TAR Roma, sez. 5T, sentenza 28/04/2026, n. 7699
TAR
Ordinanza collegiale 26 novembre 2025
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Ordinanza cautelare 24 dicembre 2025
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Sentenza 28 aprile 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 22, comma 140 e 141 lett. a) della L.R. 01/2020; Ingiustizia manifesta per erronea ed inadeguata valutazione degli elementi di fatto

    La Corte ha ritenuto che le risultanze anagrafiche indicano la residenza nell’immobile solo dal 15/03/2023. La comunicazione della ricorrente dell’8/10/2019, il verbale della Polizia Locale del 18/11/2019 e la dichiarazione del figlio del 30/01/2013 non rientrano tra i mezzi di prova ammessi dalla legge (censimento reddituale, certificazione anagrafica o verbale di accertamento della polizia locale in data anteriore al 23 maggio 2014) per attestare la data di inizio occupazione.

  • Rigettato
    Carenza di motivazione

    Il rigetto è sufficientemente motivato dal riferimento all’occupazione da data successiva al 23 maggio 2014, in mancanza di atti idonei comprovanti una data di inizio dell’occupazione antecedente, come richiesto dalla normativa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5T, sentenza 28/04/2026, n. 7699
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 7699
    Data del deposito : 28 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo