TAR Salerno, sez. III, sentenza 11/05/2026, n. 877
TAR
Sentenza 11 maggio 2026

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  • Accolto
    Difetto di giurisdizione

    Il Tribunale ha ritenuto che il thema decidendum afferisce alla certazione dell'ininfluenza degli ostacoli procedimentali interposti dalla ASL, che illegittimamente impedirebbero il conseguimento del bene della vita. La pretesa azionata e il diniego opposto dalla ASL concernono situazioni giuridiche soggettive già compiutamente delineate dalle norme, senza margini di autoritativo divisamento da parte dell'Amministrazione. Pertanto, la cognizione spetta al Giudice ordinario, trattandosi di pretese patrimoniali costituenti mero esercizio di un diritto di credito, i cui presupposti trovano nella legge la loro compiuta individuazione, in un rapporto di matrice e connotazione paritetica.

  • Accolto
    Difetto di giurisdizione

    Il Tribunale ha ritenuto che il thema decidendum afferisce alla certazione dell'ininfluenza degli ostacoli procedimentali interposti dalla ASL, che illegittimamente impedirebbero il conseguimento del bene della vita. La pretesa azionata e il diniego opposto dalla ASL concernono situazioni giuridiche soggettive già compiutamente delineate dalle norme, senza margini di autoritativo divisamento da parte dell'Amministrazione. Pertanto, la cognizione spetta al Giudice ordinario, trattandosi di pretese patrimoniali costituenti mero esercizio di un diritto di credito, i cui presupposti trovano nella legge la loro compiuta individuazione, in un rapporto di matrice e connotazione paritetica.

  • Accolto
    Difetto di giurisdizione

    Il Tribunale ha ritenuto che il thema decidendum afferisce alla certazione dell'ininfluenza degli ostacoli procedimentali interposti dalla ASL, che illegittimamente impedirebbero il conseguimento del bene della vita. La pretesa azionata e il diniego opposto dalla ASL concernono situazioni giuridiche soggettive già compiutamente delineate dalle norme, senza margini di autoritativo divisamento da parte dell'Amministrazione. Pertanto, la cognizione spetta al Giudice ordinario, trattandosi di pretese patrimoniali costituenti mero esercizio di un diritto di credito, i cui presupposti trovano nella legge la loro compiuta individuazione, in un rapporto di matrice e connotazione paritetica.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Salerno, sez. III, sentenza 11/05/2026, n. 877
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Salerno
    Numero : 877
    Data del deposito : 11 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

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