Decreto presidenziale 30 settembre 2024
Ordinanza presidenziale 13 dicembre 2024
Sentenza 12 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catania, sez. III, sentenza 12/12/2025, n. 3572 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catania |
| Numero : | 3572 |
| Data del deposito : | 12 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03572/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00866/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di Catania (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 866 del 2024, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Petrol Company S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Nicola Seminara, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia, Ufficio Genio Civile di Catania, in persona dei legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Catania, domiciliataria ex lege in Catania, via Vecchia Ognina, 149;
Comune di Catania, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Maria Pia Di Primo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Catania, via Umberto 151;
per l'annullamento
1) Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
- del provvedimento dell’Ufficio del Genio civile di Catania, U.O.2, prot. n. 23552 (posizione n. 126683) del 23-2-2024, telematicamente notificato alla ricorrente, con cui “ si restituisce senza alcun provvedimento” il progetto presentato dalla ricorrente il 17-3-2023 protocollato al n. 39890, “visto il parere negativo di competenza dell’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia del 7-2-2024 prot. n. 3098 ”;
- di ogni atto presupposto, tra cui detto parere dell’Autorità di Bacino, trasmesso dall’Ufficio del Genio civile alla ricorrente, a seguito di reiterate richieste, in allegato a nota del 19-3-2024, prot. n. 35395;
- della nota del Comune di Catania, “ con riferimento a nota dell’Autorità di Bacino prot. n. 3807 del 15-2-2024 ”, erroneamente trasmessa il 14-3-2024 a uno studio tecnico (già incaricato dalla società CIMAS IMMOBILIARE s.r.l., dante causa della ricorrente, il quale non aveva più mandato della ricorrente), che l’ha poi inviata alla ricorrente;
- di ogni atto del procedimento che ha condotto al parere dell’Autorità di Bacino e indi agli atti del Genio civile e del Comune di Catania;
- di tutti gli atti consequenziali ed esecutivi;
2) Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Petrol Company S.r.l. in data 30/09/2024:
- del provvedimento dell’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia – Servizio 6, con sede in Catania, dell’8-7-2024 prot. n. 17542, recante all’oggetto “Diniego autorizzazione e ordinanza di rimessa in pristino dei luoghi”;
- di ogni altro atto e provvedimento, anche sconosciuto, presupposto, connesso, consequenziale e/o esecutivo.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia, del Comune Catania e dell’Ufficio Genio Civile Catania;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 3 dicembre 2025 il dott. NI IL e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Con l’odierno ricorso e successivi motivi aggiunti la società ricorrente ha impugnato gli atti elencati in epigrafe derivanti dal parere negativo espresso dalla competente Autorità di Bacino in merito ad un’istanza di sanatoria presentata dalla stessa ditta avuto riguardo ad una gabbionata in precedenza realizzata su terreno di sua proprietà.
2. Si sono costituite in giudizio le Amministrazioni resistenti.
3. Con dichiarazione del 5 novembre 2025 parte ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione della causa.
4. All’udienza pubblica del 3 dicembre 2025 la causa è passata in decisione.
5. Il ricorso principale e i motivi aggiunti devono essere dichiarati improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse, con compensazione delle spese di lite tra le parti alla luce dell’esito del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso e sui motivi aggiunti, come in epigrafe proposti, li dichiara improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catania nella camera di consiglio del giorno 3 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
OR LE, Presidente
NI IL, Primo Referendario, Estensore
Valeria Ventura, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| NI IL | OR LE |
IL SEGRETARIO