TAR Palermo, sez. V, sentenza 05/01/2026, n. 26
TAR
Sentenza 5 gennaio 2026

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  • Accolto
    Carenza di legittimazione passiva

    Il Tribunale rileva che non risulta che il ricorrente sia titolare di diritti reali sull'immobile né che abbia avuto un ruolo quale autore o committente delle opere. Pertanto, l'estensione dell'ordine di demolizione nei suoi confronti è priva di fondamento.

  • Rigettato
    Carenza di motivazione e difetto dei presupposti

    Il Tribunale ritiene che l'ordinanza sia sufficientemente motivata, individuando puntualmente le opere abusive e riconducendole alla fattispecie prevista dall'art. 31 del d.P.R. n. 380 del 2001. L'interesse pubblico alla rimozione dell'abuso è considerato in re ipsa.

  • Rigettato
    Violazione dei principi di proporzionalità e ragionevolezza

    Il Tribunale afferma che, in presenza di interventi edilizi realizzati in assenza di titolo, l'ordine di demolizione è un provvedimento vincolato ai sensi dell'art. 31 del d.P.R. n. 380 del 2001, che non ammette valutazioni comparative tra interesse pubblico e privato, né considera il decorso del tempo o profili soggettivi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Palermo, sez. V, sentenza 05/01/2026, n. 26
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Palermo
    Numero : 26
    Data del deposito : 5 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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