TAR Napoli, sez. I, sentenza 06/05/2026, n. 2890
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Decreto cautelare 17 dicembre 2025
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Sentenza 6 maggio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione art. 110 d.lgs. n. 36/2023 per incompletezza istruttoria

    Il procedimento di verifica dell'anomalia ha la funzione di accertare l'assenza di anomalie dell'offerta dell'impresa che possa ottenere l'aggiudicazione. Nel caso di aggiudicazione con il criterio del minor prezzo, la 'migliore offerta' coincide con quella del ribasso più elevato. L'Amministrazione ha correttamente concluso la verifica solo nei confronti dell'aggiudicataria, la cui offerta è risultata non anomala.

  • Rigettato
    Violazione principio par condicio e eccesso di potere per disparità di trattamento e illogicità

    La conclusione del procedimento di verifica nei confronti solo della prima graduata, la cui offerta non è risultata anomala, non configura un'illegittima indagine 'a campione' né una violazione della par condicio. Costituisce la fisiologica applicazione dell'art. 110 d.lgs. n. 36/2023, che richiama la 'migliore offerta'. L'arresto dell'istruttoria in merito agli altri offerenti non è arbitrario, ma rispetta i principi di economicità e non aggravio del procedimento.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione per omessa pronuncia sulle giustificazioni e motivazione apparente sull'anomalia dell'offerta aggiudicataria

    Non sussiste l'obbligo di concludere il sub-procedimento nei confronti della seconda e terza graduata. L'Amministrazione non è tenuta a motivare in modo analitico l'esito positivo della verifica di anomalia; è sufficiente una motivazione globale e sintetica. I provvedimenti impugnati danno adeguatamente conto della sostenibilità e congruità delle giustificazioni prodotte dall'aggiudicataria.

  • Rigettato
    Illegittimità della dichiarazione di efficacia dell'aggiudicazione e stipula del contratto in assenza di completamento della verifica di anomalia

    Una volta esclusa l'anomalia dell'offerta migliore, non vi era alcun obbligo per l'Amministrazione di concludere il procedimento di anomalia nei confronti degli altri offerenti.

  • Rigettato
    Contestazione congruità offerta aggiudicataria

    La contestazione del giudizio di congruità impone un preciso onere di allegazione, richiedendo la circostanziata evidenziazione di specifiche voci di costo incongrue o insostenibili. La generica contestazione basata sulla percentuale di ribasso non è sufficiente. La formulazione di un'offerta economica si fonda su stime previsionali con margine di opinabilità ed elasticità.

  • Rigettato
    Mancato riscontro all'istanza di accesso agli atti

    La questione è superata in quanto la ricorrente ha successivamente ottenuto l'ostensione dell'intera documentazione di gara, sulla base della quale ha proposto i propri motivi aggiunti.

  • Rigettato
    Trasmissione giustificazioni a mezzo PEC anziché tramite Portale Acquisti

    La comminatoria di esclusione per mancato inserimento nel Portale Acquisti si riferisce all'inoltro dell'offerta e dei documenti a corredo, non alla fase di inoltro delle giustificazioni. L'Amministrazione ha correttamente privilegiato la sostanza dell'avvenuta tempestiva ricezione documentale, applicando il principio del risultato.

  • Rigettato
    Assenza di analitica ricostruzione dei costi e inattendibilità dell'utile dichiarato

    La verifica di anomalia è caratterizzata da elevata discrezionalità tecnica. Il giudice amministrativo non può sindacare il merito delle valutazioni tecniche, ma solo i vizi di manifesta illogicità, irragionevolezza o travisamento dei fatti. Le contestazioni della ricorrente sono generiche e prive di elementi atti a smentire la globale sostenibilità economica dell'offerta.

  • Rigettato
    Travisamento dei presupposti: parametri tipici di appalti a prestazioni predeterminate

    Le contestazioni mosse dalla ricorrente avverso le giustificazioni dell'aggiudicataria si palesano del tutto generiche e prive di circostanziati elementi di prova. La ricorrente ha omesso di chiarire come le metodologie di calcolo impiegate dall'aggiudicataria si pongano in contrasto con la struttura dell'accordo quadro. Le valutazioni della Stazione Appaltante sono esenti da palesi vizi logici.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Napoli, sez. I, sentenza 06/05/2026, n. 2890
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Napoli
    Numero : 2890
    Data del deposito : 6 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

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