetto della sentenza di revocazione emessa dal CGA, ma è stata fatta a monte dall’amministrazione comunale, allorquando ha aggiudicato sub condicione la concessione demaniale; b) la pendenza del ricorso per cassazione avverso la sentenza CGA n. 794/2022 non costituisce motivo che impedisca a questo giudice di valutare la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso. D’altronde, la pronuncia in rito non impedisce affatto alla LI RL di poter eventualmente beneficiare in futuro dell’eventuale pronunciamento favorevole della Corte di cassazione, nell’ipotesi in cui questa dovesse ritenere valida l’aggiudicazione della concessione originariamente pronunciata dall’amministrazione in suo favore.
In conclusione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse processuale.
Le spese del giudizio possono essere compensate tra le parti, tenuto conto della estrema complessità e della evoluzione della vicenda.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse processuale.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catania nella camera di consiglio del giorno 10 maggio 2023 con l'intervento dei magistrati:
Aurora Lento, Presidente
Francesco Bruno, Consigliere, Estensore
Gustavo Giovanni Rosario Cumin, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Francesco Bruno | Aurora Lento |
IL SEGRETARIO