Sentenza 29 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. VI, sentenza 29/04/2026, n. 2743 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 2743 |
| Data del deposito : | 29 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02743/2026 REG.PROV.COLL.
N. 06686/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 6686 del 2025, proposto da
OS UR, rappresentato e difeso dall'avvocato Domenico Naso, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Napoli, via Diaz 11;
Per l’ottemperanza
della sentenza n. 1504/2025 emessa dal Tribunale Ordinario di Napoli, Sezione Lavoro, Giudice Dott. Paolo Scognamiglio, all'esito del procedimento di cui al R.G. n. 23428/2024, pubblicata in data 26/02/2025 e notificata il 19/04/2025, passata in giudicato.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2026 la dott.ssa LA NT e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
TT e TT
Con ricorso per ottemperanza all’odierno esame, la ricorrente ha chiesto l’esecuzione della sentenza del Tribunale Ordinario di Napoli, Sezione Lavoro, all’esito del procedimento di cui al R.G. n. 23428/2024, pubblicata in data 26/02/2025, di condanna del Ministero dell’Istruzione e del Merito a mettere a disposizione della ricorrente, mediante l’accredito sulla c.d. carta elettronica del docente, dell’importo di euro mille corrispondente agli anni scolastici 2023/2024 e 2024/2025.
Rappresenta che la sentenza è stata notificata in forma esecutiva in data 19 giugno 2025 ed è passata in giudicato e, tuttavia, l’amministrazione non vi ha dato esecuzione.
Chiede, dunque, che venga ordinato alla amministrazione intimata di dare ottemperanza al giudicato; che in caso di perdurante inerzia sia nominato un commissario ad acta, con liquidazione delle spese a favore del ricorrente e con attribuzione al procuratore antistatario.
Il ricorso va accolto rilevato che:
- la sentenza è passata in giudicato e notificata in forma esecutiva in data 19 giugno 2025;
- l’amministrazione soccombente non ha, tuttavia, dato esecuzione al giudicato;
- è decorso il termine di cui all’art. 14, 1° co., D.L. 669/96;
Va dunque ordinato al Ministero dell’Istruzione e del Merito di dare ottemperanza al giudicato secondo quanto statuito nel titolo portato in esecuzione entro trenta giorni dalla comunicazione della presente sentenza.
Va accolta la richiesta formulata dalla parte ricorrente di nomina di commissario ad acta per l’eventuale successiva inerzia dell’amministrazione e di individuare tale figura nel Dirigente Generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione (DGOSV), con facoltà di delega ad altro dirigente dell'Ufficio il quale su istanza della ricorrente si insedierà assicurando nei successivi trenta giorni l’esecuzione del giudicato.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l’effetto ordina al Ministero intimato di dare piena e completa esecuzione alla sentenza ottemperanda entro trenta giorni dalla comunicazione o notificazione della presente sentenza, provvedendo al pagamento in favore del ricorrente di quanto dovuto per le spese del giudizio, oltre interessi legali dalla data di notificazione della presente sentenza fino all’integrale soddisfo.
Nomina quale commissario ad acta il Dirigente Generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione (DGOSV), con facoltà di delega.
Condanna il Ministero resistente al pagamento in favore della ricorrente delle spese di giudizio che liquida in euro 500,00 oltre accessori di legge ed al rimborso del contributo unificato, se versato da attribuirsi al procuratore costituito che si è dichiarato antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
SA LL, Presidente
LA NT, Consigliere, Estensore
Mara UZ, Primo Referendario
| L'TE | IL PRESIDENTE |
| LA NT | SA LL |
IL SEGRETARIO